Il costo dell’abbonamento annuale alla Siena Parcheggi è stato affrontato nel corso della seduta consiliare odierna attraverso un’interrogazione di Alessandro Masi (PD). Il consigliere ha spiegato che <<agli abbonati che pagano il contratto annuale in 12 rate mensili è stato recapitato un avviso che quantifica in euro 5 a rata il costo del Rid>>. Per questa ragione Masi ha interrogato il sindaco e gli assessori competenti per conoscere <<se condividano questa nuova misura comunicata da Siena Parcheggi o se l’abbiano autorizzata e quale sia comunque la ratio di un tale costo e infine, se il Comune di Siena non ritenga di chiedere alla medesima società Siena Parcheggi di rivedere il costo richiesto a carico della cittadinanza utente per il pagamento tramite RID delle rate dell’abbonamento annuale>>. Corsi nel rispondere ha affermato che <<l’origine dell’interrogazione è rispondente a verità>>, precisando che <<quanto accaduto non è stato autorizzato dal Comune perché non ricade nel rapporto tra l’amministrazione e Siena Parcheggi. Il Comune ha la podestà delle tariffe ma questa cifra è un costo accessorio, puramente tecnico. Questo non vuol dire però che ai cittadini sia possibile far pagare di più. Ecco perché ci siamo attivati per vie brevi con l’azienda, che si è subito adoperata, per trovare una soluzione passando da 5 euro a 2,50 dal 1° gennaio 2020. Nel dettaglio, la cifra si compone di: 1,65 euro, il costo della commissione bancaria (incomprimibile), mentre la cifra restante è il costo ore/lavoro che comporta la gestione di rateizzazione. Ore/lavoro che devono essere recuperate. Ma questo non ci deve fermare; ecco perché è stato chiesto di adoperarsi per trovare soluzioni più consone da attuare in futuro>>. Masi si è dichiarato <<pienamente soddisfatto>>, costatando che <<l’interrogazione è stata utile perché in questo modo l’amministrazione si è subito attivata per venire incontro alle esigenze dei cittadini>>.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena
