Siena: Non passa la mozione del gruppo Per Siena sull’emergenza Nexi e Paycare

Non è passata la mozione dei consiglieri Vanni Griccioli, Massimo Mazzini e Pierluigi Piccini (Per Siena) sull’emergenza Nexi e Paycare. Griccioli, partendo dal <<passaggio da Nexi all’azienda Paycare che sta mettendo a rischio 80 posti di lavoro nella nostra città, in quanto la nuova società, invece di mantenere la quota partecipativa, sarebbe stata subito ceduta a Comdata, controllata dal fondo americano Carlyle, che non sembra in grado di garantire né i posti di lavoro né la collocazione a Siena>>, ha fatto presente che <<le commesse di Paycare sono limitate al 2021, ma già dalla fine del 2019 i dipendenti potranno essere collocati in altre sedi, distanti anche centinaia di chilometri>>, e per questo aveva chiesto l’impegno del sindaco e della Giunta a trovare nel Ministero della Sviluppo Economico (MISE) un interlocutore in grado di fornire le adeguate garanzie per salvaguardare i posti di lavoro e la sede a Siena. Dai tavoli della maggioranza è emerso infatti che le richieste di impegno sono state già superate con azioni specifiche attuate sia dal sindaco Luigi De Mossi con i contatti avviati con la nuova proprietà, sia a livello di partiti con l’interrogazione alla Camera presentata dall’On. Giovanni Donzelli, affinché siano rispettati gli impegni occupazionali assunti dall’azienda.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena

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