“E’ la festa più bella, l’emozione più pura”
Il racconto del Priore Federico Golini alla vigilia della corsa
Personalità calma ma ferma. Preciso, attento, rigoroso quanto basta per fare funzionare tutto al meglio. E il “suo” tutto sono quattrocento tesserati, un popolo di rionali, l’adrenalina che in questi giorni elettrizza l’aria a Castiglion Fiorentino e strapazza i cuori di chi il Palio lo sente e lo vive come elemento identitario. E’ così per Federico Golini, al suo primo palio da priore del Terziere. “L’obiettivo? Essere tutti pronti a fare bene, compresa la gestione degli imprevisti che fino all’ultimo minuto possono spuntare fuori”.
Certo è che attorno alla sua figura si concentrano tutta una serie di responsabilità e compiti che specie nella marcia di avvicinamento alla competizione, si moltiplicano: dal Gruppo dei Musici ai Piccoli in piazza, al Banchetto Medievale, alle tantissime iniziative messe in campo dal Terziere per celebrare la manifestazione più importante in una città che nel mese di giugno rivive la sua storia più antica e gloriosa. Il Banchetto Medievale è “il fiore all’occhiello dei nostri eventi, curato nei minimi dettagli da un gruppo di lavoro ben rodato e molto attento alla ricostruzione storica di ogni fase: da piatti e bicchieri in terracotta, alle posate in legno, agli spettacoli di giullari, saltimbanchi, giocolieri, mangiafuoco. C’è un’atmosfera molto particolare durante la cena allestita nella splendida cornice del chiostro di San Francesco, illuminato con le torce. In questo contesto, le donne del rione hanno un ruolo fondamentale perchè il tocco femminile si vede e fa la differenza”.
Fonte: La Voce dei Castiglionesi
