L’assemblea consiliare, nella seduta odierna, ha stabilito, solo per quest’anno, che il canone per i servizi di gestione della mobilità e sosta, dovuto da Siena Parcheggi al Comune, sarà di 10mila euro annui (oltre iva), anziché 1,5 milioni (oltre iva). Rinviata anche la scadenza del canone di concessione 2019, in rate trimestrali di pari importo, all’inizio del corrispondente trimestre del 2021. <<L’abbattimento del canone – ha spiegato l’assessore al Bilancio Luciano Fazzi – è determinato dall’emergenza epidemiologica da Covid-19 che quest’anno ha drasticamente ridotto i ricavi della Siena Parcheggi: un vero e proprio crollo degli incassi di oltre il 62% rispetto al 2019. Parallelamente, il mercato turistico alberghiero, secondo il centro studi di Federalberghi, ha fatto registrare nel mese di giugno un calo di presenze dell’80,6% sempre rispetto all’anno precedente>>. Da tenere presente, inoltre, che <<la società risente inevitabilmente delle misure, decise dalla Giunta, per il rilancio della città, che hanno portato alla sospensione di alcune entrate, tra le quali il mancato pagamento del bollino Ztl e Aru dei mesi di aprile e maggio; l’istituzione di un permesso Ztl temporaneo gratuito per le consegne a domicilio ad aprile; la gratuità dei parcheggi Stadio-Fortezza e S. Caterina il sabato e la domenica fino al 30 settembre e della sosta dei bus turistici fino al 31 dicembre, nonché quella dei camper fino al 31 agosto>>. In considerazione delle eccezionali circostanze che hanno colpito la società nel suo core business e per evitare potenziali riflessi negativi, oltre che sul capitale dell’azienda, anche sul bilancio dell’Ente, proprietario del 100% delle azioni, il Comune ha ritenuto opportuno come evidenziato dall’assessore – questo intervento straordinario <<in modo da favorire le condizioni per ricondurre il bilancio della Siena Parcheggi entro un quadro di ragionevole sostenibilità>>. L’assessore Luciano Fazzi ha sottolineato anche il prezioso lavoro svolto in questi mesi dal Consiglio di Amministrazione, dalla dirigenza e dai dipendenti di Siena Parcheggi. L’atto approvato non modifica le condizioni del rapporto tra Comune e Siena Parcheggi relativamente alla gestione in house delle entrate comunali.
Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena
