Anno Domini 2020
Il Collegio dei Capitani e delle Contrade del Palio di Legnano
a 65 anni dalla Fondazione (16 marzo 1955)
nell’impossibilità di onorare il nostro Maggio
nella consueta convivialità e festosa animazione
a causa dell’emergenza covid-19
intende comunque onorare la fausta ricorrenza
con una serie di iniziative nella settimana
Alleghiamo il programma, copertina e editoriale del Carroccio,
comunicato stampa Compagnia Colla
Per la partecipazione alla S. Messa di domenica mattina
è indispensabile concordare prima la presenza
causa inderogabile rispetto delle norme vigenti per l’emergenza covid-19.
Ufficio Stampa
Gigi Marinoni
Anno Domini 2020
Il Collegio dei Capitani e delle Contrade del Palio di Legnano
a 65 anni dalla Fondazione (16 marzo 1955)
nell’impossibilità di onorare tale data
nella consueta convivialità e festosa animazione
a causa dell’emergenza covid-19
intende comunque onorare la fausta ricorrenza
con una serie di iniziative
Venerdì 29 maggio, Festa Regionale della Lombardia
Esce Il Carroccio, con un numero dedicato principalmente a quanto messo in campo dal Collegio, in quest’anno “senza Palio” ma con tante iniziative a fianco della comunità in momenti particolarmente difficili. La parola al Gran Maestro e al suo Vice, ai Gran Priori; la presentazione del Direttivo, delle Reggenze di Contrada e una serie di immagini storiche e di attualità; lo speciale fotografico sulle più recenti vittorie delle otto sorelle; un approfondimento (storico e fotografico) sulla Croce di Ariberto.
La rivista, purtroppo non disponibile nella tradizionale veste cartacea, si potrà sfogliare on line sui canali social del Collegio. A richiesta, inviamo il pdf.
Domenica 31 maggio, ore 10
S. Messa in onore del Palio di Legnano con preghiera e onori dei Capitani alla Croce
in Basilica con Monsignor Angelo Cairati.
Numero chiuso per inderogabili esigenze di sicurezza.
La funzione verrà trasmessa in diretta streaming dalla Parrocchia di San Magno.
Data la limitata disponibilità di posti, contattare l’ufficio stampa per accrediti.
Come richiesto da Monsignore, non è ammessa la presenza di fotografi oltre a quello del Collegio, i cui scatti saranno a disposizione su richiesta.
Domenica 31 maggio, ore 18
Pubblicazione sui canali social del Collegio del
video con immagini e filmati storici del Palio di Legnano (1934 -1971)
a cura di Sabrina Marra, Renzo Ruffini, Maurizio Cellot,
voce di Andrea Muroni, assistenza audio Luca Monticelli, montaggio di Francesco Nicolini.
Da venerdì 29 a martedì 2 giugno
La Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli mette in scena La Battaglia di Legnano. Il link per la visione libera dello spettacolo sarà messo a disposizione degli utenti sulle pagine Facebook e Instagram della Compagnia, che ricorda che lo spettacolo sarà disponibile unicamente nei giorni di venerdì 29, sabato 30, domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno 2020.
Continua sulla pagina facebook del Collegio
la pubblicazione dei ritratti dei Gran Maestri
che si sono succeduti alla guida del Collegio stesso.
A causa della chiusura dei teatri su tutto il suolo nazionale, la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli ha visto cancellare dal suo cartellone diversi spettacoli, in programma all’estero e a Milano.
È stata presa così la decisione di allietare i pomeriggi di lockdown del pubblico affezionato con la pubblicazione, in forma libera, di spettacoli tratti dal repertorio della Compagnia.
Lo spettacolo pensato per questo fine settimana, fino alla festività del 2 giugno compresa, è l’opera verdiana La Battaglia di Legnano, in occasione della data del fatto d’armi avvenuto il 29 maggio 1176.
Di questa celebre battaglia, il compositore Giuseppe Verdi ne compose un’opera, su libretto di Salvatore Cammarano, la cui prima rappresentazione ci fu il 27 gennaio 1849 al Teatro Argentina di Roma.
Nel 1961, in occasione delle manifestazioni per celebrare il Centenario dell’Unità d’Italia, il Teatro alla Scala inaugurò la stagione con la messa in scena de La Battaglia di Legnano di Giuseppe Verdi. Ne furono interpreti straordinari Antonietta Stella, Franco Corelli ed Ettore Bastianini, con la direzione del Maestro Gianandrea Gavazzeni e la regia di Margherita Wallmann.
La Battaglia di Legnano entra nel repertorio della Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli nel maggio 1992, quando fu commissionata dalla cittadina lombarda in occasione delle celebrazioni dell’evento storico. L’allestimento pensato da Eugenio Monti Colla, oltre che a riproporre le note vicende della lotta dell’unione fra i Comuni contro l’invasione del Barbarossa, pone l’accento sulla rilevanza evocativa che quest’opera ebbe sulla storia risorgimentale che portò all’Unità d’Italia, intervallando le singole scene con una serie di siparietti storici che partendo dai moti del ’48 culminano nella prima seduta del Parlamento, ed oltre.
Per questo, nel 2012, a conclusione delle celebrazioni per il Centocinquantesimo anniversario, dell’Unità d’Italia, ripetendo una tradizione che sul finire del XIX secolo aveva reso celebre il Teatro Gerolamo, la Compagnia Carlo Colla e Figli ha riproposto al Piccolo Teatro Grassi di Milano, la riduzione per marionette dell’opera verdiana. Ingiustamente ritenuta da alcuni retorica e “patriottica”, l’opera, in realtà, ripropone i sentimenti di amor patrio, di fratellanza e di ribellione alla dominazione straniera, che in quegli anni (1849) infiammarono gli italiani.
L’unico esempio preesistente era costituito da un “Grandioso ballo storico in un Prologo e sei quadri” presentato dalla Compagnia Marionettistica di Zane figlio dal titolo “La Lega Lombarda ovvero La Battaglia di Legnano” come recita una locandina stampata in Vercelli nel 1880.
Ultimamente, nel maggio 2018, la Compagnia Carlo Colla e Figli ha allestito uno spazio espositivo presso la sala stemmi di Palazzo Malinverni di Legnano, il cui progetto espositivo aveva previsto l’allestimento di un teatrino con marionette, con la ricostruzione di una scena dello spettacolo ed esposizione di marionette, costumi, accessori, attrezzeria e video relativi allo spettacolo e al lavoro artigianale svolto nei laboratori della Compagnia.
Le vicende sono ambientate a Milano ed a Como, nel 1176. Durante la lotta tra i Comuni lombardi, riunitinella Lega lombarda, e Federico Barbarossa, Milano è minacciata dalle truppe dell’imperatore tedesco. Tra i combattenti a difesa della città si trova Arrigo, ritenuto morto in battaglia, che incontra prima Rolando e poi Lida, in precedenza sua promessa sposa, ma che per volontà di suo padre ha sposato Rolando. Arrigo, piegandosi al destino, entra nella Compagnia della Morte, lo squadrone di cavalieri chiamati a difesa del Carroccio, con grande angoscia di Lida, che gli invia una lettera per tentare di fargli cambiare idea. Nel frattempo, Rolando, che si prepara a partire per combattere, è avvicinato da Marcovaldo, un soldato tedesco prigioniero, che gli consegna la lettera di Lida per Arrigo. La collera di Rolando sfocia in vendetta. Scoprendo Lida e Arrigo mentre conversano, l’uomo imprigiona Arrigo in una torre, così non potrà partecipare all’appello della Compagnia della Morte e sarà disonorato. Arrigo, sgomento, si butta da una finestra nelle acque del fiume. Mentre Lida e le donne milanesi si rivolgono a Dio per i soldati, il Barbarossa è sconfitto nella Battaglia di Legnano. Tra i lombardi tornati vittoriosi, c’è anche Arrigo, in fin di vita. Dopo aver discolpato Lida, muore tenendo in pugno vicino al cuore il vessillo del Carroccio.
Il link per la visione libera dello spettacolo sarà messo a disposizione degli utenti sulle pagine Facebook e Instagram della Compagnia e si ricorda che lo spettacolo sarà disponibile unicamente nei giorni di venerdì 29, sabato 30, domenica 31 maggio, lunedì 1 e martedì 2 giugno 2020.


