L’assemblea consiliare, nella seduta di oggi, ha approvato le categorie di servizi pubblici a domanda individuale, previsti nel Bilancio di previsione dell’Ente per il 2019, e definito il tasso di copertura del costo complessivo, calcolato come percentuale tra le previsioni di entrata (a carico dell’utenza) e di spesa. L’assessore al Bilancio Luciano Fazzi ha spiegato come <<i costi includono tutte le spese per il personale comunque adibito anche ad orario parziale, compresi gli oneri riflessi, e per l’acquisto di beni e servizi, comprese le manutenzioni ordinarie. I costi comuni a più servizi vengono imputati ai singoli servizi sulla base di percentuali stabilite con la deliberazione consiliare>>. Fazzi ha specificato che <<il Comune presenta tassi di copertura dei servizi mediamente superiori al limite minimo del 36%, vincolante solo per gli enti strutturalmente deficitari>>. Il quadro che emerge è il seguente: asili nido, entrate 902mila euro, uscite un milione e 587mila euro, per una copertura del 56,86%; impianti sportivi, entrate 57mila, uscite 636mila (8,95%); musei e pinacoteche, entrate 2 milioni 653mila, uscite 3 milioni 893mila (68,15%); teatro e attività culturali diverse, entrate 377mila, uscite un milione 726mila (21,84%); mense scolastiche, entrate 1 milione 950mila, uscite 3 milioni 416mila (57,08%). Pertanto, a fronte di 5 milioni 940mila per le entrate, le uscite ammontano a 11 milioni 260mila, con una copertura del 52,75%.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena
