I soliti facinorosi che agiscono di notte per paura del confronto. I soliti che vorrebbero abolire il Palio e mettere i piedi in testa ai senesi, ma hanno paura del confronto per paura diconfrontarsi. Ecco cosa un’amico amante dei Palii del Nord Italia, mi ha appena girato e lo riporto solo per farvi vedere che gente è che metodi usano.
La Robur Siena, la compagine calcistica della città toscana nota per lo scandaloso palio assassino, mercoledì 21 novembre giocherà a Busto Arsizio ed affronterà la mitica Pro Patria.
Come abbiamo già affermato nei confronti delle squadre trentine, basket e calcio, lo sport non cancella la vergogna di una città dove una maggioranza di esaltati da cinquant’anni sottopone i Cavalli a una corsa stressante, nella quale sono morti decine di Animali. Anzi, la morte del Cavallo fa parte, per questi dementi, del barbaro rituale che si ripete più volte all’anno.
Il palio di Siena è una vergogna per tutta l’Italia, è una manifestazione di violenza e inciviltà alla pari della corrida Spagnola e che deve essere abolita.
Militanti di CENTOPERCENTOANIMALISTI, nella notte tra il 19 e 20 novembre, in occasione della partita di calcio del Siena che si giocherà mercoledì prossimo, hanno affisso sui cancelli di fianco alle tribune dello stadio Speroni a Busto Arsizio, uno striscione enorme rivolto a tutta la città di Siena, in primis al sindaco che ha il coraggio di dirsi “offeso” per le critiche che arrivano da ogni persona di coscienza. A lui, a tutti gli sponsor e supporter, ai beoti che vanno a vederlo diciamo:“SIENA VERGOGNA ITALIANA! ASSASSINI! LO SPORT NON CANCELLA L’ODORE!
Fare queste cose è da vergognosi, ma non sarano certo le offese e le minacce di quattro gatti spelacchiati ad impaurire iena e il Palio.Si mettano in pace l’anima i cento per cento animalisti, il palio si fa e si farà sempre a nulla servono le loro azioni da prima elementare e le loro urla, non ci scalfiscono nemmeno.

