La zona di Pescaia – Colonna San Marco è stata oggetto di un’interrogazione presentata dai Consiglieri Pierluigi Piccini, Vanni Griccioli e Massimo Mazzini (Per Siena). “Le aree periferiche fuori dalla cinta muraria in zona Colonna San Marco sono soggette a un progressivo degrado”, ha esordito Mazzini, facendo riferimento “al parcheggio scambiatore posto dietro la fermata dell’autobus”. Il consigliere ha poi ricordato che “la zona adiacente il Pala Hockey Engels Lambardi subisce un disagio visto che i residenti non hanno posti auto a sufficienza” mentre “le due aree davanti ai negozianti, ex distributori, sono in totale abbandono” e “potrebbero diventare comodi parcheggi” da destinare alla sosta. Mazzini ho poi aggiunto che “in strada di Pescaia si verifica un enorme pressione di traffico” poiché è “usata come principale varco di accesso al centro storico” ma “non c’è alcuna protezione sicura per i pedoni che debbano attraversare la carreggiata come dissuasori di velocità, semafori a chiamata, sopraelevata pedonale o autovelox, che limitino i pericoli e la velocità delle auto”.
Per questa ragione Mazzini ha chiesto all’amministrazione se sono state valutate “l’attuazione di un controllo adeguato e una riqualificazione dell’area parcheggio scambiatore”, “la possibilità di predisporre una zona Aru di almeno 6-8 posti all’altezza del Pala Hockey Engels Lambardi, in modo da poter accontentare le esigenze dei residenti” e “la possibilità di usare le aree degli ex distributori, superando l’attuale totale abbandono, per la realizzazione di parcheggi scambiatori per le attività poste in strada di Pescaia” o in alternativa “per creare una via principale di accesso al Centro Città, usando le strade attualmente in uso come parcheggi e vie preferenziali per bus e piste ciclabili”. Il consigliere ha infine chiesto “se è stata valutata l’opportunità di realizzare strisce per l’attraversamento pedonale, semafori a chiamata e installazione di tutor dalla Colonna di San Marco fino al semaforo posto in cima a strada di Pescaia”.
Alle domande ha risposto il vicesindaco e assessore al Traffico, Andrea Corsi, che ha definito “l’area strategica per una maggiore vivibilità della nostra città” e, partendo dal parcheggio coperto, di proprietà comunale, ha affermato che “è stato lasciato in stato di abbandono dalle precedenti amministrazioni” ma che “verrà recuperato e messo in funzione. La struttura infatti era già pronta, aveva anche l’impianto elettrico che però è stato oggetto di atti vandalici e adesso dovrà essere ripristinato”. “Nel corso dell’ultima assemblea di Siena Parcheggi è stata affidata alla nostra società in house il raggiungimento di tale risultato da conseguire presumibilmente nel corso del 2019”, ha spiegato il vicesindaco. Per quanto riguarda invece il recupero dei terreni ex distributori, “abbiamo previsto – ha proseguito -, oltre alla loro acquisizione a patrimonio comunale, la realizzazione di un parcheggio di circa 80 posti, insieme alla realizzazione di una corsia preferenziale ad esclusiva destinazione del TPL”. “Con questo intervento l’amministrazione punta a moderare “naturalmente” la velocità di percorrenza della strada di Pescaia che per le proprie caratteristiche non è adatta all’apposizione di semafori o tutor, come richiesto dagli interroganti”, ha aggiunto Corsi, facendo notare che “strada di Pescaia è interessata da 4 attraversamenti pedonali, oltre a quello offerto dalla risalita di Pescaia alta”.
Nella replica Mazzini ha ringraziato il vicesindaco della risposta, affermando che “alcuni interventi sono in corso d’opera” e dunque ci sarà la massima attenzione anche in futuro da parte del consigliere su queste opere, aggiungendo che “il tutto viene rimandato, per la stesura definitiva, al Piano Operativo. Sarà nostra cura seguire gli interventi passo dopo passo”.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena
