La mozione depositata da Paolo Benini (Lega) sull’uscita del Comune di Siena dal Sistema di protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, è stata al centro dell’interrogazione presentata oggi in Consiglio Comunale da Claudio Cerretani (In Campo). <<Nel territorio comunale – ha ricordato il consigliere – dove al momento non esistono strutture SPRAR, circa 80 richiedenti protezione internazionale, in attesa di definizione del proprio status giuridico, sono ospitati in strutture gestite da soggetti del Terzo Settore>>. Cerretani ritenendo <<inammissibile e illegittimo il contenuto della mozione di Benini, nella parte in cui chiede di non intraprendere ed eventualmente cessare ogni forma di collaborazione tra il Comune e tutte quelle associazioni e cooperative che operano nel settore dell’accoglienza dei migranti>> chiede al sindaco se <<concorda sulle grossolane contraddizioni contenute nella mozione>>, quale sia <<l’impegno della Giunta per implementare il sistema SPRAR>> e <<di respingere qualsiasi tentativo di discriminare le associazioni che operano con i migranti>>. All’interrogazione ha risposto l’assessora ai Servizi Sociali Francesca Appolloni che, oltre a ricordare le norme che regolano l’accoglienza dei migranti e fotografare la situazione sul territorio comunale, ha spiegato che <<appare non eludibile passare al progetto SPRAR tanto che anche l’Assemblea dei soci della Società della Salute ha votato all’unanimità di aderirvi. Conseguenza di tale deliberazione è stata la formulazione di un’apposita manifestazione di interesse per l’individuazione, attraverso lo strumento della co-progettazione, di soggetti attuatori del Terzo Settore per l’organizzazione e gestione dei servizi di accoglienza per un massimo di 12 minori e 24 adulti>>. Nella replica Cerretani si è detto <<soddisfatto delle parole dell’assessore Appolloni>> ma <<attendo di vedere quale sarà lo sviluppo della mozione presentata dal consigliere Benini>>.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena
