Contrastare i fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e di istigazione all’odio e alla violenza in tutte le loro manifestazioni di tipo razziale, etnico-nazionale, religioso, politico sessuale. Questo il contenuto della mozione, approvata all’unanimità, presentata dai consiglieri del Gruppo Fratelli d’Italia Maurizio Forzoni, Bernardo Maggiorelli, Barbara Magi, Anna Masignani e Stefania Selvaggi, approvata oggi dal Consiglio Comunale con un emendamento a firma di Anna Masignani (Fratelli d’Italia). <<Si ritiene assolutamente necessario avviare e rafforzare un’intensa attività di sensibilizzazione per mantenere vivo il ricordo delle tragiche vicende che hanno interessato la storia, anche al fine di onorare la memoria delle vittime dei regimi totalitari e autoritari e gettare le basi per una riconciliazione fondata sulla verità e sulla memoria>>, ha detto Forzoni illustrando l’atto. La mozione fa sua la risoluzione del Parlamento Europeo del 19 settembre 2019 che ha riconosciuto espressamente che <<la memoria delle vittime dei regimi totalitari e autoritari, il riconoscimento del retaggio europeo comune dei crimini commessi dalla dittatura comunista, nazista e di altro tipo sono di vitale importanza per costruire la resilienza europea alle moderne minacce esterne>>, ha aggiunto il consigliere. Il documento approvato impegna dunque il Comune: a esprimere la sua totale adesione morale e politica ai principi contenuti nella predetta risoluzione europea contro ogni totalitarismo e a trasmettere il documento al Presidente del Consiglio; celebrare il 23 agosto come la Giornata Europea di Commemorazione delle vittime dei regimi totalitari e a sensibilizzare le generazioni più giovani con il coinvolgimento di tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado; promuovere la documentazione del tragico passato totalitario per le vicende che hanno concretamente interessato il territorio comunale; ad affermare la cultura di una memoria condivisa che respinga i crimini dei regimi nazisti, comunisti, fascisti e stalinisti e di altri regimi totalitari e autoritari del passato. Dopo la parola “passato”, come da emendamento, è stato aggiunto “presente e futuro”.
Ufficio Stampa Comune di Siena
