29 Maggio 1848, Curtatone e Montanara.
Un manipolo di studenti senesi va a combattere per una sola idea che poteva sembrare una follia: l’indipendenza di una nazione che nemmeno esisteva.
Come ogni anno abbiamo celebrato quella giornata, scolpita nella statua al Rettorato, rendendo omaggio a tutti i giovani scomparsi in quel sospiro di libertà.
Siamo eredi di quel sogno, orgogliosi difensori di una tradizione libera da ogni vincolo. La proteggeremo gelosamente, perché siamo Goliardi nei secoli. Perchè sappiamo che, anche di fronte ad una battaglia persa, alla fine arriverà il momento della liberazione. Noi non abbiamo mai smesso di crederci; torneremo come sempre a cantare di gioia e d’amore.
EXORIARE ALIQUIS NOSTRIS EX OSSIBUS ULTOR
