Palio di Piancastagnaio: Il Palio delle prime volte

Scelte, coincidenze e destini nella Festa

Questa edizione del Palio di Piancastagnaio è sicuramente da ricordare per una serie di novità e circostanze che scelte, coincidenze e destini, hanno concentrato assieme per la prima volta in concomitanza con la Festa dedicata alla Madonna San Pietro che avrà nella corsa del 18 di Agosto sera, il suo momento più atteso con l’aggiudicazione del drappo, realizzato, da Alessandra Letteri, alla Contrada che per prima giungerà al traguardo di una corsa che si preannuncia quanto mai incerta e da decifrare sotto ogni punto di vista.

Le scelte
Partiamo dall’inizio, almeno con quelle più significative, ovvero con la nomina, proprio allo scadere del mese di Gennaio, del nuovo Rettore del Magistrato delle Contrade, l’avvocato Alessandro Bocchi,  per la prima volta incaricato a ricoprire questa importante carica, rappresentativa di un organismo creato nei primi anni ’90 a garanzia del rispetto del regolamento della Festa e di quelle attività che coinvolgono l’immagine e la rappresentanza delle stesse Contrade. Una nomina che ha visto una volontà comune da parte delle Dirigenze di Coro, Borgo, Castello e Voltaia e dello stesso Sindaco di Piancastagnaio, Luigi Vagaggini, che ha accolto positivamente l’indicazione espressa a favore di Bocchi, appassionato di Palio, di cavalli e, ovviamente, contradaiolo.
Altra prima volta, la scelta che più caratterizza questa edizione del Palio, quella relativa a una revisione importante del protocollo dei festeggiamenti, ovvero lo scambio reciproco di data tra agli appuntamenti religiosi con quelli civili. In sostanza è stata anticipata al 16 agosto la processione dedicata alla Madonna di San Pietro, accompagnata dal tradizionale e suggestivo corteo storico in costume, omaggio delle quattro Contrade che sfilano assieme ai figuranti del Magistrato, mentre sono state posticipate al 17 Agosto le cene augurali per la vittoria (termine dai molti significati per la gente di Palio…), ovvero le “cene propiziatorie”. Un cambio di data esaminato già da diversi anni, che, a detta proprio del Rettore del Magistrato delle Contrade, è stato condiviso  solo dopo il benestare del Parroco di Piancastagnaio e, crediamo, anche proposto in diocesi vista la tradizionale, augurata e gradita presenza alla processione dei vescovi che nel tempo si sono succeduti.Oltre a questo, anche la possibilità per Le Contrade di avere proprio la sera del 17 i propri fantini alla cena visto l’impegno certo di alcuni di loro, se non tutti, al Palio dell’Assunta. Una scelta che non poteva che creare alcune riflessioni popolari oltre che essere oggetto di serena riflessione anche durante l’ultimo consiglio comunale del 31 Luglio, che l’ha approvata così come da regolamento; del resto c’era da aspettarselo e, personalmente, credo, sia anche normale. Vedremo come andrà questo significativo cambiamento, ad oggi ovviamente ingiudicabile, che, da parte dei contradaioli, sembra essere, almeno in parte, visto positivamente, soprattutto sotto l’aspetto organizzativo, pur al termine di una giornata intensa che vede le previsite del primo pomeriggio, la successiva segnatura dei cavalli e la prova della sera.
A tal proposito, tra le prime volte, l’importante novità introdotto al protocollo sanitario con l’introduzione delle analisi antidoping per i cavalli e le relative (pesanti) sanzioni.
Del resto, venendo a un’altra “prima volta”, proprio durante lo stesso Consiglio Comunale, lo stesso Rettore Bocchi, aveva dichiarato come il Palio fosse debole sotto l’aspetto mediatico ed esposto a rischi sotto l’aspetto dell’informazione in caso di eventuali incidenti di qualunque natura. Da qui, la scelta di affidare le immagini TV a esperti e qualificati organi di informazione ufficiali, con professionali interventi di conduttori e ospiti durante le trasmissioni televisive registrate o dirette, così come l’affidamento per le immagini fotografiche (a tal proposito i nostri migliori auguri a NTi di Chianciano Terme – per la prima volta incaricato – e allo studio fotografico Gabriele Forti, presente da anni alla Festa pianese).

Coincidenze
Ma questo è anche il Palio di scelte che hanno portato alle coincidenze. Tre donne protagoniste, tre bellissime donne, artiste, brave, appassionate, studiose, semplici ed emozionate. Alessandra Letteri, con il suo Palio dedicato alla maternità; Paola Angelini con il suo Cupello dedicato alle Contrade e Sara Angelini con il suo scudo di Asta e Bacchetta (vinto il 12 Agosto u.s. dalla Contrada del Coro) dedicato alla Vergine, al cavallo e al territorio. Tre donne per tre opere: mai accaduto. Se poi, andiamo a vedere l’alternanza “di genere” di chi ha dipinto il Palio, richiamata e voluta dallo stesso Sindaco Vagaggini, siamo dinanzi a un’altra prima volta.
Insomma, tutti han parlato e parlano di un Palio (nel senso di Festa) al femminile: credo, invece, che il Palio sia sempre al femminile e non parlo di “genere sessuale” (così da metter d’accordo tutti in un mondo talvolta un po’ confuso). Donna è la Vergine Maria, in questo caso la Madonna di San Pietro; donna è la vita che rappresenta; donna è il messaggio di pace in lei; donna è il futuro della sua esistenza.

Destini
Destini, vita in fondo e tutti, a voler vedere belli nel loro essere.
E’ la prima volta di un Palio senza Don Zelio, la prima volta di un Palio senza Gilberto Madioni. E’ la prima volta di un Palio senza molti. E’ la seconda volta di un Palio senza Giampiero “Sorriso”. La dedica allo stesso Enrico Eugeni di Alessandra Letteri, la voglio leggere come quella che unisce molti tristi destini, tra cui quello di non aver ricordato durante la presentazione figure che a Piancastagnaio e al Palio han dato molto. Una scelta, una coincidenza, un destino anche il dimenticato ricordo.

Ora è il momento per la comunità di Piancastagnaio di onorare se stessa, la propria indole competitivo, passionale e laboriosa che si perde e si ritrova nel tempo all’unisono così da farla divenire unione. E’ anche il momento della riflessione, della strategia della scelta, delle coincidenze e del destino che è nel Palio e nella Vittoria e nei protagonisti che saranno: è il momento della Festa.

Il 18 Agosto è un giorno speciale, per uscirne bisogna entrarci. Buon Palio.

Fonte: http://www.paliodipiancastagnaio.it

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