Siena: In Consiglio Magi interroga sulla ZTL Pispini-Romana

I problemi di sosta per i residenti nella Ztl nelle zone Pispini-Romana sono stati al centro di un’interrogazione presentata da Barbara Magi (Voltiamo Pagina) e discussa oggi in consiglio comunale. La difficoltà di trovare posti liberi per le auto <<si è aggravata in talune aree cittadine come la zona Pispini/Romana – ha ricordato Magi -, rendendo di fatto impossibile trovare lo spazio per il concorso di più circostanze, anche temporanee, che provocano l’eliminazione di posti prima disponibili>>. La consigliera ha fatto specifico riferimento ai posti auto che sono stati destinati a stalli per le due ruote o per le auto elettriche, ma anche all’occupazione senza regolare permesso per la Ztl e il fatto che <<la riduzione della tariffa mensile ha probabilmente aggravato la situazione poiché sono aumentati i residenti che hanno il permesso, mentre i posti disponibili sono diminuiti>>, costringendo di fatto i residenti <<a rischiare la contravvenzione sistemandosi in un’area non consentita>>. Per questa ragione ha chiesto di sapere cosa il Comune <<pensa di fare, a breve e lungo termine, per risolvere questa situazione ereditata dalle precedenti amministrazioni>>, e cosa deve fare un residente <<in caso di mancanza di posto per non rischiare sanzioni quasi quotidianamente>>. Nel rispondere all’interrogazione il vicesindaco Corsi ha ricordato che si tratta <<di un tema annoso che ha segnato negli ultimi tempi un peggioramento e che ha ragione la consigliera Magi a collegare l’abbattimento delle tariffe ztl, deciso come spot elettorale dalla precedente amministrazione, a una maggiore difficoltà per il parcheggio dei residenti Basta pensare che nei due mesi successivi all’abbattimento dei costi c’è stato un aumento del 71%, e su base annuale del 6-7%. E’ evidente che ci sono più permessi che posti auto disponbili>>. Corsi ha poi aggiunto che <<un miglioramento della situazione sarà possibile mettendo in campo una serie di interventi come la razionalizzazione e revisione degli stalli dei motocicli e ciclomotori meno utilizzati, la dissuasione attraverso birilli a scomparsa e l’accordo con chi offre servizi di navigazione per impedire gli accessi non autorizzati>>. Il vicesindaco ha anche spiegato che l’amministrazione intende <<siglare accordi con chi possiede areee private di parcheggio per i propri dipendenti, come ad esempio l’Università, per permettere che una parte di questi parcheggi possano essere destinate ai residenti nella Ztl nella fascia 20-8. Al tempo è nostra ferma volontà coinvolgere sempre di più la Siena Parcheggi per dedicare una parte dei posti in struttura ai residenti della Ztl nelle ore notturne>>. Magi si è detta <<soddsfatta della risposta>>, esprimendo <<l’auspicio che si trovino al più presto le soluzioni per la sosta nella Ztl perché è inutile far pagare meno il permesso se poi i posti per le auto non ci sono>>.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena

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