Le foto del Banchetto del Comitato Amici del Palio, svoltosi il 17 settembre 2021 nella Contrada della Chiocciola, sono di Roberto Bassan.
Durante il Banchetto è stato donato un ricordo di Franco Sodi alla famiglia.
Buona sera a tutti,
in primo luogo saluto e ringrazio per l’ospitalità l’Onorando Priore
Marco Grandi, il Capitano Alessandro Maggi, il Seggio e tutto il Popolo
della Chiocciola.
Porgo i miei saluti quindi al Vice Sindaco Andrea Corsi, al pro Rettore
del Magistrato delle Contrade Carlo Piperno, dato che il Rettore Claudio
Rossi non è potuto essere qui con noi con suo grande dispiacere, e che
tengo a menzionare con stima e affetto per quanto ha fatto in questi
anni. Saluto inoltre Gianni Morelli, Presidente del Consorzio Tutela del
Palio ed ex componente del Comitato Amici del Palio, il Comandante dei
Vigili Urbani di Siena Marco Manganelli, al responsabile dell’ufficio Palio
Guido Collodel, la segretaria del Coordinamento degli economi Silvia
Borghi, e tutti gli ospiti istituzionali e non, con i quali abbiamo
collaborato in questi anni. La loro presenza ci fa molto piacere e ci
gratifica, così come quella dei Presidenti del Comitato Amici del Palio
che mi hanno preceduto, e che mi offre l’occasione per ricordare con
profonda riconoscenza quei Presidenti che non sono più tra noi.
Prendo avvio dall’’estate amara dello scorso anno, che ci permise di
partecipare a due soli eventi: la Festa dei tabernacoli dell’8 settembre e il
Minimasgalano, organizzato come sempre in maniera impeccabile dalla
Contrada della Torre e dal suo gruppo giovani. In quella occasione fu
possibile riassaporare e sentire il rullo dei tamburi e il fruscio delle
bandiere, con grande emozione, non solo da parte dei piccoli alfieri e
tamburini, ma anche da parte dei più anziani.
Allora pensavamo che la pandemia ci avesse fatto vivere un momento
sospeso della nostra Festa, e credevamo di potercene riappropriare
presto, ma non è stato così.
L’inverno è stato durissimo: abbiamo cercato di rimanere vicino alle
nostre classi con il progetto scuole diretto da Giovanni Sportoletti, ma
abbiamo potuto fare soltanto tre lezioni alla Giovanni Pascoli;
La premiazione della Festa dei tabernacoli, che aveva per protagonista
una bellissima opera di Sara Cafarelli, abbiamo dovuto rimandarla a
pochi mesi fa,nella settimana dedicata alla Madonna di Provenzano.
L’impegno comunque non è mai mancato: dalla collaborazione con il
Consorzio per la Tutela del Palio alla consueta edizione di Scatti in Campo,
figlia in questo caso del film documentario La sospensione di un attimo, alla
terza uscita dell’album delle figurine edito dal Leccio, dedicato in questo
caso al Palio, e che ha ottenuto l’atteso successo con la partecipazione
del Prof. Giovanni Mazzini come autore dei testi e ideatore, Riccardo
Manganelli per i disegni e Guido bellini per la parte grafica. E se il
compenso ottenuto dal precedente album sul Viaggio alla scoperta della
nostra città era andato all’Associazione Le Coccinelle, per aiutare i piccoli
prematuri. Quanto ricavato per l’ultimo album della serie sarà offerto al
Magistrato delle Contrade per il fondo delle monture di Piazza. Oltre
tutto abbiamo utilizzato proprio l’album del Viaggio, durante i
festeggiamenti della Festa titolare della Lupa, per fare conoscere la città
ai piccoli lupaioli, attraverso una caccia al tesoro.
L’emergenza sanitaria ci ha costretto a tenere le consuete assemblee in
alcune Contrade, com’era consuetudine fare al tempo dell’origine del
Comitato, e proprio da un’assemblea viva e in presenza abbiamo lanciato
una riflessione alla città con il progetto chiamato Accesa Passione: un
raccoglitore di riflessioni non solo sul mondo delle Contrade ma anche
sulla Città. E’ una iniziativa rivolta ai Senesi, che sta riscontrando tanto
successo. Se non lo avete fatto c’è ancora tempo per aggiungere
riflessioni personali, alle moltissime che abbiamo già ricevuto online o in
versione cartacea.
Tra i momenti più importanti dell’anno devo ricordare l’approvazione di
una serie di significativi cambiamenti apportati al regolamento del
Masgalano, grazie anche al prezioso supporto del Magistrato delle
Contrade.
Dispiace semmai che i tempi per l’approvazione si siano allungati oltre il
previsto, a causa di persone non aventi competenze sull’argomentoe che
volevano adattare un articolo secondo le proprie convinzioni personali;
fortunatamente, però, così non è stato.
A proposito di tamburi e bandiere, fin dall’ottobre del 2020 abbiamo
espresso alla deputazione del Magistrato delle Contrade, nel consueto
incontro annuale, l’esigenza di impegnarsi per tornare a svolgere i “giri”
delle Contrade, e omaggiare in modo degno i nostri santi patroni. Sono
grato al Magistrato per essersi adoperato a trovare delle soluzioni, non
facili, che hanno permesso a diverse Contrade di girare. Due di essecome sappiamo bene – hanno scelto di slittare la data della Festa titolare,
pur di tornare a sfilare e a rendere omaggio alle Consorelle.
Dispiace semmai che a questi momenti di festa sia stato dato troppe
volte un risalto che a me è apparso fin troppo relativo, rispetto allo
spazio dedicato agli slittamenti di corse in giro per l’Italia, o alla vicenda
veramente triste che come tutti sapete vede indagati diversi Contradaioli,
e che ha il sapore della persecuzione, se confrontata con tanti fatti di
cronaca.
Una vicenda enfatizzata peraltro da un uso assolutamente distorto,
controproducente e poco intelligente dei social, che purtroppo tende
sempre a proseguire, tanto nei commenti superficiali e ottusi, quanto
nella diffusione di video che spesso finiscono per essere pubblicati da
media cittadini anche nel passato, che si dichiarano senesi di nome, ma
non lo sono certo di fatto, a giudicare da certe scelte.
E c’è rammarico nell’assistere a quella che sembra essere davvero una
continua persecuzione, talvolta anche dal volto istituzionale, che è
indirizzata non solo verso la nostra Festa, ma anche verso la nostra Città,
come dimostra il triste destino della banca di cui un tempo andavamo
fieri in tutto il mondo.
Il passato, dunque, dovrebbe insegnarci a non commettere gli errori di
un tempo, e a lavorare nel presente per costruire il futuro, insieme e
consapevolmente.
E un obiettivo comune, in questo momento, non può che essere il Palio;
ne abbiamo bisogno come Contradaioli e come Città, e il prossimo anno
si deve assolutamente tornare a correre il 2 luglio e il 16 agosto.
Da parte nostra, come sempre, ci impegneremo al massimo, in nome di
una passione che nelle nostre animate assemblee ci conduce, come in
famiglia, a discutere vivacemente, ma anche ad ascoltare, dialogare e non
giudicare. E per questa passione ringrazio i consiglieri di oggi e quelli di
ieri, quelli che stasera sono fra noi, e quelli che non ci sono più, sperando
che quanto prima, per accrescere il nostro spirito di corpo, si possa
ritornare alla quotidianità e a organizzare una gita in qualche luogo
dell’antico stato senese, come abbiamo fatto a Talamone, prima
dell’inizio della pandemia.
Permettetemi infine un ultimo ringraziamento ai sei membri della giunta,
che in questi anni mi hanno accompagnato con zelo e dedizione,
sostenendomi sempre. Sono amici dei quali avrò un ricordo indelebile,
che porterò sempre con me, perché insieme abbiamo condiviso e portato
avanti quei valori che ci distinguono da ogni altra istituzione, e dei quali
andiamo fieri. Grazie di Cuore
NOI Contradaioli di Accesa Passione
Emiliano Muzzi
Presidente
in primo luogo saluto e ringrazio per l’ospitalità l’Onorando Priore
Marco Grandi, il Capitano Alessandro Maggi, il Seggio e tutto il Popolo
della Chiocciola.
Porgo i miei saluti quindi al Vice Sindaco Andrea Corsi, al pro Rettore
del Magistrato delle Contrade Carlo Piperno, dato che il Rettore Claudio
Rossi non è potuto essere qui con noi con suo grande dispiacere, e che
tengo a menzionare con stima e affetto per quanto ha fatto in questi
anni. Saluto inoltre Gianni Morelli, Presidente del Consorzio Tutela del
Palio ed ex componente del Comitato Amici del Palio, il Comandante dei
Vigili Urbani di Siena Marco Manganelli, al responsabile dell’ufficio Palio
Guido Collodel, la segretaria del Coordinamento degli economi Silvia
Borghi, e tutti gli ospiti istituzionali e non, con i quali abbiamo
collaborato in questi anni. La loro presenza ci fa molto piacere e ci
gratifica, così come quella dei Presidenti del Comitato Amici del Palio
che mi hanno preceduto, e che mi offre l’occasione per ricordare con
profonda riconoscenza quei Presidenti che non sono più tra noi.
Prendo avvio dall’’estate amara dello scorso anno, che ci permise di
partecipare a due soli eventi: la Festa dei tabernacoli dell’8 settembre e il
Minimasgalano, organizzato come sempre in maniera impeccabile dalla
Contrada della Torre e dal suo gruppo giovani. In quella occasione fu
possibile riassaporare e sentire il rullo dei tamburi e il fruscio delle
bandiere, con grande emozione, non solo da parte dei piccoli alfieri e
tamburini, ma anche da parte dei più anziani.
Allora pensavamo che la pandemia ci avesse fatto vivere un momento
sospeso della nostra Festa, e credevamo di potercene riappropriare
presto, ma non è stato così.
L’inverno è stato durissimo: abbiamo cercato di rimanere vicino alle
nostre classi con il progetto scuole diretto da Giovanni Sportoletti, ma
abbiamo potuto fare soltanto tre lezioni alla Giovanni Pascoli;
La premiazione della Festa dei tabernacoli, che aveva per protagonista
una bellissima opera di Sara Cafarelli, abbiamo dovuto rimandarla a
pochi mesi fa,nella settimana dedicata alla Madonna di Provenzano.
L’impegno comunque non è mai mancato: dalla collaborazione con il
Consorzio per la Tutela del Palio alla consueta edizione di Scatti in Campo,
figlia in questo caso del film documentario La sospensione di un attimo, alla
terza uscita dell’album delle figurine edito dal Leccio, dedicato in questo
caso al Palio, e che ha ottenuto l’atteso successo con la partecipazione
del Prof. Giovanni Mazzini come autore dei testi e ideatore, Riccardo
Manganelli per i disegni e Guido bellini per la parte grafica. E se il
compenso ottenuto dal precedente album sul Viaggio alla scoperta della
nostra città era andato all’Associazione Le Coccinelle, per aiutare i piccoli
prematuri. Quanto ricavato per l’ultimo album della serie sarà offerto al
Magistrato delle Contrade per il fondo delle monture di Piazza. Oltre
tutto abbiamo utilizzato proprio l’album del Viaggio, durante i
festeggiamenti della Festa titolare della Lupa, per fare conoscere la città
ai piccoli lupaioli, attraverso una caccia al tesoro.
L’emergenza sanitaria ci ha costretto a tenere le consuete assemblee in
alcune Contrade, com’era consuetudine fare al tempo dell’origine del
Comitato, e proprio da un’assemblea viva e in presenza abbiamo lanciato
una riflessione alla città con il progetto chiamato Accesa Passione: un
raccoglitore di riflessioni non solo sul mondo delle Contrade ma anche
sulla Città. E’ una iniziativa rivolta ai Senesi, che sta riscontrando tanto
successo. Se non lo avete fatto c’è ancora tempo per aggiungere
riflessioni personali, alle moltissime che abbiamo già ricevuto online o in
versione cartacea.
Tra i momenti più importanti dell’anno devo ricordare l’approvazione di
una serie di significativi cambiamenti apportati al regolamento del
Masgalano, grazie anche al prezioso supporto del Magistrato delle
Contrade.
Dispiace semmai che i tempi per l’approvazione si siano allungati oltre il
previsto, a causa di persone non aventi competenze sull’argomentoe che
volevano adattare un articolo secondo le proprie convinzioni personali;
fortunatamente, però, così non è stato.
A proposito di tamburi e bandiere, fin dall’ottobre del 2020 abbiamo
espresso alla deputazione del Magistrato delle Contrade, nel consueto
incontro annuale, l’esigenza di impegnarsi per tornare a svolgere i “giri”
delle Contrade, e omaggiare in modo degno i nostri santi patroni. Sono
grato al Magistrato per essersi adoperato a trovare delle soluzioni, non
facili, che hanno permesso a diverse Contrade di girare. Due di essecome sappiamo bene – hanno scelto di slittare la data della Festa titolare,
pur di tornare a sfilare e a rendere omaggio alle Consorelle.
Dispiace semmai che a questi momenti di festa sia stato dato troppe
volte un risalto che a me è apparso fin troppo relativo, rispetto allo
spazio dedicato agli slittamenti di corse in giro per l’Italia, o alla vicenda
veramente triste che come tutti sapete vede indagati diversi Contradaioli,
e che ha il sapore della persecuzione, se confrontata con tanti fatti di
cronaca.
Una vicenda enfatizzata peraltro da un uso assolutamente distorto,
controproducente e poco intelligente dei social, che purtroppo tende
sempre a proseguire, tanto nei commenti superficiali e ottusi, quanto
nella diffusione di video che spesso finiscono per essere pubblicati da
media cittadini anche nel passato, che si dichiarano senesi di nome, ma
non lo sono certo di fatto, a giudicare da certe scelte.
E c’è rammarico nell’assistere a quella che sembra essere davvero una
continua persecuzione, talvolta anche dal volto istituzionale, che è
indirizzata non solo verso la nostra Festa, ma anche verso la nostra Città,
come dimostra il triste destino della banca di cui un tempo andavamo
fieri in tutto il mondo.
Il passato, dunque, dovrebbe insegnarci a non commettere gli errori di
un tempo, e a lavorare nel presente per costruire il futuro, insieme e
consapevolmente.
E un obiettivo comune, in questo momento, non può che essere il Palio;
ne abbiamo bisogno come Contradaioli e come Città, e il prossimo anno
si deve assolutamente tornare a correre il 2 luglio e il 16 agosto.
Da parte nostra, come sempre, ci impegneremo al massimo, in nome di
una passione che nelle nostre animate assemblee ci conduce, come in
famiglia, a discutere vivacemente, ma anche ad ascoltare, dialogare e non
giudicare. E per questa passione ringrazio i consiglieri di oggi e quelli di
ieri, quelli che stasera sono fra noi, e quelli che non ci sono più, sperando
che quanto prima, per accrescere il nostro spirito di corpo, si possa
ritornare alla quotidianità e a organizzare una gita in qualche luogo
dell’antico stato senese, come abbiamo fatto a Talamone, prima
dell’inizio della pandemia.
Permettetemi infine un ultimo ringraziamento ai sei membri della giunta,
che in questi anni mi hanno accompagnato con zelo e dedizione,
sostenendomi sempre. Sono amici dei quali avrò un ricordo indelebile,
che porterò sempre con me, perché insieme abbiamo condiviso e portato
avanti quei valori che ci distinguono da ogni altra istituzione, e dei quali
andiamo fieri. Grazie di Cuore
NOI Contradaioli di Accesa Passione
Emiliano Muzzi
Presidente

