Oggi in Consiglio comunale Claudio Cerretani (In Campo) ha chiesto informazioni circa il comunicato stampa dell’assessora al Sociale Francesca Appolloni con il quale la stessa esternava l’intenzione di modificare i criteri per l’assegnazione degli alloggi ERP, introducendo “una progressività che punti l’attenzione sull’anzianità di residenza nel Comune”. Il consigliere, ricordando che la materia è regolata da apposita legge regionale sulla quale il Comune di Siena nel 2015 ha approvato apposito Regolamento, ha chiesto di conoscere <<le verifiche che porrà in atto l’Amministrazione per l’applicabilità del requisito previsto dalla normativa regionale riguardante “l’assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero”. Come ha evidenziato il consigliere <<si tratta di una verifica relativamente semplice se riguarda un cittadino italiano, molto ardua invece per gli stranieri>>. Cerretani ha inoltre chiesto di conoscere come l’Ente intenda procedere per modificare il Regolamento attualmente in essere. In assenza dell’assessora Appolloni ha risposto il sindaco Luigi De Mossi, che ha dichiarato la libertà dell’assessore nell’esternare il suo pensiero. <<Chiaramente – ha detto De Mossi – le modifiche agli aspetti tecnici, regolamentari o legali, relativi all’assegnazione degli alloggi ERP verranno concordate con le figure di riferimento di questo Ente, e proposte alla competente sede regionale>>. Per quanto riguarda le verifiche relative all’assenza di titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su immobili ad uso abitativo ubicati nel territorio italiano o all’estero, il sindaco ha spiegato che <<per quelli che si trovano sul territorio nazionale le verifiche vengono effettuate attraverso il database Sister (Catasto), mentre per quelli all’estero viene richiesta certificazione rilasciata dalla preposta autorità delle varie nazioni>>. Cerretani, nel dichiararsi parzialmente soddisfatto, ha invitato il sindaco affinché gli amministratori <<non rilascino dichiarazioni alla stampa se non concordate e non in linea con la stessa Amministrazione>>.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena
