Nuovo DPCM Novembre: jogging o passeggiata con il cane, come muoversi con autocertificazione (modulo scaricabile)

DPCM 6 NOVEMBRE 2020

Nelle “Regioni rosse” vietati gli spostamenti anche all’interno del Comune

Dal 6 NOVEMBRE 2020 partono le restrizioni previste dal nuovo DPCM: ecco cosa si potrà fare e cosa sarà vietato.

  • Bar e ristoranti

Nelle zone gialle, bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie restano aperti fino alle 18:00, l’asporto sarà possibile fino alle 22:00, e la consegna a domicilio senza limiti di orario. Chiusi tutti invece nelle zone arancioni e rosse, ad eccezione delle attività che fanno consegne a domicilio, sempre consentite.

  • Negozi e centri commerciali

Nelle zone gialle e arancioni i centri commerciali rimangono chiusi nei giorni prefestivi e festivi tranne che farmacie e parafarmacie, negozi di alimentari, tabaccherie ed edicole. Nelle zone rosse sono chiusi anche i negozi al dettaglio, ad eccezione di quelli di prima necessità. Aperti anche parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici.

  • Spostamenti regioni e tra comuni

Nelle zone gialle ci si può muovere liberamente ma c’è la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di lavoro, salute, studio e necessità. È appunto una raccomandazione, non c’è bisogno di avere con sé l’autocertificazione. Necessaria invece nelle zone arancioni dove sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una regione all’altra o da un comune all’altro. Qui ci si può muovere solo per comprovate esigenze, motivi di lavoro, studio, salute o necessità, da giustificare con il modulo dell’autocertificazione. Nelle zone rosse è vietato ogni spostamento anche all’interno del comune tranne che per motivi di lavoro, necessità e salute, e per gli spostamenti necessari a garantire «la didattica in presenza», cioè accompagnare i figli a scuola. Necessaria in questo caso l’autocertificazione. Sono vietati gli spostamenti da una regione all’altra e da un comune all’altro.

  • Autocertificazione

Il modulo è unico ed già scaricabile dal sito del ministero dell’Interno E DAL NOSTRO BLOG, ALLA FINE DELL’ARTICOLO. È sempre necessario – se non lo si ha con sé verrà fornito dalle forze dell’ordine – per giustificare gli spostamenti che non sono concessi se non per comprovate esigenze: si dovrà indicare il luogo di partenza e quello di arrivo, ma non la persona da cui ci si reca.

  • Parrucchieri

I parrucchieri restano aperti nelle zone rosse, ma per andare nei negozi è necessaria l’autocertificazione.

  • Trasferte e lavoro

Si può uscire per andare in ufficio e in trasferta anche nelle zone rosse. Necessario indicare l’azienda e il motivo dello spostamento. Anche i liberi professionisti devono specificarlo.

  • Coprifuoco

Su tutto il territorio nazionale è vietato uscire dalle 22:00 alle 05:00 del mattino, tranne che per comprovate esigenze, cioè motivi di lavoro, necessità e salute e sempre muniti di autocertificazione.

  • Scuole

Nelle zone gialle e arancioni scatta la didattica a distanza per le scuole superiori, mentre in quelle rosse dalla seconda media. In quelle rosse restano in presenza le scuole per l’infanzia, elementari e prima media.

  • Jogging e attività sportiva

Nelle zone rosse sono sospese tutte le competizioni sportive tranne quelle di interesse nazionale definite dal Coni. L’attività motoria è consentita solo nei pressi della propria abitazione e l’attività sportiva esclusivamente all’aperto e in forma individuale sempre nei pressi della propria abitazione.

  • Passeggiata col cane

Nelle zone gialle o arancioni, non si può uscire tra le 22:00 e le 05:00 nemmeno con il cane. Chi si trova in zona rossa, può uscire con il cane per fare una passeggiata, classificata come «attività motoria» e dunque tra motivi per cui si può uscire.


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Con il nuovo Dpcm del 4 novembre 2020 torna il modulo di autocertificazione per gli spostamenti. Il modulo è quello emesso dal ministero dell’Interno ad ottobre (ancora non c’è un modello nuovo) e dovrà essere consegnato al momento di un eventuale controllo.

Il Dpcm firmato per limitare la diffusione del Coronavirus, prevede una divisione in tre zone dell’Italia in base a tre fasce di rischio contagio. L’autocertificazione servirà nella zona gialla, arancione e rossa per spostarsi dopo il coprifuoco che scatta in tutta Italia alle 22:00 a partire dal 6 novembre 2020.

  • In zone gialle e arancioni, se lo spostamento è legato a un’urgenza non si deve indicare il nominativo delle persona da cui si va per motivi di privacy; lo stesso vale per il tipo di visita medica da effettuare (basterà scrivere che ci si deve muovere per un controllo).
  • In zona arancione il modulo servirà anche per uscire dal proprio Comune (sempre per comprovate esigenze lavorative, motivi di salute e urgenza).
  • In zona rossa il modulo servirà per muoversi durante la giornata (qui le cose che si possono e non si possono fare) e anche per entrare e uscire dal Comune e dalla Regione per «comprovate esigenze lavorative», per «motivi di salute» e per «altri motivi ammessi dalle vigenti normative».

Se non si ha il modulo con sé e si viene fermati dalle forze dell’ordine saranno loro a compilarne uno: potranno poi eseguire verifiche per controllare la correttezza di quanto dichiarato.

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