Siena: Micheli e Masi (PD) interrogano la giunta sulla costituzione di un tavolo di lavoro per un regolamento comunale e una legge nazionale per i centri storici

Luca Micheli e Alessandro Masi (PD) hanno presentato, nella seduta consiliare odierna, un’interrogazione sulla costituzione di un tavolo di lavoro per la stesura di un regolamento comunale e la promozione di una legge nazionale a tutela dei centri storici delle cosiddette “città d’arte”. Micheli ha ricordato che <<il 4 dicembre 2018 si è tenuto un convegno dal titolo “Siena Sito Unesco. Il Rilancio possibile verso un regolamento per i centri storici italiani”, occasione nella quale alcuni componenti della Giunta hanno ribadito la necessità di una continua attenzione sul centro storico anche attraverso un regolamento comunale specifico finalizzato a garantirne maggiore cura e decoro. Di fatto, tale incontro ha costituito una prima riunione di un tavolo tecnico, come dichiarato alla stampa dallo stesso assessore all’Urbanistica Francesco Michelotti>>. Per questo motivo, il consigliere ha chiesto <<se i propositi manifestati in occasione del convegno si sono tradotti in azioni volte a preparare atti amministrativi che migliorino la vivibilità del centro storico e prevengano fenomeni di spopolamento e degrado; se è stato costituito un tavolo tecnico per redigere tale atto e se vi è l’intenzione di coinvolgere e informare il consiglio in tutte le sue articolazioni; nonché se, con quali enti e in quali forme, sono state attivate iniziative tese all’elaborazione di una legge nazionale per le “città d’arte”>>. Nella risposta l’assessore all’Urbanistica, Francesco Michelotti, ha spiegato che <<ci sono stati incontri e confronti con più soggetti e il tavolo tecnico istituito tra l’ufficio tecnico dell’Urbanistica e la Soprintendenza ha messo al primo posto il progetto sugli spazi esterni dei locali pubblici di piazza del Campo, da cui si parte per poi allagarsi ad altre aree>>. Michelotti, dopo aver premesso che l’intervento <<dovrà essere condiviso con gli addetti ai lavori>>, ha specificato che <<il progetto consiste nella riorganizzazione dell’occupazione del suolo pubblico, nonché degli approntamenti di protezione, divisione ed arredo delle aree interessate dai locali che si affacciano sull’anello di pietra serena>>. L’assessore ha voluto poi rassicurare l’aula che <<il coinvolgimento del consiglio comunale, non è solo politicamente opportuno ma previsto dalla legge quando si affrontano i regolamenti e che la predisposizione e la redazione degli atti sono ad appannaggio degli uffici. Non è ancora avviata l’elaborazione di una legge nazionale sui centri storici, e certo sono pessimista riguardo ad un confronto con l’attuale governo e con l’attuale maggioranza, con cui è di fatto impossibile una seria interlocuzione>>. Nella replica Micheli dichiarandosi insoddisfatto ha <<lamentato il ritardo nella redazione del Regolamento, visto che dal 2018 ad oggi ancora l’Amministrazione non se ne è dotata>>, ed ha evidenziato come <<l’attenzione sia incentrata soprattutto sulle attività commerciali come bar e ristoranti senza considerare il settore dell’artigianato che, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria, potrebbe rappresentare una risorsa per la riqualificazione del centro storico, considerato che alcune zone della città sono quasi del tutto prive di attività economiche. Dal 2015 il Comune di Siena concede agevolazioni tributarie a coloro che vogliono intraprendere una nuova attività legata alla cosiddetta economia circolare, come l’artigianato che si occupa di riparazioni, riuso, rigenerazione dei beni, E’ necessario raddoppiare le somme a bilancio per questo fine e renderne più agevole la concessione, come un abbattere l’Imu per i proprietari che affittano fondi a questo genere di imprese. In tutto il mondo l’artigianato di qualità è motivo di attrazione da parte di quel turismo denominato slow, di cui tanto si sente parlare sulla stampa da parte dell’amministrazione comunale>. Spera in un coinvolgimento del Consiglio (Commissioni preposte) nella stesura del regolamento, che se fosse stato già discusso e approvato avrebbe, oggi più che mai, aiutato la ripresa economica della città>>.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena

Foto in evidenza: Pagina Fb Maria Concetta Raponi

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