La scuderia da Clodia si era presentata con grandi aspettative al Palio dell’Assunta 2018, schierando tre cavalli sui dieci selezionati, tutti e tre tra quelli maggiormente accreditati alla vigilia, compresa quella Briccona da Clodia che aveva trionfato l’anno scorso e quel Dioniso da Clodia che in molti vedevano una spanna sopra a tutti.
La sorte ha però voluto che a vincere fosse un quarto cavallo della stessa scuderia, quella Calliope subentrata solo domenica a poche ore dalla tratta dopo il forfeit di Vidoc, fermato durante le visite mediche.
Una classica storia da palio che ha fatto la fortuna della Contrada Fiorenza. Subito dopo l’arrivo è scoppiata la gioia dei contradaioli di Fiorenza, che molto probabilmente in cuor loro non si aspettavano un simile exploit. E infatti la reazione del priore Lorenzo Giacobbi, al suo secondo palio vinto negli ultimi tre anni (l’altro nel 2016), è un mix tra felicità ed incredulità: “Sulla carta per noi si profilava un palio pieno di incertezze, tra cavallo subentrato all’ultimo e cambio di fantino (originariamente la scuderia aveva designato Nino Manca, ndr). Però nelle ultime ore avevamo avuto sentore che la sorte ci avesse regalato un cavallo forte, in forma e sicuramente capace di dire la sua”.
E Calliope da Clodia la sua l’ha detta, eccome: vincente in batteria e in finale, capace in entrambi i casi di prendere la testa della corsa dopo pochi metri e di condurla col piglio dei grandi, dipingendo la curva, soprattutto in finale, in modo perfetto, si è capito subito che non fosse affatto una riserva.
Ma, come dice il detto, “aiutati che Dio t’aiuta”: e se la sorte ha dato una mano a Fiorenza consegnandole un cavallo che sulla carta non avrebbe dovuto nemmeno correre, la contrada biancoviola ci ha messo del suo puntando su Salvatore Blanco e scegliendolo per sostituire Nino Manca. Il fantino senese era alla terza partecipazione a Fermo e, dopo il terzo posto dell’anno scorso con Molini Girola, oggi ha iscritto ufficialmente il proprio nome nell’albo d’oro della Cavalcata dell’Assunta.
“Gli altri mi hanno messo un po’ i bastoni tra le ruote – commenta Blanco pochi minuti dopo il trionfo – per fortuna però alle spalle avevo una contrada che mi voleva fortemente e io l’ho ricambiata più che volentieri”.
“Volevo vincere questo Palio – aggiunge il fantino – che ha un percorso così particolare: il segreto è saper prendere bene la curva e credere nel cavallo”.
Per Fiorenza si tratta del quarto palio della storia, quello che le consente di agganciare Campolege e Campiglione. Decisamente non male per la contrada biancoviola, che fu l’ultima a vincere il Palio per la prima volta il Palio e che per riuscirci dovette aspettare la 24esima edizione, quella del 2005, ma che poi non si è fermata più e con il successo di quest’anno diventa la contrada più titolata del XXI secolo (quattro drappi dal 2000 in poi) e del decennio (tre drappi dal 2010 ad oggi).
I tifosi biancoviola hanno quindi tutte le ragioni per passare una notte di Ferragosto all’insegna dei festeggiamenti.
Queste le Contrade partecipanti alla Finale:
- Capodarco
- Torre di Palme
- San martino
- Fiorenza
- Campolege
Fonte: http://www.informazione.tv


