Palio di Legnano, Contrada Legnarello: 25/01 Il Medioevo a Legnarello

Il nuovo anno è incominciato da pochi giorni e inizia subito all’insegna di un’interessante iniziativa: prende infatti il via la dodicesima edizione delle conferenze dedicate al Medioevo.

Il tema scelto quest’anno è curioso e affascinante già dal titolo: “Basilischi, sfere celesti e mortali rimedi. Un Medioevo magico e sapiente”.
Per quattro incontri, tutti di Venerdì alle ore 20.45 presso il Maniero verranno approfonditi temi e argomenti legati al Medioevo nel solito stile divulgativo che contraddistingue le serate giallo-rosse per continuare a scoprire un’epoca storica, a noi tanto cara, nelle sue diverse sfaccettature e declinazioni.

Come negli anni scorsi, continua la collaborazione con le scuole superiori del territorio. Gli studenti che parteciperanno agli incontri, firmando un apposito registro di presenza, potranno ricevere un attestato di frequenza utilizzabile per il riconoscimento dei crediti formativi.
Inoltre anche quest’anno, grazie alla collaborazione con “Sa.Ga. Multimedia s.r.l.”, tutte le serate verranno registrate e pubblicate sulla pagina Facebook della Contrada e su Yuotube la settimana successiva la conferenza. Idea pensata a seguito delle richieste del pubblico “non legnanese” impossibilitato a poter partecipare agli incontri presso il nostro Maniero.

Primo appuntamento Venerdì 25 Gennaio 2019 alle ore 20.45 nella sala d’armi del Maniero.
L’ingresso è libero e gratuito.

Venerdì 25 Gennaio 2019
Dall’Eden agli inferi. Animali mostruosi e bestiari medievali

  • Draghi, grifoni e sirene popolano i chiostri e le cattedrali, ma anche codici miniati e pale d’altare: creature “mostruose” ricordate nei miti antichi, ma che sono “rinate” proprio in epoca medievale alla luce della simbologia cristiana. Un viaggio per immagini nei Bestiari del Medioevo, che parte dalle fatiche di Ercole per arrivare a classici della letteratura moderna, fino agli spettacolari film della Walt Disney: perché l’immaginario “fantastico” appartiene davvero a tutti noi, in ogni epoca.
  • Relatore: Luca Frigerio, Diocesi di Milano.

Scrittore, giornalista, critico d’arte, è redattore dei media della Diocesi di Milano, per i quali cura la sezione culturale, e direttore di Arte e Fede, rivista dell’UCAI (Unione Cattolica Artisti Italiani).

È autore di diversi testi di larga diffusione sugli aspetti dell’arte sacra e religiosa, come: Caravaggio. La luce e le tenebre (Àncora, 2018, nuova edizione ampliata), Cene Ultime. Dai mosaici di Ravenna al Cenacolo di Leonardo (Àncora, 2011), Bestiario medievale. Animali simbolici nell’arte cristiana (Àncora, 2014), Bosch. Uomini Angeli Demoni (Àncora, 2017). L’ultimo suo volume è dedicato all’iconografia del patrono di Milano: Ambrogio. Il volto e l’anima (Centro Ambrosiano, 2018)

  • Venerdì 8 Febbraio 2019

    Coccodrilli, Balene e Mammut “sacri” nella bergamasca

    Le chiese delle valli bergamasche sono popolate da mostri animali, che campeggiano all’interno di chiese e santuari, placidamente appesi ad una delle travi delle navate o dell’arco trionfale, monito per i fedeli di quello che può accadere senza la costante fede professata in Cristo e nei santi. Questi “resti” da secoli immemori proteggono le semplici comunità montane o delle propaggini meridionali dei colli di Bergamo e sono stati sottoposti ad accurati esami diagnostici, non invasivi: pur avendo appurato la loro estraneità a universi magici, ancora attraggono molti curiosi e visitatori.

  • Relatore: Tosca Rossi, Università degli Studi di Bergamo

Dopo essersi diplomata con indirizzo tecnico (1992), partecipa a campagne archeologiche nel Lazio (1998), per poi acquisire le abilitazioni per le professioni di Guida turistica per Bergamo e Provincia (1998) e di Accompagnatrice turistica (2001) e conseguire le lauree in Scienze dei Beni Cultuali (2004) e in Storia e Critica dell’Arte (2007) presso l’Università degli Studi di Milano. Opera per il territorio locale sia per conto di soggetti pubblici che privati. Ha pubblicato diversi contributi all’interno di periodici, cataloghi e raccolte di saggi, mentre le ultime pubblicazioni (2009-2012-2017-2018-2019) sono un’attenta ricognizione del patrimonio pittorico-scultoreo cittadino. È assistente universitario dal 2010.

 

 

Venerdì 15 Marzo 2019

Harmoniae. Le origini della danza nelle sfere celesti

  • Nel XV secolo la danza subisce un processo di “riduzione ad arte” delle sue pratiche, attraverso la sistemazione dei suoi saperi in una serie di trattati attribuiti alla prima generazione di maestri di danza, operanti all’interno delle varie corti della penisola. In queste opere teorico-pratiche il ballo viene messo in stretta relazione con l’armonia dei movimenti dei cieli e la funzione terapeutica delle coreografie correlata con la posizione degli astri, in grado di influenzare la vita degli esseri sublunari.
  • Relatore: Alessandro Pontremoli, Università degli Studi di Torino

Insegna Storia della danza all’Università di Torino. Le sue ricerche in ambito storico e teorico vertono soprattutto sulle forme e le estetiche coreiche, in particolare dei secoli dal XV al XVIII e della contemporaneità, e sul teatro sociale e di comunità. Fra le sue pubblicazioni: Danza e Rinascimento. Cultura coreica e “buone maniere” nella società di corte del XV secolo, Ephemeria, Macerata 2011, volume vincitore, per il saggio filologico, della XX edizione (2013-2014) del Premio Nazionale di Teatro Luigi Pirandello.

Venerdì 29 Marzo 2019

Li mirabili et pretiosi secreti. Il processo elettivo e divinatorio nel medioevo

  • L’astrologia ha una storia millenaria. E’ attestata (come diretta progenitrice di quella attualmente praticata) presso i Sumeri almeno dal V millennio AC. Non è facile definire qualcosa che abbraccia un universo (è il caso di dirlo) tanto vasto. Filosofia, religione, cultura, pittura, letteratura, tutta la nostra tradizione culturale ne reca tracce significative. Leggere un affresco o la Divina Commedia senza riferimenti astrologici sarebbe semplicemente impossibile. Il principio su cui si fonda è quello dell’analogia cioè di un procedere sincrono del mondo materiale (realtà fisica di cui anche l’uomo fa parte) e del moto degli astri osservati nelle loro apparenze. Con l’astrologia l’uomo si è interrogato sulla natura, ha cercato di comprenderne i meccanismi, di prevedere i cambiamenti atmosferici, il destino degli imperi o l’esito di una battaglia. Ha anche cercato di prevedere le tappe fondamentali del proprio destino e, se possibile, di cambiarlo (se le stessi leggi valgono per l’universo tutto conoscerle può teoricamente permettere di intervenire sulla materia a vari livelli).
  • Esiste una Astrologia Magica e una Magia astrologica con testi specifici (il più famoso dei quali è il Picatrix) i cui intenti possono essere decisamente discutibili. Ma esiste anche una pratica semplice e benefica (largamente praticata fino al 1700 e in realtà ancora oggi) che è quella delle Elezioni.
  • Relatore: Domiziana Simonelli, independent scholar

 

Dopo la laura in Lingue e Letterature Straniere Moderne (Università Cattolica di Milano), ha iniziato a studiare astrologia nel 2012 con la Scuola Nazionale CIDA. Iscritta all’albo nazionale privato degli astrologi (riconosciuto dalla Regione Lombardia), si è specializzata in astrologia oraria con la scuola SDA di Deborah Houlding. Attualmente studia astrologia babilonese con Rumen Kolev.

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