Siena, Crescono gli anziani e gli italiani che si rivolgono alla Caritas: “La povertà aumenta”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/crescono-gli-anziani-e-gli-italiani-che-si-rivolgono-alla-caritas-la-poverta-aumenta/

Rispondi

Siena, Festa dell’Europa nell’Orto, l’Università chiude le Giornate dell’Europa 2026 nel segno della biodiversità

Per l’articolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/festa-delleuropa-nellorto-luniversita-di-siena-chiude-le-giornate-delleuropa-2026-nel-segno-della-biodiversita/

Rispondi

Siena, Pantera, presentato il centro di documentazione su Bastianini: ”Rendiamo viva e condivisa la sua memoria”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/pantera-presentato-il-centro-di-documentazione-su-bastianini-rendiamo-viva-e-condivisa-la-sua-memoria/

Rispondi

Siena, Andrea Bajani alla quinta “Lezione Tabucchi”: a Santa Chiara Lab si riflette sulle scelte della vita

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/siena-andrea-bajani-alla-quinta-lezione-tabucchi-a-santa-chiara-lab-si-riflette-sulle-scelte-della-vita/

Rispondi

Palio di Siena: Masgalano 2026, sarà Antonio Benocci a realizzare il premio

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/masgalano-2026-sara-antonio-benocci-a-realizzare-il-premio/

Rispondi

Siena, Morte Carlo Petrini, il cordoglio di Qualivita: “Ha fatto crescere la consapevolezza del valore identitario del cibo”

Per l’asrticolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/morte-carlo-petrini-il-cordoglio-di-qualivita-ha-fatto-crescere-la-consapevolezza-del-valore-identitario-del-cibo/

 

Rispondi

Provincia di Siena: Presidio di Via Salceto 99 a Poggibonsi, possibili disservizi lunedì 25 e giovedì 28

A causa di interventi programmati agli impianti elettrici della zona, è possibile che nei giorni di lunedì 25 e di giovedì 28 maggio ci possano essere disservizi nel presidio sanitario di Via Salceto 99 a Poggibonsi.

La Direzione di Zona Distretto si scusa si scusa per gli eventuali disagi.

Rispondi

Siena: Al via l’ottava edizione del master “Codice Rosa” dell’Università

la classe del master del codice rosa

Promosso in collaborazione con l’AOUS e con l’Asl Toscana sud est

Ha preso il via ieri giovedì 21 maggio l’ottava edizione del master universitario di primo livello “Il Codice Rosa: un modello di intervento nella presa in carico delle vittime di violenza”, percorso di alta formazione promosso dall’Università di Siena in collaborazione con l’AOUS e con l’Asl Toscana sud est.

Diretto dalla professoressa Alessandra Masti, il master, unico nel suo genere, rappresenta uno dei principali percorsi formativi italiani dedicati alla prevenzione, al riconoscimento e alla gestione multidisciplinare dei casi di violenza e maltrattamento, con particolare attenzione alle donne, ai minori e alle persone vulnerabili.

«La violenza, – sottolinea la professoressa Masti, – è ormai una questione strutturale e sociale che richiede competenze specifiche e una rete integrata di intervento. Il master nasce con l’obiettivo di fornire strumenti concreti agli operatori per riconoscere tempestivamente i segnali di abuso e garantire una presa in carico efficace e coordinata delle vittime».

Il percorso formativo affronta le diverse forme di violenza – fisica, psicologica, economica e sessuale – attraverso un approccio multidisciplinare che unisce aspetti clinici, epidemiologici, giuridici, criminologici e socio-assistenziali. Al centro del programma l’esperienza del “Codice Rosa”, il modello nato in Toscana nel 2009 grazie all’intuizione della dottoressa Vittoria Doretti e sviluppato in collaborazione con la Procura della Repubblica e l’allora Asl 9 di Grosseto, oggi esteso a tutte le aziende sanitarie della regione.

La dottoressa Doretti nel suo intervento ha sottolineato come sia fondamentale un approccio dinamico a tutte le situazioni di violenza di genere al fine di intervenire nelle molteplici forme di discriminazione e maltrattamento che attualmente si manifestano.

Sono, inoltre, intervenute la professoressa Alessandra Viviani, direttrice del Dipartimento di Scienze politiche e internazionali dell’Università di Siena e ordinario di Diritto Internazionale e la professoressa Rosalba Nodari, phd presso il Dipartimento di Filologia e Critica delle letterature antiche e moderne dell’Università di Siena con interventi, rispettivamente, su “Discriminazione di genere e diritti umani” e Violenza di genere e violenza linguistica negli ambienti digitali”.

L’inaugurazione dell’ottava edizione si è svolta nelle aule del centro didattico di AOUS, con la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni, del mondo sanitario, accademico e delle forze dell’ordine.

Il master coinvolgerà anche quest’anno medici, psicologi, professionisti sanitari ed amministrativi sia ospedalieri che della rete territoriale impegnati nella tutela delle vittime di violenza. Particolare attenzione sarà dedicata agli aggiornamenti normativi in materia di protezione delle vittime di reato e al rafforzamento dei percorsi integrati tra sanità, giustizia e servizi sociali, elementi sempre più centrali nel contrasto alla violenza di genere e ai maltrattamenti.

Rispondi

Provincia di Siena, Punti nascita di Campostaggia, Nottola e Valdarno, la Asl Toscana sud est frena le false interpretazioni: “Lavoriamo per rafforzare i servizi”

In queste ore si stanno diffondendo notizie sul futuro dei punti nascita di Campostaggia, Valdarno e Nottola, alimentando un corto circuito informativo che rischia di generare preoccupazione e confusione tra cittadini, operatori e comunità locali.

In funzione della complessità e delicatezza del confronto istituzionale e tecnico in corso, è indispensabile attenersi a elementi concreti e verificati, scongiurando conclusioni anticipate o interpretazioni non supportate da fonti accreditate. A tale proposito, infatti, al momento non è pervenuta alcuna comunicazione ufficiale che giustifichi le supposizioni che stanno circolando. Resta di prioritaria importanza continuare a operare con serietà e collaborazione per assicurare ai cittadini servizi di qualità, sicuri e radicati sul territorio.

La volontà della Asl Toscana sud est è quella di preservare e rafforzare il valore dei punti nascita territoriali di Campostaggia, Valdarno e Nottola, salvaguardandone le competenze professionali, il radicamento nelle comunità locali e il ruolo all’interno della rete materno-infantile della Toscana sud est. Il presupposto di tale volontà si fonda sulla profonda convinzione che prossimità, qualità e sicurezza del percorso nascita rappresentino un valore da preservare. Per questo la Asl Toscana sud est, in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del Ministero, sta da tempo lavorando per consolidare ulteriormente la pluriennale cooperazione tra le equipe professionali della rete ospedaliera, attraverso un doppio livello di integrazione, sia organizzativa sia clinica e assistenziale oltre al rafforzamento dell’integrazione di area vasta con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese. Questo modello di integrazione intende favorire percorsi condivisi, standard clinici omogenei, continuità assistenziale e collaborazione multiprofessionale lungo tutto il percorso nascita, garantendo appropriatezza delle cure e sicurezza clinica in relazione ai diversi livelli di intensità assistenziale.

Parallelamente, la collaborazione con l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Senese si inserisce nel più ampio modello di integrazione di area vasta promosso dalla Regione Toscana, finalizzato a rafforzare la rete clinica e professionale tra le strutture ospedaliere della Toscana sud est. Un modello che negli anni ha già prodotto esperienze consolidate di collaborazione, percorsi condivisi ed integrazione specialistica, e che oggi rappresenta uno degli strumenti fondamentali per garantire equità di accesso, qualità delle cure, continuità assistenziale e sostenibilità del sistema sanitario pubblico.

I punti nascita di Campostaggia, Valdarno e Nottola rappresentano, infatti, realtà storiche profondamente radicate nei rispettivi territori e da anni apprezzate dalle comunità locali e non solo per la qualità dell’assistenza e per il valore dei percorsi dedicati al parto fisiologico. In questi presìdi si è consolidato nel tempo un modello assistenziale attento, umano e personalizzato, fondato sull’integrazione multiprofessionale, sull’accompagnamento alla gravidanza e al parto e sulla continuità della presa in carico. Proprio queste caratteristiche rappresentano oggi un punto di forza su cui costruire il futuro della rete materno-infantile della Toscana sud est.

Il confronto con la Regione Toscana e con le sindache e i sindaci del territorio proseguirà nei prossimi giorni, nella convinzione condivisa che la tutela della salute materno-infantile rappresenti una priorità assoluta per tutto il sistema sanitario pubblico.

Rispondi

Provincia di Siena, Nottola, Angiolini: “Il punto nascita non è un servizio sacrificabile”

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/toscana/siena/nottola-angiolini-il-punto-nascita-non-e-un-servizio-sacrificabile/

Rispondi

Provincia di Siena, San Gimignano: presentato il restauro degli affreschi di Vincenzo Tamagni, restituiti alla fruizione pubblica

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/toscana/siena/territorio/san-gimignano-presentato-il-restauro-degli-affreschi-di-vincenzo-tamagni-restituiti-alla-fruizione-pubblica/

 

Rispondi

Siena, Duccio Marsili: “Contrada e sport è un dialogo che fa crescere tutti”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/siena-duccio-marsili-contrada-e-sport-e-un-dialogo-che-fa-crescere-tutti/

Rispondi

Ippica, Tagliacozzo: Oggi 23/05 Risultati Odierno Convegno di Corse

Per i risultati e video cliccare qui

https://ippica.snai.it/risultati/G/IT16/2026-05-22?signature=daf0ee943391a0edc01ee359c2ef8197e52e61001dcd6088b8481359a4c11aa6

Rispondi

Palio di Legnano: Le nrtizie fino oggi 23/05

Per gli articoli cliccare qui

https://www.legnanonews.com/category/palio/

https://www.sempionenews.it/palio-di-legnano/

Rispondi

Palio di Asti: Le notizie fino oggi 23/05

Per gli articoli cliccare qui

https://www.lanuovaprovincia.it/sezioni/1021/asti

 

Rispondi

Siena: Addio a Carlo Petrini, Coldiretti annulla l’evento di “Campagna Amica”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/addio-a-carlo-petrini-coldiretti-siena-annulla-levento-di-campagna-amica/

Rispondi

Siena: Acquedotto, manutenzione in via del Porrione

I lavori di Acquedotto del Fiora martedì 26 maggio dalle 8.30 alle 12.30

Martedì 26 maggio Acquedotto del Fiora sarà al lavoro a Siena per un intervento di manutenzione sulla rete idrica in via del Porrione. I lavori sono in programma dalle 8.30 alle 12.30 e potrebbero determinare abbassamenti della pressione o temporanee mancanze di acqua in via del Porrione, via di San Martino, via dei Magalotti, vicolo delle Scotte e zone limitrofe. Il flusso idrico tornerà regolare salvo imprevisti intorno alle 12.30.

Per rimanere sempre aggiornati su news, lavori in corso, manutenzioni programmate e straordinarie, è disponibile il canale Whatsapp di Acquedotto del Fiora: per iscriversi cliccare sul link https://whatsapp.com/channel/0029VaegROkFi8xZAmd8bz10.

Ufficio stampa AdF

Rispondi

Provincia di Siena: “Uniti per l’acqua”, premiate le scuole vincitrici

Premiazione Uniti per l'acqua

Studenti e studentesse delle scuole di Grosseto e Siena protagonisti del contest di Acquedotto del Fiora e Legambiente: premiati i progetti migliori tra video, podcast, disegni e canzoni dedicati all’acqua e alla sostenibilità ambientale

Oltre 800 studenti delle province di Grosseto e Siena protagonisti di una giornata dedicata all’acqua, all’educazione ambientale e alla sostenibilità. Si è svolta venerdì 22 maggio nella sede nazionale di Legambiente a Rispescia, in località Enaoli a Grosseto, la cerimonia finale di premiazione del contest “Uniti per l’Acqua”, promosso da Acquedotto del Fiora insieme a Legambiente Festambiente APS. Molte le classi giunte in presenza, anche dal senese, per tutte le altre è stato attivato il collegamento online. Rivolto alle scuole primarie e secondarie di primo grado, il progetto ha visto la partecipazione di 37 classi che hanno realizzato, con creatività e impegno, ben 24 elaborati, tutti di grande interesse. Tra questi cinque sono risultati vincitori, di cui due a pari merito, premiati nell’occasione da Roberto Renai, presidente di Acquedotto del Fiora, e Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente.

“Tutti i lavori realizzati dagli alunni sono di altissimo livello, agli studenti dico grazie per aver partecipato con entusiasmo, impegno e curiosità – afferma Roberto Renai, presidente di Acquedotto del Fiora – Visual grafici, disegni, video, podcast, canzoni, fumetti, filastrocche, giochi da tavolo e altro ancora, tutti affascinanti e profondi, realizzati con testa, mani e soprattutto cuore. Ringrazio le scuole, gli insegnanti e gli alunni che hanno scelto di mettersi in gioco e raccontare, a modo loro, la risorsa più preziosa per la vita e la necessità di prendersene cura, anche attraverso comportamenti consapevoli e sostenibili. Il successo del progetto ci spinge a portarlo avanti anche l’anno prossimo, ci rivediamo a settembre per un nuovo anno scolastico insieme”.

“Educare le nuove generazioni al valore dell’acqua significa costruire consapevolezza rispetto a una delle grandi sfide del nostro tempo – dichiara Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente -. La crisi climatica sta modificando profondamente i territori, l’agricoltura e la disponibilità delle risorse idriche, rendendo indispensabile investire nella formazione e nella partecipazione attiva delle scuole. I lavori presentati oggi dimostrano quanto ragazze e ragazzi abbiano sensibilità, attenzione e creatività rispetto ai temi ambientali. Percorsi come questo aiutano a costruire una cultura della sostenibilità che parte dai territori e coinvolge le comunità educanti, le famiglie e le nuove generazioni”.

Le classi vincitrici del contest sono state, per la provincia di Grosseto, per la primaria la pluriclasse 1° 2° e 3° della scuola C. Collodi dell’Istituto comprensivo Orsini di Castiglione della Pescaia, plesso di Marina di Grosseto, mentre per la secondaria di I grado la classe 2A della scuola Dante Alighieri dell’Istituto comprensivo 4 di Grosseto.

Per la provincia di Siena prime classificate sono state, per la primaria, la classe 1D della scuola Angeli di San Giuliano di Puglia di San Casciano dei Bagni dell’Istituto comprensivo di Cetona, e per la secondaria, a parimerito, la classe 2D scuola Angeli di San Giuliano di Puglia di San Casciano dei Bagni dell’Istituto comprensivo di Cetona e la classe 1A della scuola di San Quirico d’Orcia dell’Istituto comprensivo Insieme.

Le classi vincitrici riceveranno in premio erogatori d’acqua destinati agli istituti scolastici e attività di educazione ambientale. A tutte le scuole coinvolte è stato consegnato un attestato di partecipazione. Tutti gli elaborati realizzati dalle scuole verranno esposti in una mostra dedicata all’interno di Festambiente 2026, che si terrà quest’estate sempre in località Enaoli e Grosseto.

Dopo la premiazione e la consegna degli attestati, gli studenti sono stati coinvolti in percorsi formativi con approfondimenti dedicati al ciclo dell’acqua, alla depurazione, all’efficientamento idrico, al rapporto tra acqua e agricoltura e alle buone pratiche quotidiane per ridurre sprechi e consumi eccessivi. Particolare attenzione è stata dedicata agli effetti della crisi climatica, tema oggi sempre più centrale anche nei territori della Toscana meridionale.

Ad aver partecipato al contest sono stati gli istituti: IC Vannini Lazzaretti (plessi di Castel del Piano, Seggiano e Montenero); IC Orsini (plesso di Marina di Grosseto); IC Pietro Aldi (plesso di Manciano); IC Grosseto 2 (Grosseto); IC “Tozzi” (plesso di Scansano); IC M. Pratesi (plessi di Santa Fiora, Semproniano e Roccalbegna); IC Grosseto 4 (Grosseto); IC “G. Civinini” (plessi di Albinia e Fonteblanda); IC “G. Falcone e P. Borsellino” (plesso di Gavorrano); IC “Insieme” (plessi di Buonconvento e San Quirico d’Orcia); IC Cetona (Plessi di San Casciano dei Bagni).

 

Rispondi

Palio di Siena, Palio di luglio, verso l’estrazione: le contrade che attendono da più tempo

Per l’articolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/palio-di-luglio-verso-lestrazione-le-contrade-che-attendono-da-piu-tempo/

Rispondi

Siena, Slow Food ricorda Carlo Petrini: “Continueremo sulla strada indicata da Carlin”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/slow-food-siena-ricorda-carlo-petrini-continueremo-sulla-strada-indicata-da-carlin/

Rispondi

Siena: Tentano truffa in Esterna Fontebranda ma la coppia di anziani sta al gioco e fa arrestare i due malviventi

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/tentano-truffa-in-esterna-fontebranda-ma-la-coppia-di-anziani-sta-al-gioco-e-fa-arrestare-i-due-malviventi/

Rispondi

Siena, Rifiutato dalle due Università senesi, poi il successo in Svezia: la storia di Filippo Verre

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/rifiutato-dalle-due-universita-di-siena-poi-il-successo-in-svezia-la-storia-di-filippo-verre/

 

Abaqua: Promoting Water Sustainability Through Research and Advocacy |  Abaqua

Rispondi

Siena: Case della Comunità della Zona Distretto Senese, pubblicata la manifestazione d’interesse per la co-progettazione e co-programmazione

Sarà possibile presentare le domande entro il 9 giugno

 

È stato pubblicato sull’albo pretorio dell’Asl Toscana sud est, nella sezione “Bandi di gara e avvisi”, l‘avviso di manifestazione d’interesse per la partecipazione ad un percorso di co-progettazione e co-programmazione nelle Case della Comunità della Zona Distretto Senese. L’obiettivo è promuovere il coinvolgimento attivo degli Enti del Terzo Settore (ETS) per interventi di interesse generale, in attuazione dei principi di sussidiarietà orizzontale, cooperazione e amministrazione condivisa.

Il percorso è finalizzato a:

contribuire all’analisi condivisa dei bisogni di salute e benessere della popolazione;

rafforzare l’integrazione tra servizi sanitari, sociali e risorse informali della comunità;

sviluppare interventi di prossimità, prevenzione e presa in carico integrata.

Possono partecipare alla manifestazione di interesse:

Enti del Terzo Settore di cui all’art. 4 del D.Lgs. 117/2017, iscritti o in fase di iscrizione al RUNTS;

organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale;

reti associative e altri soggetti della comunità organizzata, stabilmente operanti nel territorio della Zona Senese.

La candidatura dovrà essere presentata utilizzando l’apposito modulo di domanda allegato, da inviare tramite pec al seguente indirizzo invio tramite PEC, al seguente Indirizzo: ausltoscanasudest@postacert.toscana.it; indirizzata al Direttore della Zona Distretto Senese. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 9 giugno.

Rispondi

Siena: Raggi solari, le indicazioni della Dermatologia per evitare scottature e ridurre l’incidenza dei tumori della pelle

Promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce dei tumori cutanei e sensibilizzare le persone sulle modalità corrette per esporsi al sole. È questa la finalità della Giornata Europea contro il Melanoma che si celebra il 24 maggio. Un tumore cutaneo, il melanoma, che non è il più frequente ma sicuramente quello più importante per la sua capacità di diffondersi rapidamente in altri organi, se non individuato precocemente, e capace di colpire soggetti in età giovanile. Il melanoma, infatti, rappresenta il secondo tumore più frequente nei maschi sotto i 50 anni ed il terzo tra le donne nella stessa fascia d’età.

«L’arma vincente contro i tumori cutanei è la prevenzione – spiega il la dottoressa Camilla Peccianti, direttrice UOC Dermatologia Grosseto – Almeno il 90 per cento dei tumori della pelle è legato all’esposizione solare mentre la restante parte è dovuto ad altri fattori. Da qui l’importanza di proteggere la nostra pelle dal sole: un messaggio che riguarda non solo chi va in spiaggia ma anche chi sotto il sole è costretto a starci per lavorare».

Si raccomanda di limitare le esposizioni prolungate al sole e di applicare creme con filtri solari elevati (SPF 50) da rinnovare ogni due ore per prevenire scottature ed eritemi. Per quanto riguarda le persone che lavorano sotto al sole, il consiglio è di ricorrere ad indumenti e tessuti tecnici ad hoc raccomandati per chi lavora all’aperto: sono realizzati in tessuti certificati che assicurano la protezione dai raggi solari (UPF50) e che non sono caldi.
Nella prevenzione del melanoma è importante evitare le scottature che si presentano con dolore, pelle arrossata e gonfiore che in dermatologia sono conosciute come ustioni solari di primo grado. Proteggersi è fondamentale per impedire il ripetersi di eritemi e scottature perché la pelle, a lungo andare, si ricorda di quanto è successo e questo può portare ad un aumento della frequenza dei tumori cutanei.

«Per la diagnosi precoce è importante l’autoesame della pelle: se si nota qualcosa di anomala bisogna recarsi dal proprio medico. La visita dermatologica attraverso l’impiego di un dermatoscopio manuale ha aumentato la capacità di fare diagnosi più accurate e quindi intervenire precocemente in caso di melanoma – conclude Peccianti – La parola d’ordine è dunque protezione della pelle: non solo in spiaggia ma anche nelle passeggiate in città e durante l’attività sportiva, indossando indumenti tecnici certificati e, per quanto riguarda le parti esposte come viso e braccia, applicando una crema con protezione dai raggi ultravioletti».

Rispondi

Siena: Il Terra di Siena celebra Bertolucci, Nines e Zeffirelli, prime assolute per il festival del cinema

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/cultura/il-terra-di-siena-celebra-bertolucci-nines-e-zeffirelli-prime-assolute-per-il-festival-del-cinema/

Rispondi

Provincia di Siena: Eroica Juniores, domani 24/05 la sfida dei giovani sulle strade bianche della Toscana

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/toscana/siena/eroica-juniores-domani-la-sfida-dei-giovani-sulle-strade-bianche-della-toscana/

Rispondi

Siena: Auto & Motori news – Affrontare i rincari dei carburanti con qualche trucchetto

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/in-evidenza/auto-motori-news-affrontare-i-rincari-dei-carburanti-con-qualche-trucchetto/

Rispondi

Siena, Appuntamento straordinario per Primavera Chigiana: concerto dei vincitori del “Premio Marco Baglioni”

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/cultura/eventi/appuntamento-straordinario-per-primavera-chigiana-concerto-dei-vincitori-del-premio-marco-baglioni/

Rispondi

Siena: Cus Judo, le gemelle Nastasi alle finali nazionali

Per l’articolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/cus-siena-judo-le-gemelle-nastasi-alle-finali-nazionali/

Rispondi

Palio di Siena: “Sòna Sòna Campanella”, al via la XII edizione della mostra del Comitato Amici del Palio

Per l’articolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/sona-sona-campanella-al-via-la-xii-edizione-della-mostra-del-comitato-amici-del-palio/

Rispondi

Provincia di Siena: Sabato 30 e domenica 31 torna “La Certosa dei balocchi”

Per l’articolo cliccare qui

https://sienafree.it/181585-sabato-30-e-domenica-31-torna-la-certosa-dei-balocchi

Rispondi

Siena: Anatomia Patologica, la professoressa Bellan nel gruppo di lavoro ministeriale sulle linee guida

Prestigioso incarico per la professoressa Cristiana Bellan dell’Anatomia Patologica dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese. La professoressa Bellan, direttrice della Scuola di Specializzazione in Anatomia Patologica all’Università di Siena, è stata nominata, come membro esperto, nel gruppo di lavoro dedicato all’aggiornamento delle “Linee guida per la tracciabilità, raccolta, trasporto, conservazione e archiviazione di cellule e tessuti per indagini diagnostiche di Anatomia Patologica”, costituito nell’ambito del Consiglio Superiore di Sanità su approvazione del Ministro della Salute Orazio Schillaci. All’AOUS la professoressa Bellan è referente della diagnostica istopatologica e molecolare pleuro-polmonare e della diagnostica istopatologica cardiovascolare, fa parte del programma per il trapianto cardiaco e polmonare, è referente della diagnostica anatomo-patologica per il monitoraggio del rigetto acuto e cronico dei pazienti con allotrapianto di cuore o di polmone e fa parte del Gruppo Oncologico Multidisciplinare del Polmone.

Rispondi

Siena, Truffe agli anziani, l’invito del Prefetto: “Attenzione al finto carabiniere”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/truffe-agli-anziani-linvito-del-prefetto-di-siena-attenzione-al-finto-carabiniere/

Rispondi

Siena, Carenza di personale nei ristoranti: “Basta sminuire i camerieri, i giovani vogliono salari equi”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/carenza-di-personale-nei-ristoranti-basta-sminuire-i-camerieri-i-giovani-vogliono-salari-equi/

Rispondi

Siena: Flottilla, Alfonso Coletta è rientrato e sta bene

Per l’ articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/flottilla-alfonso-coletta-e-rientrato-a-siena-e-sta-bene/?fbclid=IwdGRjcAR8_nRleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZAwzNTA2ODU1MzE3MjgAAR4UPudSS2Cp2w3jKtcnYipJZgT_v-04cKdI-Jx0Jprzlb3XPn-Cbb1u2X5skg_aem_9deL4k3o6OMgPEMzJyI55g

Rispondi

Provincia di Siena: “Campostaggia, il punto nascita va chiuso”: l’indicazione del Ministero alla Regione

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/salute/campostaggia-va-chiuso-lindicazione-del-ministero-alla-regione/

Rispondi

Siena, Nel weekend esplode l’estate: temperature oltre i trenta gradi

Per l’articolo cliccare qui

https://sienanews.it/in-evidenza/nel-weekend-esplode-lestate-a-siena-temperature-oltre-i-trenta-gradi/

Rispondi

Provincia di Siena, Jazz e Vernaccia nella Chiesa di Pancole: torna ” Degusta in Jazz”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/jazz-e-vernaccia-nella-chiesa-di-pancole-torna-degusta-in-jazz/

Rispondi

Provincia di Siena: San Casciano dei Bagni ospita la terza prova interregionale UISP di Mini Enduro ed Enduro

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/san-casciano-dei-bagni-ospita-la-terza-prova-interregionale-uisp-di-mini-enduro-ed-enduro/

 

Rispondi

Siena: Chirurgia bariatrica, sei procedure di chirurgia bariatrica in robotica in un giorno, prima volta in Italia

Un traguardo di rilievo è stato raggiunto a Siena, all’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, dove sono state eseguite con successo sei procedure di chirurgia bariatrica con tecnica robotica in un giorno, un risultato raggiunto per la prima volta in Italia che colloca il centro dell’AOUS tra i primi in Europa ad aver realizzato un’esperienza di questo livello. Le sei procedure, eseguite con elevati standard di precisione e sicurezza, sono il frutto di un lavoro di squadra che ha visto operare in perfetta sinergia tutte le professionalità coinvolte. Determinante è stata la proficua collaborazione e la grande sinergia tra l’équipe chirurgica e il personale infermieristico e anestesiologico, che ha consentito di affrontare con successo una sfida complessa sotto il profilo organizzativo e tecnico.

«Questo importante risultato – sottolinea il dottor Andrea Tirone, direttore della Chirurgia Bariatrica – dimostra come l’innovazione tecnologica possa esprimere pienamente il proprio potenziale solo quando supportata da specifiche competenze multidisciplinari e da una profonda integrazione tra tutte le componenti del percorso operatorio. La riuscita delle procedure è il riflesso di una squadra altamente specializzata, capace di lavorare con coesione, precisione e visione condivisa. È proprio per questo che mi preme ringraziare personalmente l’équipe chirurgica, composta dal dottor Costantino Voglino e dalla dottoressa Selenia Pirisinu, oltre all’anestesista Sveva Di Mario, e tutto il personale infermieristico di sala operatoria, Gemma Barbini, Katia Altieri, Rebecca Stentati, Elena Foroni, Mario Battaglini, Elisa Lucherini, Elena Pierli, Elia Bochicchio e le case manager Monica Cerpi e Luisa Mari».

La chirurgia robotica applicata alla chirurgia bariatrica rappresenta una frontiera particolarmente promettente, poiché consente una maggiore precisione nei movimenti, una visione tridimensionale avanzata del campo operatorio e una migliore ergonomia per il chirurgo, con potenziali benefici in termini di minore invasività, maggiore accuratezza e migliore recupero post-operatorio per i pazienti. Questo nuovo traguardo consolida il ruolo della chirurgia bariatrica senese come punto di riferimento nazionale nell’innovazione chirurgica confermando ancora una volta l’attitudine all’eccellenza clinica, assistenziale e tecnologica dell’AOUS.

 

Rispondi

Italia: Brescia, il Presidente Meloni interviene all’evento della Coldiretti

Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha tenuto un intervento all’evento “Coldiretti forza amica del Paese – Salute, sicurezza, prossimità: l’Italia del cibo”, presso il PalaLeonessa.

[L’intervento del Presidente Meloni]

Che dire dopo questo appassionatissimo intervento del Presidente Prandini, che voglio ringraziare, come ringrazio Enzo Gesmundo, come ringrazio tutta la Coldiretti per avermi offerto questa possibilità di venire qui a salutare, a ringraziare e a ricordare ancora una volta come l’agricoltura sia per questo Governo una priorità assoluta. Come mi pare che in questi tre anni e mezzo di lavoro si sia ampiamente dimostrato non a parole ma soprattutto con i fatti.

Chiaramente voglio cogliere l’occasione per salutare e ringraziare tutte le Autorità civili, militari, religiose che vedo presenti, per ringraziare e salutare i tanti sindaci, vedo molte fasce tricolori in questa platea per salutare e ringraziare il Presidente della Regione Attilio Fontana, i parlamentari, il Ministro Lollobrigida, il Vice Premier Tajani che se ne è andato, il Direttore Belpietro che è sempre meglio tenerselo buono, e quindi grazie e buonasera a tutti.

Dicevo che l’agricoltura è sempre stata per questo Governo un settore di primaria importanza. Abbiamo in questi tre anni e mezzo di governo fatto del nostro meglio per dimostrare che quando abbiamo deciso di trattarlo come un settore di primaria importanza non è stata una questione di calcolo, è stata una questione di convinzione.

Credo che voi lo possiate testimoniare meglio di chiunque altro perché, come ricordava il Presidente Prandini, il nostro rapporto non nasce quando sono diventata Presidente del Consiglio o quando questo Governo ha iniziato a lavorare, si è certamente però consolidato in questi tre anni e mezzo di battaglie e di risultati che abbiamo portato a casa lavorando insieme, giorno per giorno, spalla a spalla.

Lo sapete meglio di chiunque altro perché, lo voglio ricordare, probabilmente anche voi ricordate quando il primo ottobre del 2022 cioè circa una settimana dopo le elezioni politiche che il centrodestra aveva vinto, io ho scelto come mia prima uscita pubblica proprio un Villaggio della Coldiretti. L’ho fatto allora perché avevo bisogno di stare un po’ in mezzo alla gente, di ascoltare le imprese, di ascoltare le persone, di ascoltare i lavoratori in giorni che erano molto importanti per la formazione del Governo e anche per le prime scelte programmatiche.
A Milano, in quel Villaggio, ho trovato tanto entusiasmo, tanto incoraggiamento.
Ho trovato anche qualche proposta che meritava di essere ascoltata. Ettore ricorderà che fu in quella occasione che lui, dal palco di quella manifestazione, mi lanciò l’idea di inserire nel nome del Ministero dell’Agricoltura il tema della sovranità alimentare. Io ho ascoltato quella proposta, che consideravo intelligente, che consideravo condivisibile, e ho dato seguito a quella proposta. Ed è la ragione per la quale noi oggi abbiamo un Ministero, un Ministro dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste.

E anche qui, però, la scelta che abbiamo fatto non era un’indicazione nominalistica, era una scelta politica. E guardate, è stata una scelta politica estremamente intelligente. Perché dopo tre anni e mezzo, la sovranità alimentare è un pilastro del nostro lavoro e lo è anche, non potrebbe essere diversamente, perché noi ci troviamo in una stagione storica nella quale i mutamenti che stiamo attraversando e le crisi geopolitiche che continuiamo a vivere riportano al centro del nostro dibattito e delle nostre priorità il tema del cibo, il tema delle catene d’approvvigionamento, il tema della sicurezza alimentare, il tema del fatto che la sicurezza alimentare e l’agricoltura, la produzione di qualità, sono una di quelle forme di sovranità alle quali non puoi rinunciare se vuoi rimanere libero. Siamo stati pionieri grazie ai suggerimenti che arrivavano in questo.

E allora io vi devo dire grazie, è una delle ragioni per cui sono qui stasera, freschissima, dritta dalla Sicilia, dove sono stata stamattina a Niscemi. Sono qui per dirvi grazie, sono qui per dirvi grazie prima di tutto come agricoltori, grazie alle donne, agli uomini che hanno custodito la terra, che hanno nutrito l’Italia, che hanno reso la qualità italiana un modello ammirato nel mondo. Grazie per la vostra tenacia. Grazie per la vostra ambizione, grazie per la vostra dedizione. Grazie anche per la vostra solidità che ha consentito a questa Nazione di resistere nei momenti più difficili, lo ricordava il Presidente Prandini, quando durante la pandemia, mentre tutto si fermava, gli agricoltori invece rimanevano al loro posto, lavorando senza sosta ancora di più, ancora meglio, pur tra mille difficoltà, come hanno fatto sempre nei momenti di crisi.

Vi devo dire grazie a nome del Governo italiano, vi devo dire grazie a nome dell’Italia intera. E vi devo dire grazie come associazione, per la determinazione, per la continuità, per lo studio, direi anche per la caparbietà. Tutti quanti si preoccupano che io potrei dimenticarmi del tema dell’agricoltura, guardate fidatevi, tra Lollobrigida e Prandini è impossibile che uno si possa dimenticare del tema dell’agricoltura, anche volendo. Però vi devo ringraziare anche per questo, per questa caparbietà, per questo studio, per questa capacità di offrire delle soluzioni ai problemi alla politica. Lo dico da esponente politico che non ha la presunzione di avere le risposte a tutte le domande e che sa che non puoi risolvere i problemi se non sei disponibile ad ascoltare, particolarmente vale per i vostri problemi.

Io personalmente sono convinta che ci sono solo due strade per conoscere e capire i problemi di un agricoltore: essere un agricoltore o parlare con un agricoltore. La materia è una materia complessa, può sembrare semplice quando la si guarda da fuori. Diceva Eisenhower, “l’agricoltura appare facile, ma quando il tuo aratro è una matita e sei a mille miglia dal campo di grano”. Ecco, io la penso più o meno alla stessa maniera, so che ci vuole umiltà, so che ci vuole capacità di ascoltare, e tanta parte del lavoro che noi abbiamo fatto in questi anni l’abbiamo fatta insieme, su ogni cosa che Ettore ha citato nel suo bell’intervento, noi abbiamo come Governo operato in questi anni.

Insieme abbiamo fatto dell’Italia la prima Nazione a vietare la produzione, l’importazione e la commercializzazione del cibo sintetico, tracciando la strada in Europa e nel mondo. Insieme abbiamo rimesso al centro l’agricoltura, l’abbiamo fatto certo con le risorse, stanziando risorse – anche questo è stato ricordato correttamente – che non hanno precedenti nella storia repubblicana, oltre 15 miliardi di euro in tre anni solo dal Ministero dell’Agricoltura, ma anche con una visione strategica che considera finalmente l’agricoltore per quello che è – quando chiaramente non si indossano le lenti distorte dell’ideologia – cioè il primo custode dell’ambiente. O direi, ancora meglio, che torna a considerare l’agricoltore come il primo custode dell’ambiente.

Guardate, io in questi anni mi sono appassionata all’etimologia delle parole, perché le parole conservano la memoria della civiltà che le ha create. E quindi quando tu risali all’origine di un termine, riesci a coglierne il senso più profondo. Allora, la parola “agricoltura” viene dal latino “agricultura”, che a sua volta viene da “ager”, campo, e cultura. Cultura arriva dal verbo “colere”. Colere significa sì, coltivare, ma non solamente. Colere in latino significa anche avere cura, significa custodire, significa perfino venerare.

Infatti, dalla parola colere arriva anche il termine culto. Per i latini coltivare un campo significava dedicargli attenzione quotidiana. Significava rispetto, significava continuità, significava una forma quasi di devozione civile verso quello che rende possibile la vita della comunità. In pratica, amici miei, è da duemila anni che dentro la parola agricoltura c’è un’idea molto chiara. Il rapporto tra l’uomo e la terra non è un rapporto di sfruttamento, il rapporto tra l’uomo e la terra è un rapporto di cura. L’origine di questa parola ci dice che l’agricoltore non consuma la terra.

L’agricoltore custodisce la terra, la conosce, vive del suo equilibrio e chiaramente proprio per questo ha interesse a proteggerla. E vaglielo a spiegare ai Timmermans di ogni latitudine, agli ambientalisti da salotto, ma se ne devono fare una ragione. Non c’è parola più lontana dalla devastazione di quanto lo sia la parola agricoltura. Un bravo agricoltore considera quello che ha ricevuto in eredità come qualcosa di sacro, da consegnare integro a chi verrà dopo di lui, esattamente come non è possibile proteggere l’ambiente senza l’opera responsabile dell’uomo. Ecco, noi siamo tornati a seguire questo principio, e seguendo questo principio abbiamo costruito in Italia un modello da seguire, con finanziamenti per efficientare il nostro modello produttivo, renderlo più sicuro, renderlo più sostenibile, tanto dal punto di vista economico quanto dal punto di vista ambientale.

Insieme abbiamo investito sulla competitività delle filiere, abbiamo fatto crescere gli interventi del PNRR di oltre 5 miliardi e abbiamo concentrato quelle risorse su quello che il settore considerava più utile. Penso ai contratti di filiera, penso all’efficientamento idrico, penso alla produzione di energia rinnovabile senza consumo di suolo – anche qui Ettore lo ricordava bene – utilizzando le stalle, le serre, i luoghi di trasformazione, senza regalare un solo metro quadrato del nostro territorio alla speculazione. Anche questo lo abbiamo fatto insieme. Segnando anche qui una cesura netta con chi si riempie tanto la bocca del concetto di rinnovabili, dell’energia pulita, però poi non si è mai posto il problema di non deturpare il paesaggio o di impedire il consumo di suolo.
Questo lo abbiamo fatto noi, che siamo effettivamente persone che amano la propria terra. E, a proposito di energia, nelle scorse settimane siamo intervenuti, anche qui unica Nazione in Europa, sul costo del gasolio agricolo, con il credito d’imposta che si aggiunge al miliardo di euro destinato a sostenere l’acquisto, che il nostro Governo anche qui ha deciso di mantenere a differenza di altri. Così abbiamo fatto in questi anni a fronte di ogni situazione di crisi, facendo quello che era necessario, chiaramente possibile, per alleviare le difficoltà delle imprese agricole.

Insieme abbiamo scelto di investire sulle giovani generazioni, lo abbiamo fatto puntando sulla formazione degli istituti agrari, sulla formazione negli istituti alberghieri.
L’abbiamo fatto soprattutto con iniziative innovative, penso soprattutto al progetto Generazione Terra, cioè il progetto con il quale mettiamo i nostri giovani nelle condizioni di poter acquistare terreni con mutui a 30 anni, finanziati fino al 100%, rendendo possibile quello che prima non era possibile. E, chiaramente, quando si parla dei nostri ragazzi, seguendo il ragionamento che faceva il Presidente Prandini, la materia non riguarda semplicemente il settore nello specifico, riguarda opportunità che vanno offerte a 360 gradi.

E qui, quando si citava il tema dei salari, voglio ricordare anche uno degli ultimi provvedimenti che questo Governo ha varato, che riguarda proprio la questione salariale, che riguarda proprio il tema di un salario giusto, cioè di combattere i contratti pirata, di combattere le forme di sfruttamento che ancora esistono nel nostro mercato del lavoro, ma di farlo – non con l’idea che alcuni, anche nel dibattito politico hanno portato avanti di un cosiddetto “salario minimo” che dal nostro punto di vista rischia di diventare un parametro sostitutivo, non una garanzia aggiuntiva per i lavoratori – con un salario giusto e quindi riconoscendo il valore della contrattazione, riconoscendo il valore della rappresentanza.
Anche qui, tutto fa parte dello stesso lavoro ed è un ragionamento che chiaramente facciamo soprattutto guardando all’attenzione nei confronti delle giovani generazioni.

E, tornando al progetto di Generazione Terra, il nostro obiettivo non è solamente quello di dare continuità. Il nostro obiettivo è anche quello di combattere lo spopolamento delle aree interne, proteggere l’identità dei nostri territori. Lo consideriamo un tributo all’eredità di un grande uomo come Paolo Bonomi, che in una fase molto difficile nel dopoguerra ebbe la lungimiranza di scommettere sui giovani, sui piccoli agricoltori, contribuendo alla storica Riforma agraria che ha sostenuto lo sviluppo della nostra Nazione, facendo la propria parte con le sue idee e il suo lavoro per battere chi all’epoca avrebbe voluto consegnare l’Italia a un nuovo regime di un colore diverso rispetto a quello che si era conosciuto fino ad allora, ma pur sempre nemico della libertà.

Insieme abbiamo anche investito sulla ricerca, sulle tecniche evolutive assistite, mettendo per primi in campo sperimentazioni, onorando anche qui la memoria di straordinari scienziati italiani, vale la pena di ricordare Nazareno Strampelli, al quale l’agricoltura e l’umanità devono moltissimo perché ci hanno insegnato che solo migliorando le culture si può ottenere maggiore produzione, maggiore sostenibilità con minore consumo di acqua, minore consumo di suolo, minore consumo di agrofarmaci.
Lo abbiamo fatto qui in Lombardia grazie all’assessore Beduschi, che pure saluto e ringrazio. Lo abbiamo fatto in Italia grazie al Ministro Lollobrigida, che torno a ringraziare. Lo abbiamo fatto anche in Europa, superando finalmente l’annosa diatriba sugli OGM e puntando sulla ricerca e sull’innovazione. Insieme, stiamo lavorando per difendere i nostri prodotti e le nostre eccellenze da quella che è una vera e propria sciagura per noi economica ma anche reputazionale che è l’Italian Sounding. Un fenomeno odioso che sottrae ogni anno – come molto spesso la Coldiretti ha ricordato, perché è una delle sue battaglie storiche – decine e decine di miliardi di euro alla nostra produzione. È la ragione per la quale abbiamo lavorato molto per rafforzare i controlli, per rilanciare il contrasto alle frodi, intensificando la battaglia contro le contraffazioni, potenziando come mai prima un’azione di sistema che consente ogni giorno alle nostre Forze dell’ordine di effettuare centinaia di migliaia di controlli e di bloccare l’ingresso in Italia di prodotti che non devono arrivare.

E poi abbiamo introdotto nuovi reati e l’aggravante dell’agropirateria con sanzioni proporzionali alle dimensioni del fatturato dell’impresa perché siano effettivamente un deterrente. Però sappiamo anche qui che la battaglia, come veniva ricordato, si gioca soprattutto a livello europeo perché certo non è una somma positiva se quello che noi blocchiamo nei porti di Trieste o di Gioia Tauro finisce per arrivare comunque nei nostri supermercati, comunque sulle nostre tavole, passando da Rotterdam o da Anversa.

Non si può fare, signori. In Europa non deve entrare nulla che non risponda agli stessi standard che l’Europa impone ai propri produttori. Su questo voglio essere chiara. Il principio di reciprocità e i controlli doganali su prodotti e importazioni sono condizioni minime affinché ogni accordo commerciale possa definirsi giusto per i nostri agricoltori.

Noi difendiamo il principio di reciprocità negli accordi di libero scambio e chiediamo, come diceva anche Ettore, che l’Europa riveda l’organizzazione doganale e il codice di riferimento, perché questo fa la differenza.

E chiaramente, non dobbiamo neanche dircelo, le sfide che riguardano l’Europa sono infinite, moltissime. Per noi l’Europa continua a essere quella dei padri fondatori, una comunità di Nazioni libere che si mettono insieme per assicurare prosperità ai loro popoli, per assicurare pace. Un’Europa oggettivamente lontana da quella dei cavilli e delle regole, dei burocrati che pensano o che pretendono di decidere al posto di chi ha un mandato democratico per farlo, della standardizzazione che rischia di cancellare interi modelli produttivi, e una ricchezza che è data dall’identità, della competitività delle imprese che viene evocata continuamente a parole ma poi viene di fatto combattuta con le regolamentazioni.

Questa deriva ideologica e burocratica è il primo nemico dell’Europa e colpisce uno dei pilastri della sua identità che è il mondo agricolo e penso che chi come noi vuole costruire un’Europa davvero forte, competitiva all’altezza delle sfide di questo tempo, non possa non partire dall’agricoltura. Ed è quello che abbiamo fatto in questi anni, anche qui insieme ci siamo battuti, lo ricordava sempre Ettore perché la Politica Agricola Comune tornasse a perseguire gli obiettivi sanciti dai Trattati, cioè garantire approvvigionamenti alimentari sicuri e di qualità, riconoscere alle imprese e ai produttori il giusto prezzo per il loro lavoro. E lavorando spalla a spalla abbiamo scongiurato il taglio del 24 % della PAC, siamo riusciti anche a portare in Italia più risorse delle altre Nazioni europee, per la prima volta più risorse della precedente PAC. Chiaramente sappiamo che è un percorso ancora lungo perché il negoziato è ancora in corso, e sempre spalla a spalla dovremo difendere i risultati che abbiamo fin qui portato avanti.

Sempre a proposito di Europa. Dobbiamo continuare a occuparci di una questione che è altrettanto cruciale per la nostra agricoltura, per l’Italia nel suo complesso. Lo abbiamo visto particolarmente in questi mesi con il blocco dello Stretto di Hormuz che squarcia il velo su un’altra dipendenza strategica che l’Europa ha ignorato negli anni e che non può più permettersi di ignorare che è quella legata alla produzione dei fertilizzanti.

Dopo la sospensione dei dazi sui fertilizzanti di importazione che abbiamo chiesto e ottenuto come Italia, la Commissione europea ha, come sapete, presentato uno specifico Piano d’azione. So che vi siete già mobilitati a Strasburgo per chiedere ancora più coraggio all’Europa. Siamo ancora una volta d’accordo con voi, però intanto credo che valga la pena di evidenziare un altro risultato importante che è frutto del nostro lavoro comune. Perché – Ettore lo citava – se in questo Piano finalmente oggi si parla di digestato come alternativa concreta lo si deve al lavoro che insieme abbiamo condotto a tutti i livelli anche grazie al supporto dei nostri eurodeputati. Vedo Carlo Fidanza seduto in prima fila, voglio ringraziare anche lui. Dopodiché il lavoro da fare in Europa è ancora molto lungo. La battaglia sui biocarburanti è una battaglia che stiamo, con la nostra proverbiale determinazione e continuità, portando a casa.

Ma dicevo non solo sull’agricoltura, c’è ancora un lavoro enorme da fare in generale, serve per l’Europa una nuova fase, di questo sono a maggior ragione convinta oggi. Penso che questo debba essere il tempo del realismo, che debba essere il tempo delle priorità sensate, della sussidiarietà, delle scelte in linea con i bisogni dei cittadini e con le necessità delle imprese. E per quanto possa sembrare difficile, guardate, non ci manca il coraggio, non ci manca la determinazione per rivendicare questo cambio di passo, per costruire questo cambio di passo che non è, nel tempo in cui viviamo, una opzione.  È l’unica scelta possibile se noi non vogliamo che l’Europa venga consegnata all’irrilevanza della storia. Per cui chi combatte queste battaglie oggi è il vero europeista. E noi stiamo cercando a 360 gradi di chiedere all’Europa anche una velocità nella sua capacità di reazione, sul tema dell’energia si diceva, il Patto di stabilità, la National escape clause, quindi la capacità di derogare, considerare l’energia alla stregua di come oggi consideriamo le spese sulla difesa. Qualcuno dice la Meloni ha cambiato idea, guardate io non ho mai cambiato idea, per me è abbastanza difficile cambiare idea.
Non ho cambiato idea sulla difesa e so che questo è un tema impopolare. Quello che noi dobbiamo capire, purtroppo, e una persona seria e un leader serio ha il dovere di dire le cose come stanno, è che le nazioni che non sono in grado di difendersi non sono nazioni libere. Le nazioni che non sono in grado di difendersi sono nazioni che cedono la loro sovranità, le nazioni che chiedono a qualcun altro di occuparsi della loro sicurezza quando c’è da difendere i loro interessi nazionali, purtroppo devono dare la priorità a qualcun altro. Non ho cambiato idea sulle spese della difesa.
Però, signori, se noi oggi non siamo in grado di difendere i nostri cittadini e le nostre imprese, rischiamo che domani non ci sia più niente da difendere. E quindi dobbiamo creare un equilibrio tra le necessità di difenderci e di garantire la nostra sicurezza intesa in senso stretto e la nostra capacità di rispondere ai bisogni delle imprese e dei cittadini che rappresentiamo.

Allora, come vedete di lavoro da fare ce n’è parecchio. Caro Ettore, caro Enzo, cari amici della Coldiretti, in questi anni dobbiamo però, parlando di cose buone, dirci che l’agricoltura italiana è tornata nuovamente una straordinaria protagonista, si è liberata comunque di molti pregiudizi, è tornata a correre, sta riacquisendo il posto che le spetta e grazie a questo l’Italia è oggi la prima economia agricola d’Europa per valore aggiunto. L’export tricolore ha battuto ogni record, le eccellenze italiane hanno superato soglie storiche.
Abbiamo raggiunto un altro risultato che ci deve riempire d’orgoglio che è il riconoscimento della Cucina italiana come Patrimonio dell’Umanità, un primato globale che abbiamo portato a casa insieme. L’agricoltura è tornata protagonista e io prendo spunto da voi perché il mio obiettivo è che questa Nazione torni a essere protagonista. E qualcosa anche da questo punto di vista in questi anni lo abbiamo costruito. E lo abbiamo costruito, Ettore, proprio perché io non ragiono secondo l’ottica dell’emergenza. E se vuoi non ragiono neanche secondo l’ottica della pianificazione, io ragiono secondo l’ottica della visione. Penso che questa Nazione debba decidere soprattutto qual è il suo ruolo nel mondo e nella storia, quali sono le grandi caratteristiche che la rendono unica e debba spendere e valorizzare al meglio quelle caratteristiche. Soprattutto, io sono convinta che quello che a volte è mancato all’Italia è la capacità di pensare in grande, è la capacità di pensare all’altezza di quello che è la sua storia, di quello che è la sua identità, di quello che è la sua gente, di quello che sono i suoi imprenditori.

E non mi rassegno a un’Italia, figlia di un certo provincialismo, a volte preferisce guardare agli altri modelli piuttosto che a pensarsi come un modello al quale gli altri devono guardare. Voi questo l’avete saputo costruire e io lo voglio costruire con voi. Perché questi risultati dell’agricoltura non sono dei risultati che ha costruito il Governo, parliamoci chiaro, sono risultati che avete costruito voi.

Quello che noi abbiamo tentato di fare, delle volte riuscendo, delle volte meno, è non disturbare chi vuole fare, è cercare di fare il più possibile indietreggiare lo Stato e, certo, è un lavoro lungo da fare e su questo possiamo sicuramente migliorare, ma il nostro obiettivo è mettere gli imprenditori, i lavoratori, nella condizione di sviluppare al massimo il proprio potenziale.
Ma quella grandezza l’avete costruita voi, l’avete costruita voi ogni giorno con il vostro lavoro, con la vostra dedizione, con la vostra continuità. Noi cerchiamo di mettere in piedi una politica e delle istituzioni ogni giorno che siano all’altezza di quella vostra capacità di non accontentarvi mai e di essere consapevoli delle potenzialità straordinarie che questa Nazione ha.

Allora, ancora una volta e concludo, grazie per non esservi arresi, per non aver ceduto di un millimetro, per non aver mai gettato la spugna. La storia alla fine vi ha dato ragione e se oggi l’Italia è quello che è cioè una Nazione forte, una Nazione autorevole, una Nazione rispettata è anche grazie al vostro lavoro, è anche grazie a quello che siete in grado di produrre, è anche grazie alla vostra libertà  e al vostro coraggio, la vostra caparbietà nel difendere un settore che chiaramente non è un retaggio del passato, ma invece decisivo per il futuro, per il futuro della sovranità, per il futuro della libertà, per il futuro dell’autonomia di questa Nazione e di ogni altra nazione al mondo.
Diceva Cicerone, “di tutte le arti dalle quali si ricava un profitto, nessuna è migliore dell’agricoltura, nessuna più ricca, nessuna più dolce, nessuna più degna di un uomo libero”.

 

Rispondi

Siena: Consiglio Comunale, il Comune difende il nome storico dell’ospedale Santa Maria alle Scotte

Per l’articolo cliccare qui

https://www.radiosienatv.it/consiglio-comunale-il-comune-difende-il-nome-storico-dellospedale-santa-maria-alle-scotte/

Rispondi

Siena: Prende il via il “Festival diffuso della sostenibilità”

Fino a domenica 24 maggio appuntamenti diffusi tra ambiente, cultura e partecipazione

Parte oggi, venerdì 22 maggio, il “Festival diffuso della sostenibilità”, iniziativa promossa dal gruppo EcoSistema Urbano Siena nell’ambito dell’omonimo progetto nato all’interno del Comune di Siena grazie alla collaborazione tra enti, associazioni e organizzazioni impegnate sui temi della sostenibilità ambientale, sociale e culturale. Fino a domenica 24 maggio la città ospiterà un ricco calendario di appuntamenti diffusi in diversi luoghi del territorio, con eventi, incontri, passeggiate, attività educative e spettacoli dedicati alla costruzione di una Siena sempre più sostenibile e attenta alla qualità della vita urbana.

Il festival riunisce sotto un unico “cappello” numerose iniziative promosse autonomamente dalle realtà aderenti alla rete EcoSistema Urbano Siena. Molti appuntamenti sono a ingresso libero, mentre per alcune attività è richiesta la prenotazione attraverso i riferimenti indicati nel programma completo disponibile al link https://www.sienacomunica.it/festival-diffuso-sostenibilita/. Nel corso della manifestazione sarà inoltre presente una pannellistica informativa a cura dell’Alleanza Territoriale Carbon Neutrality Siena, con una timeline dedicata ai progetti e alle certificazioni per la decarbonizzazione della provincia.

La giornata inaugurale di oggi, venerdì 22 maggio, si è aperta con “Scienziati per un giorno – Alla scoperta di piante e animali guidati da esperti” al Boschetto di San Miniato, iniziativa organizzata da Ats Boschetto di San Miniato in collaborazione con Orto Botanico Università di Siena, Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Siena e scuola primaria Colleverde. Informazioni: www.boschettosanminiato.it. Dalle ore 12.30 alle ore 13.30, al Presidio San Francesco dell’Università di Siena, appuntamento con “La Festa dell’Europa nell’Orto e Aperiorto”, promossa dall’Ortofrutteto degli studenti e delle studentesse. Informazioni: www.europedirect.unisi.it. Nel pomeriggio il programma proseguirà con “Ecologia della felicità”, talk del professor Stefano Bartolini dell’Università di Siena al Palazzo del Capitano, seguito dall’esperienza partecipativa di canto collettivo “Voce della rete”, promossa da Topi Dalmata – FMPS nell’ambito del progetto “Guess How to Act”. Informazioni: www.topidalmata.it. Alle ore 17.30, al Museo di storia naturale dell’Accademia dei Fisiocritici, sarà presentato il libro “Vicini di casa. Biodiversità a Siena. Animali, piante, funghi”, insieme al progetto “Vicini di Casa: biodiversità per un nuovo welfare culturale”. Informazioni: www.museostorianaturalesiena.it.

Il programma di domani, sabato 23 maggio, si aprirà alle ore 9 presso la Riserva Naturale Statale Montecellesi con una passeggiata nella riserva naturale a cura del Reparto Carabinieri Biodiversità di Siena. Informazioni: www.rgpbio.it/reparto/siena/. Dalle ore 9.30 alle ore 12.30 appuntamento con una passeggiata nella valle di Ravacciano e nel bosco di Busseto dedicata al tema della rigenerazione ambientale per la biodiversità e la salute, promossa da Legambiente Siena, Wwf e Medici per l’Ambiente. Informazioni: www.legambientesiena.it. Dalle ore 16 alle ore 18, al Giardino Segreto – Area Verde Camollia 85, si terrà “Segui il Verde, 72 ore di Biodiversità”, iniziativa promossa da Siena Art Institute e Deafal. Informazioni: https://linktr.ee/participationforchange. Alle ore 18 il Teatro dei Rozzi ospiterà “Cappuccetto Rosso”, spettacolo per bambini e famiglie inserito nella rassegna “In-box dal vivo”, a cura di Straligut Teatro. Informazioni: www.straligut.itMomento centrale dell’intero festival sarà l’incontro “La città come ecosistema”, in programma alle ore 18.30 al bastione San Domenico della Fortezza Medicea. Durante l’appuntamento saranno presentati ufficialmente il gruppo EcoSistema Urbano Siena e le strategie ambientali attivate dal Comune di Siena. Saranno inoltre illustrati i risultati del progetto “Guess How to Act – Gruppo Urbano Eventi Sostenibili Siena”, percorso formativo e laboratoriale finanziato dal Ministero della Cultura nell’ambito del programma Next Generation Eu, oltre alle iniziative legate alla sostenibilità sviluppate all’interno di ViviFortezza. Informazioni: ecosistemaurbanosiena@gmail.com.

Il festival si concluderà domenica 24 maggio. Dalle ore 9.30 alle ore 12.30, con ritrovo presso l’Auditorium Casa dell’Ambiente, si svolgerà “Sulle tracce del lupo…Tra fiabe, vicoli e storie vere”, avventura urbana per bambini a cura di Straligut Teatro. Informazioni: www.straligut.it. Alle ore 10, con partenza dalla Fortezza Medicea, si terrà la Passeggiata del Sollievo, promossa dall’associazione Le Mura e Quavio Odv. Informazioni: quavio@quavio.it. Alle ore 15.30, con ingresso da via delle Sperandie, sarà possibile partecipare alla visita alla Fonte delle Monache, organizzata dall’associazione La Diana. Informazioni: www.ladianasiena.it.

Informazioni. Per ricevere le informazioni sul Comune di Siena è attivo il Canale Whatsapp. L’iscrizione al canale del Comune è gratuita e può essere effettuata al link https://whatsapp.com/channel29VavhmgRKbYML2sHYt60J. E’ possibile seguire il Comune di Siena sulle pagine ufficiali dell’amministrazione di Facebook e Instagram.

Rispondi

Siena: Bollettino della viabilità n. 52 del 21.5.2026

In caso di necessità e urgenze contattare Comando di Polizia Locale al numero di telefono 0577 2922

DIREZIONE POLIZIA LOCALE

BOLLETTINO DELLA VIABILITA’

n. 52 del 21.5.2026

Nel bollettino sono segnalate le principali modifiche alla viabilità (chiusura strade, sensi unici, variazioni sensi di marcia ecc.)

Il bollettino è online: http://www.comune.siena.it

Le ordinanze sono consultabili al Comando di Polizia Locale (via Federigo Tozzi 3) nell’Albo Pretorio online http://www.comune.siena.it

Canale WhatsApp ufficiale del Comune di Siena
Per ricevere informazioni su viabilità e lavori pubblici, notizie di pubblica utilità, aggiornamenti sugli eventi, comunicazioni urgenti. L’iscrizione al canale del Comune è gratuita e può essere effettuata al link https://whatsapp.com/channel/0029VavhmgRKbYML2sHYt60J

Luceverde https://siena.luceverde.it/traffico
È un servizio gratuito attivo anche a Siena. Elabora aggiornamenti in tempo reale sulle condizioni del traffico e del trasporto pubblico, condizioni meteo e notizie su viabilità e transitabilità gestite dalla Centrale Operativa della Polizia Locale di Siena.

In caso di necessità e urgenze contattare Comando di Polizia Locale al numero di telefono 0577 2922
per ulteriori informazioni contattare Comando di Polizia Locale 0577 292550 – 292558

ULTIMI AGGIORNAMENTI

Venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 12.00 alle 24.00
per evento conviviale – Contrada della Lupa
Via di Fontenuova
– tra piazza di Fonte Nuova e via del Pian d’Ovile (lato civico 2): divieto di transito, divieto di sosta con rimo-zione per tutti i veicoli;
– tra via del Pian d’Ovile (lato civico 22) e piazza di Fonte Nuova: strada senza sfondo, divieto di transito, divie-to di sosta con rimozione per tutti i veicoli su entrambi i lati; i veicoli dei residenti o diretti ad autorimesse au-torizzate transitano a senso unico alternato con precedenza per la direttrice normalmente consentita;
– all’intersezione con via del Pian d’Ovile (lato civico 22): per i veicoli in uscita da via di Fontenuova obbligo di accordare la precedenza ai veicoli in transito su via del Pian d’Ovile.
Via del Pian d’Ovile tra via di Fontenuova e la stessa via del Pian d’Ovile, tratto davanti al civico 33: divieto di transito; garantito l’accesso ai veicoli diretti alle resedi private nel tratto tra via di Fontenuova e il numero ci-vico 33.
(ordinanza Polizia Locale n. 514/2026)

Abrogata l’ordinanza Polizia Locale n. 452/2026 largo Sassetta
Nuovo ordinanza
Per lavori edili
Da martedì 26 a sabato 30 maggio 2026, dalle ore 8.00 alle 18.00
largo Sassetta
tra i numeri civici 7 e 8 e via Simone Martini (lato in uscita): divieto di transito;
tra le scale di collegamento con via Francesco di Valdambrino e via Simone Martini lato civico 18: doppio senso di circolazione a senso unico alternato con ingresso e uscita dal lato del civico 18 di via Simone Martini.
Dalle ore 8.00 di martedì 26 alle 18.00 di sabato 30 maggio 2026
largo Sassetta tra i civici 7 e 8 e via Simone Martini (lato in uscita): divieto di sosta con rimozione.
Fino alle ore 18.00 di sabato 18 luglio 2026
largo Sassetta
lato sinistro tra le intersezioni con via Simone Martini: divieto di sosta con rimozione;
tra i civici 2 e 3: divieto di sosta con rimozione.
(ordinanza Polizia Locale n. 518/2026)

Da lunedì 25 a lunedì 1 giugno 2026, dalle ore 9.00 alle 16.00
per lavori edili in quota
vicolo di Malizia tra via del Romitorio e via Camollia: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati ad eccezione del veicolo addetto ai lavori; divieto di transito pedonale.
(ordinanza Polizia Locale n. 519/2026)

Lunedì 25 maggio 2026, dalle ore 9.00 al termine dei lavori urgenti
strada di Busseto
–  tra viale dell’Artigianato e strada del Villino: divieto di transito; consentito ai veicoli diretti ad abitazioni, re-sedi e fondi l’ingresso e l’uscita a senso unico alternato sul lato di via dell’Artigianato, veicoli a passo d’uomo;
– tra i civici 15C e 17: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati ad eccezione dei veicoli addetti ai lavori.
(ordinanza Polizia Locale n. 515/2026)

Per Street GuFood – Contrada Priora della Civetta

Dalle ore 18.00 di giovedì 28 alle 2.00 di venerdì 29 maggio e dalle ore 17.00 di venerdì 29 alle 3.00 di domenica 31 maggio 2026
Piazza Tolomei: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli.
Via del Moro tra via Sallustio Bandini e piazza Tolomei, via di Calzoleria: divieto di transito.
Vicolo del Coltellinaio: divieto di transito; nell’area di intersezione con via dei Termini obbligo di direzione a diritto verso via Giuseppe Pianigiani.

Dalle ore 18.00 di giovedì 28 alle 2.00 di venerdì 29 maggio,
dalle ore 18.00 di venerdì 29 alle 2.00 di sabato 30 maggio,
dalle ore 11.00 di sabato 30 alle 14.00 di domenica 31 maggio 2026
via Cecco Angiolieri: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione.

(ordinanza Polizia Locale n. 521/2026)
 IN EVIDENZA 

San Prospero, sospeso in via sperimentale il divieto di sosta per lo spazzamento meccanico

Dalle ore 6.00 di lunedì 18 maggio 2026, fino al termine delle valutazioni dell’Amministrazione Comunale, nelle strade del quartiere San Prospero viale Ventiquattro Maggio, via Monte Santo, viale Vittorio Veneto, via-le Gino Fruschelli e nelle vie comprese nel perimetro delle stesse, è sospeso il divieto di sosta per lo spazza-mento e la pulizia delle strade nei giorni e negli orari indicati dalla segnaletica permanente.
Il servizio di spazzamento e pulizia sarà comunque garantito con le stesse modalità, giorni e orari.
(ordinanza Polizia Locale n. 490/2026)
Fino alle ore 24.00 di lunedì 31 maggio 2027
integrazione temporanea all’ordinanza definitiva Polizia Locale n. 17D/2017
per interventi di manutenzione urgenti e indifferibili nella ZTL

Zona a Traffico Limitato ZTL individuata da segnaletica verticale, orizzontale e luminosa:

-Transito consentito ai veicoli al servizio di imprese private, in caso di richiesta di intervento urgente e indifferibile senza restrizione di fascia oraria (H24) per tutti i giorni della settimana sia feriali sia festivi.
Le eventuali limitazioni saranno determinate da ordinanze sulle chiusure stradali.
L’accesso alla ZTL potrà avvenire sia con i veicoli già inseriti nel permesso, sia, in caso di necessità, con veicoli diversi da quelli già autorizzati.

-Sosta consentita nelle aree più vicine al luogo di intervento urgente e indifferibile, senza creare intralcio o pericolo alla viabilità veicolare e pedonale, con esposizione visibile, sul cruscotto del veicolo, del tagliando “MANUTENTORE – INTERVENTO URGENTE” con un numero di cellulare da contattare in caso di necessità.

Il transito per intervento urgente e indifferibile dovrà essere regolarizzato entro le successive 48 ore dall’ingresso in ZTL, con comunicazione agli indirizzi mail ztlsi@comune.siena.it  e alessandro.rossi@comune.siena.it specificando:
1.    targa del veicolo
2.    data e ora dell’intervento urgente
3.    varco di ingresso nella ZTL e varco di uscita dalla ZTL
4.    copia della scheda di intervento
Il Comando di Polizia Locale potrà verificare l’urgenza e indifferibilità dell’intervento.
(ordinanza Polizia Locale n. 479/2026)

Fino alle ore 12.00 di domenica 31 maggio 2026
spazi riservati allo stazionamento Taxi e alla fermata autovetture in servizio Ncc
Viale Vittorio Veneto area parcheggio ex Campino di San Prospero spazio di sosta a destra dell’ingresso: n. 3 stalli.
Viale Venticinque Aprile area esterna al parcheggio Fortezza lato opposto al civico 7: n. 2 stalli.
Via Esterna Fontebranda margine destro della carreggiata nel senso di marcia verso Porta Fontebranda: n. 2 stalli.
Via di Fontanella margine destro nel senso unico di marcia consentito, tra il civico 25 e l’accesso alla cabina Enel: n. 1 stallo.
Piazza Giovanni Amendola area tra il civico 13 e il civico 16 – cancello laterale di accesso al Parco Norma Cossetto e alla Società Bocciofila Piazza d’Armi: n. 2 stalli.
Via Roma tra i civici 75 e 77: n. 3 stalli.
Piazza Giacomo Matteotti area tra i civici 34 e 35: n. 2 stalli.
Via di Porta Giustizia civico 19 area prossima all’immobile degli ex lavatoi: n. 1 stallo.
Piazza Madre Teresa di Calcutta area tra l’attraversamento pedonale di fronte all’ingresso parcheggio Stadio e la fermata bus San Domenico: n.2 stalli.
Negli stalli è consentita ai veicoli Ncc la fermata, durante l’attesa del cliente che ha effettuato la prenotazione del servizio e nel corso della specifica prestazione lavorativa, esclusivamente e durante l’effettuazione del servizio e per un periodo massimo non superiore a 60 minuti.
(ordinanza Polizia Locale n. 1452/2025)

Dalle ore 8.00 alle ore 24.00 dei giorni interessati dallo svolgimento delle partite di calcio casalinghe del Siena  per riservare temporaneamente gli stalli presenti alla sosta dei mezzi in carico alla Polizia Locale di Siena in riferimento alle partite casalinghe di Campionato e di Coppa Italia del Siena FC via Federigo Tozzi area di sosta a disco orario tra i civici 2 e 8 tratto tra la rampa di accesso a piazza Giacomo Matteotti e il primo accesso a piazza Antonio Gramsci: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli di servizio del Comando di Polizia Locale di Siena (ordinanza Polizia Locale n. 1017/2025)

Fino al completamento delle operazioni di verifica e ripristino dello stato dei luoghi
strada di Saltano tra l’intersezione con via della Biccherna e il confine, sul ponte fiume Arbia, tra il Comune di Siena e il Comune di Asciano: divieto di transito per i veicoli superiori a 3,5 t ad eccezione dei veicoli diretti alle proprietà prima del ponte; tratto della campata del ponte sul fiume Arbia: divieto di transito per i veicoli superiori a 3,5 t, senso unico alternato per restringimento corsia di sinistra in direzione verso il Comune di Asciano.
Le disposizioni sono in accordo con il Comune di Asciano, che apporrà sul tratto di propria competenza la segnaletica.
(ordinanza Polizia Locale n. 914/2024)

Disposizioni per la riapertura in entrambi i sensi di marcia, con limitazioni ai veicoli pesanti, del cavalcavia sulla linea ferroviaria Empoli – Chiusi
Strada di Vico Alto tra via Achille Sclavo e viale delle Regioni: ripristino del doppio senso di circolazione veicolare; tra l’accesso al piazzale del PalaEstra/Mens Sana e viale delle Regioni: divieto di transito in entrambe le direzioni di marcia ai veicoli di massa complessiva superiore a 3,5 t ad eccezione dei veicoli del trasporto pubblico locale, trasporto scolastico, emergenza e pronto intervento
(ordinanza Polizia Locale n. 139/2025)

Fino al ripristino, in sicurezza, del piano stradale
Strada di Vico Alto
– Tra strada di Vico Alto lato intersezione con via Achille Sclavo, per circa 50 m: restringimento carreggiata.
– Tra la viabilità primaria di strada di Vico Alto lato intersezione con via Achille Sclavo e il primo accesso sul margine sinistro al piazzale Mens Sana: senso unico con direzione da strada di Vico Alto/via Achille Sclavo verso strada del Tiro a Segno/viale Giovanni Paolo secondo.
– Tra l’intersezione con strada del Tiro a Segno e la materiale chiusura della via sul lato in intersezione con viale Achille Sclavo tratto attiguo al parcheggio del Palasport Mens Sana: doppio senso di circolazione.
– Tra la piccola rotatoria all’altezza di via Remigio Bartalini e la viabilità primaria di strada di Vico Alto lato intersezione con via Achille Sclavo: strada senza sfondo per i veicoli provenienti da viale Giovanni Paolo secondo.
– Nel tratto finale del piazzale Mens Sana: strada senza sfondo per i veicoli provenienti da viale Giovanni Paolo secondo.
Viale Giovanni Paolo secondo, area di rotatoria in confluenza con la bretella che adduce al piazzale del Palasport Mens Sana: strada senza sfondo per i veicoli diretti verso via Achille Sclavo.
(ordinanza Polizia Locale n. 180/2025)

Per lavori a tutela della pubblica incolumità, fino al ripristino in sicurezza dello stato dei luoghi.
viale Europa, tratto di strada sopra l’argine del torrente Riluogo, prospiciente l’accesso ai civici 7, 9 e 11: divieto di transito veicolare e pedonale nell’area perimetrata con transenne e nastro segnaletico, divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati; traffico regolato a senso unico alternato con precedenza per i veicoli in ingresso nel viale (dal lato civico 1), limite di velocità a 30 Km/h.
(ordinanza Polizia Locale n. 303/2025)

 

Per attività conviviale All’ombra delle Fonti – Nobile Contrada dell’Oca

Dalle ore 17.00 di giovedì 21 alle 2.00 di venerdì 22 maggio,
dalle ore 9.00 di venerdì 22 alle 2.00 di sabato 23 maggio,
dalle ore 17.00 di sabato 23 maggio alle 2.00 di domenica 24 maggio 2026
via Santa Caterina tra via di Fontebranda e via della Galluzza: divieto di transito.

Dalle ore 19.15 di sabato 23 alle 2.00 di domenica 24 maggio 2026
Via di Fontebranda
– all’intersezione con via Città e all’intersezione con vicolo del Costaccino: strada senza sfondo per i veicoli di-retti nel senso discendente della via; divieto di transito ad eccezione dei veicoli dei residenti o autorizzati che potranno percorrere la via, fino alla materiale chiusura (all’altezza del civico 58) e sostare nelle aree consen-tite;
– tra via di Città e il civico 58: doppio senso di circolazione a senso unico alternato con precedenza per i veicoli in transito nella direttrice discendente, ai veicoli in sosta al momento della chiusura della strada è consentita l’uscita con percorso via di Città tratto Fontebranda/Indipendenza, piazza Indipendenza;
– tra il civico 58 e l’accesso laterale ai civici 64-72: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad ecce-zione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione;
– tra Porta Fontebranda e la materiale chiusura (altezza accesso laterale ai civici 64-72): doppio senso di circo-lazione a senso unico alternato con precedenza per i veicoli in transito nella direttrice discendente.
Via Esterna Fontebranda: strada senza sfondo per i veicoli diretti verso il centro città, divieto di transito ad eccezione dei veicoli dei residenti o autorizzati che potranno percorrere la via fino alla materiale chiusura (al-tezza accesso laterale ai civici 64-72) e sostare nelle aree consentite.

Fino alle ore 2.00 di domenica 24 maggio 2026
Via di Fontebranda lato destro direzione discendente verso via Esterna Fontebranda, tra via Santa Caterina
e la salita laterale di accesso ai civici dal 64 al 72: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione.
Via Santa Caterina tra via di Fontebranda e via della Galluzza: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione.

(ordinanza Polizia Locale n. 499/2026)

Fino alle ore 22.00 di giovedì 21 maggio 2026
per evento di educazione stradale Karting in Piazza 2026
viale Venticinque Aprile
area parcheggio vicino alle mura della Fortezza Medicea: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione;
area parcheggio nota come il pallone ultimi stalli di sosta prima del Bastione San Domenico: divieto di sosta con rimozione.
(ordinanza Polizia Locale n. 494/2026)

Per presentazione progetto Centro di documentazione Ettore Bastianini, inaugurazione di locale della Contrada e cena sociale – Contrada della Pantera

Fino alle ore alle 2.00 di venerdì 22 maggio,
dalle ore 15.30 di venerdì 22 alle 2.00 di sabato 23 maggio,
dalle ore 15.30 di sabato 23 alle 2.00 di domenica 24 maggio 2026
Piano dei Mantellini
A – tra i civici 25 e 37: divieto di transito ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione;
B – tra l’intersezione con via di Stalloreggi/piazzetta delle Due Porte e il civico 25: strada senza sfondo; consentito ai veicoli dei residenti o diretti ad autorimesse autorizzate il doppio senso di circolazione fino alla materiale chiusura attuata dalla Contrada della Pantera; divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t.
Per i veicoli provenienti da via di Stalloreggi: obbligo di direzione a diritto verso via Paolo Mascagni o di svolta destra verso via del Fosso di Sant’Ansano.
Per i veicoli provenienti da via Paolo Mascagni: obbligo di svolta a sinistra verso via del Fosso di Sant’Ansano o inversione di marcia per ripercorrere via Paolo Mascagni con percorsi seguenti consentiti.
C – tra le intersezioni con via della Diana e il civico 37: strada senza sfondo, consentito ai veicoli dei residenti o diretti ad autorimesse autorizzate il doppio senso di circolazione fino alla materiale chiusura attuata dalla Contrada della Pantera; divieto di transito ai veicoli di massa a pieno carico superiore a 3,5 t.
Per i veicoli autorizzati provenienti da via delle Cerchia: obbligo di svolta a sinistra verso via di San Marco o via della Diana con percorsi seguenti consentiti.
Per i veicoli provenienti da via delle Sperandie: obbligo di svolta a destra verso via delle Cerchia/via Tito Sarrocchi o a sinistra verso via di San Marco o via della Diana con percorsi seguenti consentiti.

Venerdì 22 e sabato 23 maggio 2026, dalle ore 2.00 alle 15.30
piano dei Mantellini tra i civici 25 e 37: restringimento della carreggiata, traffico regolato a senso unico alternato.

Fino alle ore 2.00 di domenica 24 maggio 2026
Piano dei Mantellini tra i civici 25 e 37: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione; spostamento provvisorio degli stalli riservati a titolari di contrassegno CUDE nelle aree idonee più vicine.
Via Paolo Mascagni tra piazzetta delle Due Porte e via Ettore Bastianini: doppio senso di circolazione.

(ordinanza Polizia Locale n. 497/2026)

Venerdì 22 maggio 2026, dalle ore 9.00 alle 24.00
per Festa dell’Abbadia Nuova nel complesso di Santa Chiara – Nobile Contrada del Nicchio
Via di Santa Chiara: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione.
Via dei Pispini area della Fonte dei Pispini: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione.
(ordinanza Polizia Locale n. 498/2026)

Dalle ore 16.00 di venerdì 22 alle 15.00 di sabato 23 maggio 2026
per Serata Over 40 e iniziativa CuriAmo il Nostro Rione – Contrada della Torre
via di Salicotto
tra vicolo del Contradino e via dei Malcontenti: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione;
slargo davanti ai civici 96, 98,100: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione.
(ordinanze Polizia Locale n. 501 e n.502/2026)

Dalle ore 20.00 di venerdì 22 alle 24.00 di sabato 23 maggio,
dalle ore 20.00 di giovedì 28 alle 24.00 di sabato 30 maggio 2026
per celebrazioni Confraternita della Santissima Trinità – Contrada del Valdimontone
via di Val di Montone tra piazza Alessandro Manzoni e la scalinata di collegamento con via delle Cantine: di-vieto di transito e divieto di sosta per tutti i veicoli ad eccezione dei veicoli della Contrada addetti all’organizzazione.
(ordinanza Polizia Locale n. 507/2026)

Per Eroica Juniores Coppa Andrea Meneghelli 2026

Dalle 6.00 di sabato 23 alle 17.00 di domenica 24 maggio 2026
La Lizza area interna dei Giardini della Lizza: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione.

Domenica 24 maggio 2026, dalle 6.00 alle 15.00
La Lizza area sosta motocicli e ciclomotori nel perimetro dei “Giardini La Lizza” tra viale Rinaldo Franci e viale Cesare Maccari: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione.
Viale Cesare Maccari tra La Lizza e le sbarre di uscita del Parcheggio Fortezza sull’intersezione Franci/Cadorna:
divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli autorizzati/addetti all’organizzazione.
Piazza Caduti delle Forze dell’Ordine: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione e dei veicoli autorizzati Siena Jazz.
Viale della Vecchia tra le sbarre di accesso e l’intersezione con viale Venticinque Aprile, area intersezione con viale Venticinque Aprile/strada del Rastrello/viale Cesare Maccari: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione.
Gli accessi con sbarre al parcheggio in via della Vecchia saranno interdetti in ingresso fino al termine dei divieti ad eccezione dei veicoli autorizzati/addetti all’organizzazione che sono autorizzati al transito in doppio senso.
Viale Venticinque Aprile tra viale della Vecchia e l’area nota come “il pallone”: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione.

Spostamento area stazionamento bus da viale Cesare Maccari in viale dei Mille.

Domenica 24 maggio 2026 per il tempo necessario alla partenza e al passaggio dell’intera carovana comprensiva dei concorrenti e dei veicoli sia precedenti sia al seguito della corsa: chiusura temporanea al traffico veicolare in entrambe le corsie di marcia delle strade di competenza del Comune di Siena interessate dalla competizione. La durata della chiusura in ciascun punto del percorso dovrà avvenire al passaggio del veicolo con cartello a “Inizio Corsa” fino al passaggio di quello “Fine Corsa” con un tempo stimato non superiore a 30 minuti. In ciascun punto del percorso divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati.

(ordinanza Polizia Locale n. 506/2026)

Sabato 23 maggio 2026, dalle ore 7.00 alle 16.00
per Colli Senesi Ciclo Tour – Siena Cycling ASD
Viale Cesare Maccari tra La Lizza e viale Luigi Cadorna/viale Rinaldo Franci: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione e dei partecipanti.
Viale della Vecchia all’intersezione viale Venticinque Aprile: per i veicoli provenienti da viale della Vecchia, obbligo di svolta a destra con uscita lato statua di Santa Caterina (viale Vittorio Veneto-viale dei Mille).
Viale Venticinque Aprile (nel tratto compreso tra le intersezioni con viale dello Stadio e viale Cesare Maccari): Strada senza sfondo. Senso unico alternato a vista, per usufruire delle aree di parcheggio sulla strada, con uscita obbligatoria lato statua di Santa Caterina (viale Vittorio Veneto-viale dei Mille).
(ordinanza Polizia Locale n. 505/2026)

Per Gusto Lovers Siena 2026

Dalle ore 8.00 di sabato 23 alle 7.00 di lunedì 25 maggio 2026
piazza del Mercato area a quota inferiore popolarmente denominata vicolo del Fontanello: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli.

Dalle ore 8.00 di sabato 23 alle 14.00 di lunedì 25 maggio
piazza del Mercato area lungo tutto il perimetro e sotto il loggiato centrale (Tartarugone), area mattonata dietro il Palazzo Pubblico tra il civico 22 e la scalinata del passaggio di Pescheria: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione.

Dalle ore 5.00 di domenica 24 alle 7.00 di lunedì 25 maggio 2026
Piazza del Mercato
A – tra l’intersezione con via del Mercato e il termine del loggiato centrale (Tartarugone) lato via dei Malcontenti/via di Porta Giustizia, compresi gli stalli per la ricarica dei veicoli elettrici: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione.
B – primi 4 stalli sosta lato via dei Malcontenti: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli, per lo spostamento temporaneo della fermata del TPL di piazza del Mercato.
Rimangono esclusi dal divieto gli stalli: (circa 32) tra il termine del loggiato centrale (Tartarugone) e la parte di collegamento tra via dei Malcontenti e via di Porta Giustizia, tra i civici 1 e 3 tra vicolo di San Salvadore e la Trattoria Papei, gli stalli per autovetture e motocicli/ciclomotori sulla terrazza che affaccia su via di Porta Giustizia.

Domenica 24 maggio 2026, dalle ore 10.00 alle 23.00
Piazza del Mercato
tra via del Mercato e il termine del loggiato centrale (Tartarugone) lato di via dei Malcontenti/ via di Porta Giustizia: divieto di transito ad eccezione dei veicoli addetti all’organizzazione; per i veicoli provenienti da via dei Malcontenti obbligo di proseguire a diritto verso via di Porta Giustizia con percorsi seguenti consentiti;
area a quota inferiore popolarmente denominata vicolo del Fontanello: divieto di transito.

Via del Mercato: divieto di transito.
Per i motocicli e i ciclomotori in sosta al momento dell’attuazione del divieto di transito obbligo di uscita da via Giovanni Duprè con percorsi seguenti consentiti.
Per i veicoli provenienti da Il Campo obbligo di proseguire a diritto verso via Giovanni Duprè con percorsi seguenti consentiti.

Rimozione delle colonnine a chiusura di vicolo di San Salvadore tra via Giovanni Duprè e piazza del Mercato

(ordinanza Polizia Locale n. 500/2026)

Fino alle ore 18.00 di venerdì 29 maggio 2026
per lavori rete idrica
Piazza del Mercato parcheggio autoveicoli tra l’area mattonata dietro Palazzo Pubblico e l’attraversamento pedonale di fronte ai civici 28 e 29 (primi cinque posti su entrambe le file per un totale di 10 stalli): divieto di sosta con rimozione.
Il Campo
– tra Casato di Sotto e via Giovanni Duprè: confermato il divieto di fermata su entrambi i lati;
– all’intersezione con via Giovanni Duprè: per i veicoli provenienti da Casato di Sotto obbligo di svolta a destra verso via Giovanni Duprè ad eccezione delle categorie di veicoli elencati nella segnaletica permanente posta sul margine sinistro dell’anello veicolare della Piazza.
(ordinanza Polizia Locale n. 326/2026)

Fino alle ore 18.00 di venerdì 29 maggio 2026 o anticipatamente secondo il termine dei lavori
per lavori rete gas metano
Via Jacopo Cozzarelli
– lato sinistro direzione di marcia normalmente consentita, civici dispari, tra via Baldassarre Peruzzi e strada del Villino: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti ai lavori;
– lato destro direzione di marcia normalmente consentita, civici pari, tra via Baldassarre Peruzzi e strada del Villino: divieto di sosta nel tratto interessato dai lavori;
– tra strada del Villino e il civico 68: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli.
Spostamento, provvisorio, degli stalli riservati a titolari di contrassegno CUDE nelle aree idonee più vicine.
In fase di avanzamento dei lavori saranno disponibili gli stalli di parcheggio nelle aree dove sono terminati i lavori.
Area di sosta tra via Ugolino di Vieri, strada di Busseto e viale dell’Artigianato, nella parte tra il Fosso di Ravacciano e il Podere Il Poggetto: divieto di sosta con rimozione.
Strada di Busseto tra viale dell’Artigianato e via Bruno: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati ad eccezione dei veicoli addetti ai lavori; restringimento della carreggiata, traffico regolato a senso unico alternato secondo esigenze di cantiere.
Via Ugolino di Vieri
–  tra il civico 4 e l’intersezione con viale dell’Artigianato sul lato del civico 2: divieto di transito e divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli addetti ai lavori nei tratti interessati dai lavori;
– tra l’accesso di via Ugolino di Vieri, sul lato di viale dell’Artigianato civici 20-22 e il civico 4: strada senza sfondo, divieto di sosta sul margine destro senso di marcia in ingresso alla via, divieto di transito; ai veicoli diretti alle attività in via Ugolino di Vieri e in via Goro di Gregorio è consentito il passaggio a senso unico alternato con precedenza per la direttrice normalmente consentita, veicoli a passo d’uomo, ingresso e uscita da intersezione con viale dell’Artigianato lato civici 20-22.
(ordinanza Polizia Locale n. 279/2026)

Fino alle ore 12.00 di domenica 31 maggio 2026
per misure a tutela della sicurezza pubblica
Via degli Archi: divieto di transito, divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli.
Installazione colonnine di interdizione del transito veicolare all’intersezione con vicolo del Luparello e all’intersezione tra vicolo delle Scotte e via del Porrione.
Accesso consentito ai veicoli al servizio di titolari di CUDE residenti nella via, ai titolari di concessione di passo carrabile, ai mezzi di soccorso.
(ordinanza Polizia Locale n. 1449/2025)

Fino alle ore 18.00 di domenica 31 maggio 2026
per delimitazione area di cantiere e cambio temporaneo destinazione d’uso da veicolare a pedonale
viale Mario Bracci
A – tratto di strada che conduce al Pronto Soccorso, esclusa la corsia a fondo rosso riservata all’accesso dei mezzi di soccorso, compreso tra la rotatoria di fronte all’ingresso dell’Ospedale Santa Maria alle Scotte e le sbarre di accesso verso lo stesso Pronto Soccorso e gli accessi ai lotti ospedalieri/DEA):
– senso unico discendente, sulla corsia di destra, con direzione dalla rotatoria verso il Pronto Soccorso;
– divieto di transito veicolare sulla corsia di sinistra sempre in riferimento alla direzione di marcia dalla rotatoria verso il Pronto Soccorso; nella corsia a divieto sarà attuato un temporaneo cambio di destinazione d’uso da veicolare a pedonale.
B – area di sosta di fronte alla portineria dell’ingresso dell’Ospedale Santa Maria alle Scotte: divieto di sosta con rimozione per tutti i veicoli.
C- margine destro esterno alla carreggiata viaria tra la rotatoria di fronte all’ingresso dell’Ospedale Santa Maria alle Scotte e le sbarre di accesso verso il Pronto Soccorso e gli accessi ai lotti ospedalieri/DEA: divieto di sosta con rimozione ad eccezione dei veicoli autorizzati.
Gli stalli di sosta riservati ai titolari di contrassegno CUDE spostati temporaneamente dall’area vicino alla rotatoria dovranno essere rimodulati nelle aree idonee più vicine.
(ordinanza Polizia Locale n. 471/2026)

Fino alle ore 18.00 di mercoledì 10 giugno 2026
per la costruzione di isole ecologiche interrate
viale Vittorio Emanuele secondo tra via Lelio e Fausto Socino lato civico 6 e il civico 40: divieto di transito pedonale nell’area di cantiere, divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati ad eccezione dei veicoli addetti ai lavori,
traffico regolato a senso unico alternato secondo esigenze di cantiere.
Il semaforo esterno a Porta Camollia, che regola l’intersezione tra viale Vittorio Emanuele secondo, viale don Giovanni Minzoni e via Biagio di Montluc, potrà essere modulato in fase giallo lampeggiante.
Temporanee interruzioni della circolazione attuate per allestimento/dismissione di aree di cantiere, spostamento di mezzi, particolari lavori con ulteriore restringimento della carreggiata solo al di fuori degli orari di maggior presenza di veicoli in transito sulla strada fasce orarie 7.30-9.00, 12.30-14.00, 16.00-18.00.
(ordinanza Polizia Locale n. 453/2026)

Fino alle ore 18.00 di venerdì 26 giugno 2026
per lavori edili
Via del Giglio tra il civico 38 e via delle Vergini: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli ad eccezione dei veicoli addetti all’allestimento dell’area di cantiere, senza creare pericolo o intralcio alla circolazione veicolare e pedonale.
Via delle Vergini tra via del Giglio e vicolo di Provenzano: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli.
Vicolo di Provenzano
– tra vicolo del Fontino civico 2 e via delle Vergini: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli;
– tra via delle Vergini e via dei Baroncelli: divieto di transito, divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli.
Via di Provenzano Salvani lato opposto al tratto tra i civici 11 e 17: divieto di sosta con rimozione su entram-bi i lati per tutti i veicoli.

Via del Giglio, via delle Vergini e vicolo di Provenzano
i veicoli addetti ai lavori per trasporto cose, di massa superiore a 3,5 t, sono autorizzati a raggiungere l’area di cantiere per carico e scarico materiale, dovranno percorrere il tratto di via Provenzano Salvani, vicolo Pro-venzano Salvani, in andata secondo il regolare senso di marcia, in deroga alla nuova segnaletica verticale, in uscita dalla zona, in senso contrario di marcia, esclusivamente con scorta di movieri.

Dal 20 al 26 giugno le attività del cantiere potrebbero subire limitazioni e cessazione dei lavori con smontaggio del cantiere, secondo le esigenze delle contrade e le ordinanze per lo svolgimento del Palio 2 luglio 2026.

(ordinanze Polizia Locale n. 255, n. 331, n.407/2026)

Fino alle ore 24.00 di lunedì 30 giugno 2026 per manutenzione ordinaria di marciapiedi e sedi stradali di tutto il territorio comunale, nei tratti interessati dai lavori, obblighi, divieti e limitazioni alla circolazione veicolare con installazione di segnaletica stradale temporanea: divieto di transito, divieto di sosta con rimozione, senso unico, senso unico alternato e restringimento carreggiata
(ordinanza Polizia Locale n. 1398/2025)

Fino alle ore 18.00 di venerdì 3 luglio 2026 con esclusione dal 28 giugno al 2 luglio secondo le disposizioni dell’ordinanza Palio di luglio 2026
per lavori rete fibra ottica
piaggia del Giuggiolo, via di San Marco parte interna Porta San Marco, strada Massetana: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati per tutti i veicoli ad eccezione dei veicoli di cantiere addetti ai lavori; restringimento delle carreggiate, traffico regolato a senso unico secondo esigenze di cantiere in avanzamento dei lavori.
Nel programma dei lavori è compreso anche il tratto di strada Massetana civici dal 13 al 31 proprietà privata.
(ordinanza Polizia Locale n. 478/2026)

Fino a giovedì 10 settembre 2026, dalle ore 10.30 alle 15.30
per lavori edili
via di Diacceto
tra via di Beccheria e piazza Indipendenza: divieto di transito ad eccezione dei veicoli addetti ai lavori;
tra i civici 2 e 6: divieto di sosta con rimozione su entrambi i lati ad eccezione dei veicoli addetti ai lavori per il tempo strettamente necessario al carico/scarico di materiale per il cantiere.
In caso di lavori urgenti, lavori a tutela della pubblica incolumità o di interesse pubblico, concessioni OSP, manifestazioni, celebrazioni, eventi istituzionali o ricorrenti, compresi quelli delle storiche Contrade e i Palii, le disposizioni potrebbero subire modifiche, integrazioni o sospensioni.
(ordinanza Polizia Locale n. 504/2026)

Fino a sabato 31 ottobre 2026 per la Concessione 146/S/2026
e fino a giovedì 31 dicembre 2026 per la Concessione 126/S/2026,
tutti i giorni dalle ore 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 1.00 del giorno successivo
per concessione suolo pubblico iniziative di sostegno alle attività produttive
via dei Pellegrini
tra via di Città e via di Monna Agnese: divieto di transito, divieto di sosta con rimozione nella porzione di strada interessata dall’occupazione di suolo pubblico;
tra via di Monna Agnese e piazza di San Giovanni: consentita ai veicoli con permesso Ztl residente e Ztl garage del settore la circolazione nel percorso via del Poggio-via di Monna Agnese-piazza di San Giovanni.
In caso di lavori urgenti, lavori a tutela della pubblica incolumità o di interesse pubblico, concessioni OSP, eventi istituzionali o ricorrenti, compresi quelli delle storiche Contrade, le disposizioni potrebbero subire modifiche, integrazioni o sospensioni.
(ordinanza Polizia Locale n. 464/2026)

Fino a domenica 1 novembre 2026 per la Concessione 178/S/2026
e fino a sabato 31 ottobre 2026 per la Concessione 173/S/2026,
tutti i giorni dalle ore 19.00 alle 1.00 del giorno successivo
e dalle ore 12.00 alle 15.00 di ogni domenica e giorno festivo
per concessione suolo pubblico iniziative di sostegno alle attività produttive
Via Camollia tra via Garibaldi e via Campansi/via dei Gazzani: divieto di transito ad eccezione di veicoli di soccorso in servizio di emergenza, taxi, titolari di contrassegno CUDE, residenti e veicoli diretti ad autorimesse con passo carrabile situate nel quartiere Camollia; divieto di sosta con rimozione nella porzione di strada interessata dall’occupazione di suolo pubblico.
Via Garibaldi tra via della Stufa Secca e via Camollia: divieto di transito ad eccezione dei veicoli di soccorso in servizio di emergenza, taxi, titolari di contrassegno CUDE, residenti e veicoli diretti ad autorimesse con passo carrabile situate nel quartiere Camollia.
In caso di lavori urgenti, lavori a tutela della pubblica incolumità o di interesse pubblico, concessioni OSP, eventi istituzionali o ricorrenti, compresi quelli delle storiche Contrade, le disposizioni potrebbero subire modifiche, integrazioni o sospensioni.
(ordinanza Polizia Locale n. 465/2026)

Fino a giovedì 31 dicembre 2026
Nelle strade della zona “Y Storica” (ordinanze definitive Polizia Locale n. 22D/2017, n. 8D/2025, n.12D/2025) Mantenimento dell’orario di accesso ai veicoli in servizio di raccolta rifiuti fino alle ore 10.00 di tutti i giorni della settimana.
Via dei Pispini: consentito ai veicoli in servizio raccolta rifiuti l’accesso al centro storico anche dal varco di Porta Pispini dalle ore 6.30 alle 10.30 di tutti i giorni della settimana.
(ordinanza Polizia Locale n. 3/2026)

Fino a giovedì 31 dicembre 2026 tutti i giorni feriali dalle ore 7.00 alle 17.00 ad esclusione dei mercoledì nelle aree limitrofe al mercato delle merci
per lavori di manutenzione, taglio e messa in sicurezza del verde pubblico
nelle strade, piazze, banchine e marciapiedi di tutto il territorio comunale, obblighi, divieti e limitazioni alla circolazione veicolare con installazione di segnaletica stradale temporanea: divieto di transito, divieto di sosta con rimozione, senso unico, senso unico alternato e restringimento carreggiata
In fase di avanzamento dei lavori saranno di volta in volta disponibili gli stalli di parcheggio nelle aree dove sono terminati i lavori.
Spostamento, provvisorio, degli stalli riservati a titolari di contrassegno CUDE nelle aree idonee più vicine. (ordinanza Polizia Locale n. 1427/2025)

Fino a giovedì 31 dicembre 2026, tutti i giorni dalle ore 10.00 alle 6.00 del giorno successivo
per concessione suolo pubblico iniziative di sostegno alle attività produttive
via di Beccheria: divieto di transito, divieto di sosta con rimozione nelle porzioni di strada interessate dall’occupazione di suolo pubblico.
In caso di lavori urgenti, lavori a tutela della pubblica incolumità o di interesse pubblico, concessioni OSP, eventi istituzionali o ricorrenti, compresi quelli delle storiche Contrade, le disposizioni potrebbero subire modifiche, integrazioni o sospensioni.
(ordinanza Polizia Locale n. 463/2026)

Fino alle ore 12.00 di giovedì 31 dicembre 2026 o eventuale data precedente secondo lo stato di avanzamento dei lavori
strada di Mociano tra il civico 9 in località Mociano e il civico 15 di strada di Casalvento: divieto di transito. Consentito il transito prima e dopo il tratto interessato dai lavori, lato nord da località Pieve a Bozzone e lato sud da strada del Ruffolo-Ropole.
(ordinanza Polizia Locale n. 1411/2025)

Fino alle ore 12.00 di giovedì 31 dicembre 2026 o anticipatamente secondo verifiche e lavori riaperta, in via sperimentale e con limitazioni
strada delle Coste
– tra il ponte sul torrente Tressa, prima del sottopasso del viadotto della SS674 Tangenziale Ovest di Siena, e il civico 4: senso unico di marcia con direzione da strada di Casciano verso strada del Petriccio e Belriguardo; divieto di transito ai mezzi di massa complessiva superiore a 3,5 t; limite di velocità a 20 Km/h come da segnaletica permanente;
– nelle porzioni di strada a valle e a monte del tratto tra il ponte sul torrente Tressa (prima del sottopasso del viadotto della SS 674 Tangenziale Ovest di Siena) e il civico 4: doppio senso di circolazione;
– all’intersezione con strada del Petriccio e Belriguardo: segnaletica di “strada senza sfondo”.
(ordinanza Polizia Locale n. 1422/2025)

Fino alle ore 24.00 di giovedì 31 dicembre 2026, tutti i giorni feriali della settimana
per manutenzione segnaletica stradale nelle strade, vie, vicoli e viali, piazze, banchine e marciapiedi di tutto il territorio comunale
obblighi, divieti e limitazioni alla circolazione veicolare con installazione di segnaletica stradale temporanea:
divieto di transito, divieto di sosta con rimozione, senso unico, senso unico alternato e restringimento carreggiata durante i lavori
(ordinanza Polizia Locale n. 1455/2025)

In caso di necessità e urgenze contattare Centrale Operativa Polizia Locale al numero di telefono 0577 2922

per ulteriori informazioni contattare il Comando di Polizia Locale 0577 292550 – 292558

Rispondi

Provincia di Siena: Da Poggibonsi a Frosinone per restaurare la Madonna villipesa e sfregiata

Per l’articolo cliccare qui

https://www.gazzettadisiena.it/da-poggibonsi-a-frosinone-per-restaurare-la-madonna-villipesa-e-sfregiata/

 

Rispondi

Provincia di Siena, Agrivoltaico nel cuore delle Crete: “Timori e tanti dubbi sull’impianto”

Per l’articolo cliccare qui

https://www.lanazione.it/siena/cronaca/agrivoltaico-nel-cuore-delle-crete-55fa2fa0

Rispondi

Provincia di Siena: Viaggio all’Aquila. Studenti in cammino

Per l’articolo cliccare qui

https://www.lanazione.it/siena/cronaca/viaggio-allaquila-studenti-in-cammino-1d1802ec

Rispondi

Siena: L’isola della solidarietà. Un aiuto ai piccoli degenti

Per l’articolo cliccare qui

https://www.lanazione.it/siena/cronaca/lisola-della-solidarieta-un-aiuto-17f71491

Rispondi

Provincia di Siena: “Un incontro magico” tra bimbi e cavalli

Per l’articolo cliccare qui

https://www.lanazione.it/siena/cronaca/un-incontro-magico-tra-bimbi-bef3d641

Rispondi

Siena: Carcerazione illegittima. Indennizzo a Baldassarri. In cella per ben 162 giorni

Per l’articolo cliccare qui

https://www.lanazione.it/siena/cronaca/carcerazione-illegittima-indennizzo-a-baldassarri-f334b653

Rispondi