“Le vicende della Banca più antica del mondo unitamente alla situazione pandemica destano una forte preoccupazione sul futuro della città di Siena – prosegue il Magistrato -. Senza entrare nel merito di scelte politiche ed economiche, dalle quali ogni Contrada si tiene ovviamente a distanza, preme sottolineare la speranza che la Banca Monte dei Paschi resti, per il proprio territorio d’origine, un punto di riferimento capace di mantenere rapporti di collaborazione profonda e di perpetuare la valorizzazione continua del Palio e dell’intero patrimonio della città di Siena.
Il Magistrato delle Contrade, quale espressione massima delle 17 Consorelle, esprime pertanto un forte auspicio affinché tutti coloro, che a vario titolo stanno lavorando per una soluzione definitiva e duratura, possano ricercare le migliori soluzioni per la salvaguardia dello storico marchio, dei dipendenti e clienti e per la difesa del legame con il proprio territorio di elezione, mantenendo un rapporto che va ben al di là dei classici rapporti banca-cliente, ma che fonda le proprie radici proprio nell’essenza e nel profondo dei sentimenti di ogni Senese.
