Siena: In Consiglio l’appartamento per padri in difficoltà al centro di un’interrogazione di Benini

L’utilizzo dell’appartamento destinato a padri separati o divorziati con figli a carico e in condizioni di difficoltà economica, è stato al centro di un’interrogazione presentata da Paolo Benini (Gruppo Misto). Il consigliere, dopo aver ricordato che nel luglio 2014 fu approvata una delibera per destinare, per un tempo limitato, un appartamento in via Bernardo Tolomei, ai padri in difficoltà, ha chiesto di sapere <<quale tipo di informativa esiste in merito a questa opportunità>>, quanti padri separati <<si siano rivolti ai servizi sociali professionali del Comune>>, e quanti <<abbiano usufruito di tale opportunità e per quali periodi>>. Tra le richieste di Benini, conoscere <<quali spazi sono a disposizione dei tre nuclei familiari>> previsti dalla delibera, specificando anche cosa si intenda per nucleo familiare e, infine, se il Comune <<è stato in grado di rispondere a tutte le richieste>>. All’interrogazione ha risposto l’assessora a Sanità e Sociale, Francesca Appolloni, specificando che <<non è stata messa in atto alcun tipo di informativa da parte della Società della Salute perché l’accesso all’alloggio non è collegato a bandi o avvisi pubblici ma a inserimenti su proposta del servizio sociale professionale, dopo la valutazione del bisogno>>. Secondo i dati forniti dalla Società della Salute i padri che si sono rivolti ai servizi sociali del Comune dal luglio 2014 sono stati due: <<il primo – ha proseguito l’assessora – è entrato nell’appartamento il 12 novembre 2014 fino al 7 luglio 2017, data di assegnazione di altro alloggio dove, successivamente, ha preso la residenza. Il secondo è entrato l’11 dicembre 2014 ed è uscito a settembre 2018>>. A disposizione di ciascun nucleo familiare (così come espresso nella delibera del luglio 2014, ovvero padri soli con almeno un figlio carico, separati o divorziati) ci sono <<una stanza da letto a uso esclusivo e spazi di uso comune: due bagni e zona lavatrice, corridoio della zona notte, ingresso, cucina, salotto, studio, terrazza>>, ha detto ancora Appolloni, concludendo che <<il Comune, sino a oggi, è stato in grado di rispondere a tutte le situazioni derivanti da analoghe richieste e che, come comunicato dalla Società della Salute Senese, anche l’ultimo padre ospite della struttura ha abbandonato l’appartamento, avendo trovato autonoma sistemazione nel mercato privato>>. Paolo Benini si è dichiarato soddisfatto per la risposta ricevuta.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena

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