Spesso sulle opere d’arte mi astengo da qualsiasi commento, ma stavolta proprio non ci riesco … non però un commento descrittivo (anche quelli sono però importanti: il polittico è stato prelevato dal Duomo per condurlo, chi sa per quale via, agli Uffizi) … Lo chiamerò (e scusatemi la bizzarria e la scarsa pratica della materia) un “commento antropologico” … ovvero … qual’è per me uomo il valore di questo quadro? oppure (indipendentemente dagli scopi soggettivi) a cosa mi serve?
Una prima risposta potrebbe essere l’argomento religioso didascalico … sì, certo, cerco di essere un buon cristiano (risultati scarsi) … ma quante annunciazioni ci sono al mondo e perché non hanno tutte in me questo effetto?
Perché mi piace? No di certo, il piacere è per definizione mutevole ed io, sin da quando l’ho vista per la prima volta, davanti a questa annunciazione ho i brividi di febbre …
Non pretendo una risposta … ma quello che avverto è che questo quadro (e pochi altri) hanno a che fare con me, con il mio profondo, con ciò di cui sono fatto … resto in attesa di un aiuto per capire.
