Ieri, 16 marzo, il Comitato di Indirizzo ha approvato le modifiche dello statuto della Fondazione Palio di Legnano.
Di seguito vi segnalo le parti oggetto di modifica (in grassetto la parte modificata, mentre a seguire tra parentesi sottolineato ho inserito se la parte è stata aggiunta oppure la precedente frase oggetto di modifica):
Articolo 2 Finalità e Attività
3. La Fondazione riconosce che il Collegio dei Capitani e delle Contrade cura l’organizzazione delle Corse di Addestramento al Palio di Legnano e, per esplicito mandato delle otto Contrade, della manifestazione denominata “Memorial Favari o Provaccia”. La Fondazione si impegna a collaborare nella promozione ed organizzazione delle manifestazioni, e può contribuirvi economicamente (La Fondazione si impegna a collaborare nella promozione ed organizzazione delle manifestazioni)
Articolo 11 Organi ed uffici della Fondazione
1. Sono Organi della Fondazione:
– il Comitato di Indirizzo;
– il Consiglio di Amministrazione;
– il Cavaliere del Carroccio in carica;
– l’Organo di Controllo;
– l’Organo di Revisione (nominato al verificarsi delle condizioni di cui all’articolo 31 del D.Lgs n. 117/2017);
– il Direttore Generale. (aggiunto)
3. Le cariche sociali hanno la durata di tre esercizi (due anni)e possono essere riconfermate. Le eventuali sostituzioni effettuate nel corso del mandato decadono allo scadere del medesimo.
Articolo 12 Comitato di Indirizzo
2. È presieduto dal Supremo Magistrato o, in sua assenza, dal Gran Maestro del Collegio dei Capitani e delle Contrade.
Il Presidente del Consiglio di Amministrazione partecipa, senza diritto di voto, alle riunioni del Comitato di Indirizzo. (aggiunto)
3. I membri del Comitato di Indirizzo durano in carica tre esercizi (due anni) e possono essere confermati. L’incarico può cessare per dimissioni, incompatibilità o revoca. Ogni membro di nomina può essere revocato da chi lo ha nominato.
Articolo 15 Il Consiglio di Amministrazione
1. Il Consiglio di Amministrazione è l’Organo di amministrazione della Fondazione e, ai sensi dell’articolo 26, commi 4 e 5, del D. Lgs. n. 117-2017 comerichiamato dall’ultimo comma del medesimo articolo, è composto da: a) il Presidente nominato dal Sindaco pro-tempore della Città di Legnano; b) n. 1 membro nominato dal Consiglio Direttivo del Collegio dei Capitani e delle Contrade tra i soci del Collegio dei Capitani e delle Contrade; c) n. 1 membro nominato dal Consiglio Direttivo dell’Associazione Famiglia Legnanese; d) n. 2 membri nominati dal Comitato di Indirizzo nel rispetto della parità di genere. Si applica l’articolo 2382 Codice Civile (Cause di ineleggibilità e di decadenza).
Il Consiglio di amministrazione può essere composto da un massimo di ulteriori 2 (due) membri (quindi da un numero complessivo di massimo sette membri) nominati su proposta unanime dei soci fondatori, e con l’approvazione dei tre quarti dei membri del Comitato di indirizzo. (aggiunto)
Gli amministratori pongono in essere gli adempimenti previsti dall’articolo 26, comma 6 del D. Lgs. n. 117-2017. 2. In caso di assenza o impossibilità del Presidente, il Consiglio di Amministrazione è presieduto dal Vicepresidente.
3. I membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica tre esercizi e scadono con l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio del loro mandato. I membri del Consiglio di Amministrazione possono essere confermati. (I membri del Consiglio di Amministrazione durano in carica due anni e possono essere confermati) L’incarico può cessare per dimissioni, incompatibilità o revoca. Ogni membro di nomina può essere revocato da chi lo ha nominato.
Articolo 17 Competenze del Consiglio di Amministrazione
1. Il Consiglio di Amministrazione ha, tra gli altri, i seguenti compiti:
– elegge, al suo interno, il Vicepresidente;
– amministra la fondazione sulla base di criteri di economicità, efficacia ed efficienza;
– predispone il bilancio di previsione;
– predispone il bilancio d’esercizio e, se previsto, il bilancio sociale, e cura gli ulteriori adempimenti previsti dalla norma;
– predispone ove ritenuto opportuno, il regolamento della Fondazione da sottoporre al Consiglio di Indirizzo per l’approvazione;
– realizza il programma di lavoro, secondo gli indirizzi, le linee e le priorità fissate dal Comitato di Indirizzo, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
– propone ai Magistrati del Palio una terna di nominativi, tra i quali questi ultimi nominano il Cavaliere del Carroccio ai sensi del Regolamento generale del Palio di Legnano e del successivo articolo 18;
– ove opportuno, nomina e revoca il Direttore Generale e determina la misura del suo compenso e può delegare al Direttore Generale, ove nominato, specifiche attribuzioni, escluse quelle previste dal presente articolo. Il Direttore Generale è scelto tra persone di elevata qualificazione professionale, con competenza specifica nel campo gestionale e amministrativo e in possesso di titoli professionali e comprovate esperienze attinenti alla carica. Il Direttore Generale è posto a capo della struttura organizzativa e del personale, provvede al coordinamento funzionale e organizzativo delle attività della Fondazione ed esercita inoltre le funzioni ad esso delegate dal Consiglio di Amministrazione. Il Direttore Generale è nominato per un periodo non superiore a tre esercizi e può essere confermato;
– autorizza l’assunzione di dipendenti e dei collaboratori determinandone compensi, qualifiche, compiti, natura e durata dell’incarico
(- nomina, ove opportuno, la Segreteria Amministrativa determinandone compensi, qualifiche, compiti, natura e durata dell’incarico;
– cura la tenuta dei libri sociali di sua competenza;
– decide su l’avvio o l’interruzione degli eventuali contratti di lavoro con il personale;
– è responsabile degli adempimenti connessi all’iscrizione nel Registro del Terzo Settore e previsti dalla normativa vigente.
Articolo 18 Il Cavaliere del Carroccio
2. Il Cavaliere del Carroccio è nominato ogni tre anni (dai Magistrati del Palio (come definiti all’art. 7 del Regolamento Generale del Palio) e può essere rinominato. (due anni)
Articolo 21 Organo di controllo
1. Il Comitato di Indirizzo provvede alla nomina di un Organo di controllo che può essere monocratico o, in alternativa, costituito da tre membri effettivi e due supplenti. La durata della carica dei membri dell’organo di controllo, o del soggetto nominato nell’ipotesi di organo monocratico, è di tre esercizi. (aggiunto)
Articolo 22 Organo di Revisione legale dei conti
1. L’Organo di Revisione legale dei conti è nominato solo nei casi previsti dall’articolo 31 del D. Lgs. n. 117/2017 ovvero qualora il Comitato di Indirizzo lo ritenga opportuno. La durata della carica è di tre esercizi. (aggiunto)
Articolo 23 Bilancio di esercizio
1. L’esercizio della Fondazione ha inizio il primo luglio di ogni anno e si chiude il 30 (trenta) giugno dell’anno successivo. (L’esercizio sociale ha inizio il 1° novembre di ogni anno e si chiude il 31 ottobre dell’anno successivo.)
4. Entro il mese di aprile di ogni anno il Consiglio di amministrazione predispone il bilancio preventivo relativo all’anno successivo. ( Entro il mese di settembre di ogni anno il Consiglio di Amministrazione predispone il bilancio preventivo relativo all’anno successivo.)
Articolo 28 Disposizioni finali
3. La durata triennale delle cariche della Fondazione si applica anche ai membri in carica al momento della sua introduzione nel presente statuto, con conseguente rideterminazione della durata del relativo mandato. (aggiunto)
4. Tutte le cariche della Fondazione, ove non diversamente disposto, hanno durata di tre esercizi e scadono con l’approvazione del bilancio relativo al terzo esercizio. Resta salvo il secondo comma dell’art. 18 che prevede in tre anni civili la durata della carica del Cavaliere del Carroccio. (aggiunto)
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