l’impegno dell’assessorato dell’Università di Siena finanziando una borsa di studio per il master di II livello in Management del Patrimonio Culturale (MAPAC) nato da un accordo con il Comune e l’Ateneo Senese, e che ha visto la collaborazione di Opera Civita, realtà imprenditoriale specializzata nella valorizzazione dei beni culturali. L’assessore Paolo Benini, a nome dell’Amministrazione, ha ringraziato così l’Associazione degli Industriali sottolineando <<quanto questo dimostri l’importanza di attuare un lavoro di squadra tra pubblico e privato per il rilancio di un territorio come il nostro, ricco di storia e arte, attraverso una formazione capace di dialogare con i bisogni e le esigenze del mercato del lavoro. L’obiettivo è di trasformare Siena in un’officina culturale capace di dar vita a nuovi modelli di business e progetti competitivi in un quadro più ampio e globale. Un piano ambizioso, ma necessario soprattutto alla luce di quanto sta accadendo con l’emergenza Covid che ci spinge, ora più che mai, a ricercare soluzioni capaci di dare nuovo slancio ad un settore fortemente colpito>>. Il master, infatti, con docenza qualificata, approccio teorico e pratico e offerta di stage intende creare operatori del settore culturale particolarmente competenti negli aspetti aziendali e giuridici correlati alla gestione del patrimonio culturale. <<Con grande piacere – ha detto Antonio Capone, direttore generale di Confindustria Toscana Sud – abbiamo sposato e sostenuto questa iniziativa formativa che mette al centro il costruire professionalità legate alla crescita di un settore nevralgico per il territorio e la città. Accanto, infatti, allo sviluppo del settore manifatturiero quello dei beni culturali rappresenta un’altra leva imprescindibile per l’economia del futuro della nostra città>>.
Le figure professionali di riferimento per questo master sono rappresentate dal personale delle istituzioni culturali, dai ruoli amministrativi e manageriali per la gestione e valorizzazione dei beni culturali, dai giuristi e dagli operatori del mercato dell’arte, dai consulenti per il settore della cultura. Come ha evidenziato il dottor Giovanni Liberati Buccianti per l’Università degli Studi di Siena, <<il Master costituisce un’opportunità per coloro che desiderano specializzarsi nella valorizzazione del patrimonio culturale, settore questo strategico per l’Italia e, in particolare, per Siena e la sua Provincia. Tramite un meditato approccio interdisciplinare – con lo studio di discipline giuridiche, aziendali e storico-artistiche – i partecipanti possono acquisire competenze per realizzare e gestire progetti culturali complessi, con un’opportunità di crescita personale e professionale. La prima edizione del Master MAPAC – in corso di svolgimento – vede la partecipazione di venti laureati (molti provenienti anche da fuori regione). Il Dipartimento di Studi Aziendali e Giuridici si propone di realizzare una seconda edizione. Il Master costituisce, in definitiva, una sfida culturale che dimostra come l’Università di Siena sia determinata a fornire un’adeguata preparazione manageriale e giuridica per tutelare e valorizzare sempre più il patrimonio storico-artistico, rendendo al contempo sempre più attrattiva la nostra città>>.
Ufficio Stampa Comune di Siena

