Palio di Siena: Il ricordo di massimo Coghe detto “Massimino” su Andrea Mari detto “Brio”

Ecco qua sotto il ricordo di Massimo Coghe detto “massimino” su Andrea Mari detto “Brio”

“Lunga e diritta correva la strada, l’auto veloce correva, la dolce estate era già cominciata vicina ti sorrideva,
Forte la mano teneva il volante, forte il motore cantava, non lo sapevi che c’era la morte quel giorno che ti aspettava,
Non lo sapevi che c’era la morte, quando si è giovani è strano, poter pensare che la nostra sorte, venga e ci prenda per mano. Non lo sapevi ma cosa hai pensato quando lo schianto ti ha ucciso, quando anche il cielo di sopra è crollato, quando la vita è fuggita.. dopo il silenzio soltanto è regnato tra le lamiere contorte, In quella strada cercavi la vita, ma hai incontrato la morte, voglio però ricordarti com’eri, geniale e sregolato, come solo pochi campioni sanno esserlo, anche se qualche volta mi hai fatto girare i coglioni, non sono mai riuscito a serbarti rancore. Troppo troppo presto hai abbandonato la scena, anche se la sorte ti ha preso per mano nello stesso viale in cui sono passati i più grandi campioni del nostro mondo ippico,
Non poteva, e non avrebbe dovuto essere il tuo turno,…
Mancherai, mancherai ai tuoi, alla tua nipotina che non potrà più avere le coccole del suo supereroe, mancherai al palio, e ai tuoi colleghi che forse avrebbero ancora potuto imparare tanto, mancherai anche a me che per poterti dedicare due righe ho dovuto chiedere aiuto a Guccini estrapolando alcuni passaggi da canzone per un’amica, perché in fondo per certi versi forse eravamo un po’ amici.
Fai buon viaggio”.

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