E’ passata, all’unanimità, la mozione, presentata oggi in Consiglio comunale, da Claudio Cerretani (In Campo), Alessandro Masi (PD) e Vanni Griccioli (Per Siena), tesa a sollecitare la messa in sicurezza e l’adeguamento del raccordo autostradale Siena-Firenze. Cerretani ha ricordato che l’Autopalio è stata progettata e realizzata negli anni ’60-’70, che costituisce un’importante arteria di collegamento tra Siena e Firenze, ma anche un insostituibile raccordo fra i numerosi centri produttivi ed urbani nei Comuni di Monteriggioni, Colle Val d’Elsa, Poggibonsi, Barberino-Tavarnelle, S. Casciano Val di Pesa e Impruneta, percorsa giornalmente da circa 25mila veicoli che sottopongono il tracciato a sollecitazioni superiori a quelle previste dal progetto. Il consigliere ha anche ripercorso tutti i vari passaggi intercorsi con ANAS per il non completamento dei lavori annunciati o iniziati e non finiti, che si traducono in restringimenti di carreggiata, rallentamenti dei flussi e rischio incidenti. Evidenziando <<la pericolosità della situazione>>, ha invitato il sindaco e la giunta a <<sollecitare ANAS e il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti alla ripresa urgente dei lavori; alla formulazione di un cronoprogramma, con relativo piano dei finanziamenti al fine di raggiungere a breve i più elevati standard di sicurezza e affidabilità; a ricevere periodiche informazioni aggiornate su tempi e fasi di realizzazione degli interventi>>. L’atto è stato approvato con un emendamento, votato all’unanimità, a firma di: Lorenzo Lorè (Forza Italia) Maria Concetta Raponi e Orazio Peluso (Forza Italia), Federico Minghi e Tommaso Bartalini (Voltiamo Pagina), Alessandra Bagnoli, Bernardo Maggiorelli e Maurizio Forzoni (Fratelli d’Italia), Eleonora Raito, Francesco Mastromartino, Paolo Salvini, Davide Dore e Fulvia Nardi (Lega) Davide Ciacci, Laura Sabatini, Anna Masignani, Fabio Massimo Castellani, Barbara Magi e Andrea Piazzesi (Gruppo Misto), Pietro Staderini (Sena Civitas) per eliminare dal testo della mozione, come ha illustrato Lorè, la richiesta <<di istituire uno specifico tavolo di confronto con oltre al Ministero e Anas, la Regione Toscana, la Città metropolitana di Firenze, Provincia di Siena e Firenze, il Comune di Siena, e i Comuni dell’area senese e fiorentina interessati>>, perché come ha evidenziato il consigliere <<preferiamo, per evitare perdite di tempo, che il sindaco e la giunta si concentrino a sollecitare Anas e Ministero a sbloccare la situazione>>.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena
