Siena: L’interrogazione di Staderini (Sena Civitas)) sul nuovo Tempio crematorio del Laterino

Durante la seduta del consiglio comunale odierno Pietro Staderini (Sena Civitas) ha chiesto informazioni sullo stato di avanzamento dei lavori del nuovo tempio crematorio previsto nel cimitero del Laterino. Il consigliere dopo aver illustrato nel dettaglio l’intero progetto ha ricordato che <<tale opera prevede un impianto che, seppur piccolo, corrisponde a un inceneritore con un impatto ambientale sull’aria, come si evince dal documento di “Valutazione di ricaduta di inquinanti atmosferici”, e sulla produzione di elementi inquinanti che possono essere particolarmente tossici soprattutto per le abitazioni più vicine>>. Partendo dalla sicurezza degli abitanti dei dintorni, ha quindi chiesto <<se il Comune intenda procedere alla realizzazione del forno crematorio, e se il dimensionamento, l’ubicazione e gli allestimenti accessori siano in linea con la legge e con la cautela sanitaria. Se la previsione di utilizzo corrisponda a un numero di forni adeguato e se la gestione sarà diretta o assegnata a privati, oltre ai costi previsti per la realizzazione di tale struttura>>. All’interrogazione ha risposto l’assessore ai Lavori Pubblici Sara Pugliese, che ha fatto presente come sia intenzione dell’Amministrazione, in ossequio a quanto a suo tempo previsto, procedere all’attuazione del project e quindi alla realizzazione del nuovo tempio crematorio. <<Il dimensionamento dell’impianto e la sua collocazione – ha detto l’assessore – sono stati studiati in base alle possibilità offerte dalla disponibilità di spazi e alla fattibilità degli interventi, atteso che non sono previste nuove edificazioni, ma recupero di spazi esistenti e già costituiti>>. Nell’evidenziare che la pratica della cremazione è in costante aumento anche nel nostro territorio che <<la gestione dell’impianto, così come quella di tutti i servizi cimiteriali, ad eccezione delle concessioni, è affidata al soggetto promotore del project e aggiudicatario dello stesso a seguito di gara. Per quanto riguarda i costi allo stato attuale non ci sono spese a carico del Comune, essendo tutto compreso nel project>>. Soddisfatto per la risposta ricevuta il consigliere Staderini ha, comunque evidenziato la necessità <<magari parlandone vis à vis con l’assessore, di affrontare il tema sulla possibilità, nel caso fosse realizzabile, di allontanare il più possibile la canna fumaria del forno crematorio dalle abitazioni che vi si trovano vicine, così da abbattere ulteriormente gli inquinanti>>.

Ufficio Stampa Comune di Siena

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