Poco fa è apparso sul profilo fb di Cristiano di Stasio la propria versione sui fatti accaduti all’Ippodromo San Rossore di Pisa. Qua sotto il post di Di Stasio
“Scusate il mio silenzio. Non sono né scappato né sono latitante come tanti di voi scrivono senza sapere. Ero e sono soltanto ancora molto scosso per quello che è successo. Sono nato in mezzo e con i cavalli e mai mi sarebbe passato per la testa di fare di proposito un azione del genere. Sono consapevole di aver sbagliato, di aver con leggerezza commesso un errore di negligenza. Sono uno stupido e non avrei dovuto scherzare con un accendino vicino ad un animale, ora lo so, ma quante cose stupide facciamo senza pensare alle conseguenze? Certo questa non è una scusante, so da me l errore e sono pronto a pagare per questo. Sono notti che non riesco a dormire, a mangiare, sto male, rivedo la scena nella mia testa più e più volte. Non è vero che ho ammazzato di botte il cavallo, non è vero che ho cosparso il box di alcol, non è vero che ho messo fuoco volontariamente al cavallo. Eravamo appena tornati dall’uscita e come sempre quando piove ho passato con una spugna sul cavallo l alcool per farlo asciugare prima, metodo che usiamo sempre, nulla di nuovo ne un idea campata per aria. La mia stupidità e ingenuità in quel momento è stato di mettermi a giocare con un accendino subito dopo, vicino al cavallo. Mai avrei dovuto farlo, avrei dovuto pensarci, lo so. Me lo ripeto in continuazione. È stata solo stupida negligenza, ma a rimetterci è stato il cavallo. Che per fortuna ad oggi so che sta un po’ meglio, unica cosa che mi rasserena un po’.
Non ho risposto alle mille chiamate, messaggi, accuse e minacce di morte, e continuerò a non farlo, non ho proprio voglia di combattere una battaglia inutile, sono molto demoralizzato di mio, ma scrivo queste righe per spiegarvi che non sono la persona orribile che descrivete, che sono consapevole da me della cavolata fatta e che sono pronto a pagare per l’ errore.”
