Palio di Siena: La storia paliesca del fantino senese Pilade del Porro detto “Caino”

Ecco la storia del fantino senese Pilade del porro detto “Caino”

Nato a Siena il 14 luglio 1885 (vedi battesimo)
Emigrato il 25 aprile 1917 da via del Comune 36/38 a Pistoia e di nuovo emigrato a Siena il 19 febbraio 1918

 


 

1. 4 luglio 1909 ISTRICE Baio di A.Forni
2. 16 agosto 1909 LEOCORNO Baio di A.Forni
3. 17 agosto 1909 1 CHIOCCIOLA Stornino
4. 16 agosto 1911 LEOCORNO Baio di F.Rosi
5. 2 luglio 1912 ISTRICE Baio di T.Cencioni
6. 17 agosto 1913 TORRE Baio di E.Fontani
1 Palio straordinario corso con 17 contrade.



Stato delle Anime di S.Pietro a Ovile, anno 1908 

RICOVERO AL S.MARIA DELLA SCALA

 

 

Ricoverato alle ore 19.00 del 28 giugno fino al 1 luglio 1910 per contusioni multiple e commozione cerebrale di I grado per contusione cranica. Incidente avvenuto probilmente nel provare un cavallo. (Non corse il Palio del 2 luglio. Abitava in via del Comune n.31).

 

 

Le offese di Caino 

 


 

Il sottoscritto agente municipale trovandosi in servizio di perlustrazione al Passeggio della Lizza circa le ore 17 di questa sera transitando nel viale riservato ai veicoli presso la Birreria Bader ha invitato ad uscire dal Passeggio certo Del Porro Pilade di Domenico abitante in via del Comune N°31, perchè esso montava un cavallo senza la sella come prescrive tassativamente il vigente Regolamento di Polizia Municipale.
Agli avvertimenti rivoltigli egli pur non ottemperando a ciò che gli era stato detto con buone maniere, rispondeva in modo arrogante ed in tono minaccioso queste precise parole: Se tu non avessi la montura ti cazzotterei, dammi quel che ci avanzo bindolo.
 

Fonte: https://www.ilpalio.org

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