Nella seduta odierna, l’assemblea consiliare ha approvato il nuovo Regolamento per l’esercizio del gioco lecito. Come ha sottolineato l’assessore al Commercio e Attività Produttive Alberto Tirelli, <<il testo è stato condiviso con l’assessore al Sociale Francesca Appolloni, visto come la dipendenza patologica al gioco possa avere risvolti nel sociale>>. Il Regolamento, oltre ad adeguare la disciplina locale alla sopravvenuta normativa regionale e alla relativa giurisprudenza amministrativa e costituzionale <<è finalizzato alla promozione del gioco responsabile – ha evidenziato Tirelli – e al contrasto del rischio di diffusione nel territorio di fenomeni di ludopatia, che comportano conseguenze pregiudizievoli nella vita personale e familiare dei cittadini, nonché maggiori costi sociali per la collettività sostenuti dai servizi sociali comunali e dal servizio sanitario nazionale. Inoltre, tra gli obiettivi, la salvaguardia del centro storico, la tutela del contesto urbano e della sicurezza, la viabilità, l’inquinamento acustico, la quiete pubblica, i vincoli di destinazione urbanistica e, maggiormente, la tutela della salute psico-fisica delle fasce più deboli e vulnerabili della popolazione, da contemperare con le esigenze del rispetto della libera iniziativa economica e tutela della concorrenza>>. Nel Regolamento, composto da 18 articoli, vengono descritti i luoghi sensibili da salvaguardare e le distanze minime da rispettare per l’apertura di centri scommesse e spazi gioco, che non possono essere situati a meno di 500 metri da: istituti scolastici, comprese le scuole dell’infanzia e i nidi; luoghi di culto, centri socio-ricreativi e sportivi, strutture residenziali o semi residenziali in ambito sanitario o socio assistenziale, ospedali, centri di primo soccorso, centri di recupero psichico e motorio, case di cura, istituti di credito e sportelli bancari, postali e bancomat, agenzie di prestiti e di pegno, compravendite di oggetti preziosi e d’oro usati, oratori, giardini e parchi pubblici, oltre a stazioni e fermate ferroviarie, terminal di autobus urbani ed extraurbani. A difesa del patrimonio storico monumentale della città e per esigenze di decoro urbano, nel centro storico (zona A) non è consentito l’insediamento di nuovi locali per il gioco, così come nei locali di proprietà dell’Amministrazione e delle società partecipate e negli esercizi situati su area pubblica in concessione, compresi i dehor. Definiti i requisiti strutturali degli spazi dedicati al gioco, tra questi: la non ubicazione in edifici notificati o vincolati, la collocazione al piano terra con accesso diretto dalla pubblica via e la superficie utile minima di 150mq; le norme per la loro apertura, ampliamento, variazione e trasferimento, oltre alle previsioni sull’installazione degli apparecchi e per lo svolgimento delle attività connesse; specifiche sulle attività di somministrazione di alimenti e bevande che, per evitare commistioni e cogestioni, dovranno rimanere distinte e differenziate dalle attività di gioco; definite, infine, le sanzioni per le violazioni allo stesso Regolamento.
Ufficio Stampa Comune di Siena
