Siena, “Obiettivo famiglia”: Ulteriori azioni a sostegno dei nuclei familiari senesi per un milione e 200mila euro

Continua il lavoro del Comune di Siena a sostegno delle famiglie senesi, messe al centro del progetto “Obiettivo famiglia” per supportare, in maniera concreta, le numerose criticità evidenziate ancor di più dalla pandemia, perché, come più volte sottolineato dall’assessore ai Sevizi sociali e Politiche della casa, Francesca Appolloni, ogni singolo cittadino rappresenta una preziosa risorsa per l’intera collettività.

Nessuno, nel momento del bisogno, deve essere abbandonato dalle istituzioni, soprattutto le famiglie, motore di sviluppo economico, sociale e culturale in ogni società. Perché, come ha evidenziato è all’interno della famiglia che si costruiscono valori e rapporti da condividere con l’esterno. E, al centro di questo microcosmo ci sono i bambini, i figli, che rappresentano il valore assoluto perché sono le basi dalle quali originare il futuro.

Famiglia significa casa, e per questa l’assessorato ha implementato il contributo per i canoni di locazione per 165 mila euro, che nel corso del 2021 ha portato a complessivi 392 mila euro. Ma la famiglia, come ha ribadito l’assessore, non è solo oggetto di studio per approfondimenti politici e religiosi. La famiglia è, soprattutto, luogo primario delle relazioni umane che, poi, saranno traslate all’esterno per interazioni più ampie. L’aiuto alle famiglie è fondamentale affinché le sia permesso di contribuire alla rigenerazione della vita sociale, perché la mancanza di valori dà origine a un malessere sociale, come sempre più intellettuali e studiosi stanno asserendo.

Ecco quindi il progetto “Obiettivo Famiglia”, in linea con il documento “Siena 2021. La situazione indotta dalla pandemia. Per una città bella, unita e solidale”, generare una nuova serie di interventi, approvati in Giunta lo scorso 15 settembre, che vogliono essere una risposta fattiva da parte di tutta l’Amministrazione, a sostegno delle esigenze primarie della famiglia.

Dopo il recente ampliamento del contributo pubblico per i canoni di locazione, con l’integrazione di circa 165 mila euro, adesso l’assessorato passa al sostentamento alimentare con buoni spesa, alla fornitura acqua (bonus sociale idrico integrativo), a contributi per genitori separati e divorziati. Dalla tutela della salute (prestazioni sanitarie di tipo odontoiatrico, oculistico o veterinarie), all’avvio del processo di co-progettazione, denominato “SI-SIENASOCIALE” con enti del terzo settore del territorio, finalizzato a potenziare l’aiuto alle famiglie e ai loro componenti più fragili quali anziani, minori e disabili resi ancora più deboli dalla pandemia. Il tutto attraverso l’elaborazione di quattro progetti rivolti ai soggetti in questione per una somma complessiva di 600 mila euro. Queste nuove misure si allineano così a quelle che si configurano essere, come spiegato dall’assessore in più occasioni, un modus operandi dell’Amministrazione rispetto ai bisogni dell’universo famiglia e in particolare dei bambini.

Gli interventi economici, rivolti ad un target familiare a ISEE basso tenendo conto di diversi elementi di fragilità, quali l’elevato numero dei componenti, la presenza di persone anziane o con disabilità, l’essere donne vittime di violenza, saranno in parte erogati dal Comune direttamente alle famiglie e in parte a soggetti privati convenzionati con l’amministrazione.

Nello specifico: bonus prestazioni sanitarie, destinato a contribuire alle spese odontoiatriche, oculistiche o veterinarie di nuclei familiari disagiati prevede l’erogazione di “buoni acquisto” dematerializzati di un importo massimo di 450 euro erogato ai professionisti aderenti all’iniziativa ai quali le famiglie si rivolgeranno per le prestazioni. La cifra totale destinata a questa misura: 50.000 euro.

Bonus separati e divorziati, in situazione di disagio socio economico, per un massimo di 450 euro sarà accreditato direttamente sul conto corrente del beneficiario dopo un’attenta verifica dei requisiti richiesti, in particolare di un ISEE non superiore ai 18.000 euro. Anche in questo caso, la somma complessiva stanziata sarà di 50.000 euro.

Bonus spesa, attivato anche per l’anno 2021, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità presso gli esercizi commerciali (negozi, cooperative, consorzi e venditori al dettaglio di prodotti alimentari o assimilati), che hanno aderito all’iniziativa e ai quali verrà erogata direttamente la somma che può variare, sempre in base all’ISEE del nucleo familiare, da un minimo di 400 a un massimo di 600 euro. Budget complessivo 500.000 euro.

Bonus sociale idrico integrativo, per un totale di 32.633,74 euro, parte residua del Fondo integrativo 2021, è inteso come rimborso tariffario per il servizio acqua calcolato nella misura massima del 70% dell’importo corrisposto per il consumo relativo all’anno 2020, al lordo degli eventuali contributi assegnati nello stesso anno e spettante a chi ha precisi requisiti legati all’ISEE.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Siena

 

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