Durante l’illustrazione dell’interrogazione sulla valorizzazione delle porte monumentali di Siena, presentata oggi in Consiglio comunale, Luca Micheli (PD) ha ricordato all’Aula che il centro storico cittadino dal 1995 è iscritto dall’Unesco nella World Heritage List per aver conservato le importanti caratteristiche della sua struttura medievale. Un motivo per cui, pur sapendo che la proprietà delle porte cittadine non è comunale, sarebbe comunque <<opportuno programmare progetti tesi alla loro valorizzazione>>. Portando ad esempio Porta Ovile e Porta Pispini dove lo spazio interno è adibito a parcheggio, ha chiesto se <<l’Amministrazione intenda porre fine all’uso improprio di tali beni monumentali che ne compromette il decoro e la “salute strutturale” e, a tal fine, individuare nelle aree limitrofe spazi alternativi più adeguati a ospitare zone di sosta per auto e motoveicoli>>. Il vicesindaco Corsi prima di rispondere ha precisato che <<occorre dare un dato completo in merito all’oggetto di questa interrogazione ovvero che questa Amministrazione ha provveduto nel corso delle scorse settimane a indire una gara per interventi di restauro della parte lignea di altre porte come quella di San Marco e Pispini per un importo complessivo di circa 150 mila euro>>. Comprendendo poi i problemi che spesso vengono sollevati dalle interrogazioni ha specificato che in questo caso <<risulta difficile comprendere come sia pensabile che a Porta Ovile possa essere tolta l’area di sosta per i veicoli e trovare un’altra area. Un’azione che si potrebbe fare qualora ci fosse, ma dal momento che non c’è. E’, pertanto, una soluzione non percorribile così come togliere stalli alle auto rendendo la vita ancora più difficile a chi abita in quella zona, dove è forte il problema di sosta e parcheggio>>. Ribandendo poi che <<la risposta migliore a queste criticità sia quella di equilibrare le esigenze di mantenimento dei monumenti e quelle di chi vive lì>>. Per quanto riguarda, invece, Porta Pispini nel confermare che <<è stato eseguito un taglio di alberi nell’area>> ha spiegato che il motivo di ciò è stato quello <<di predisporre, anche insieme alla Nobil Contrada del Nicchio, la realizzazione di una nuova area verde più bella. Questo per temperare le esigenze di tutti mantenendo un equilibrio legato alla viabilità al quanto complesso per caratteristiche della città e i cittadini che la vivono>>. Micheli nel dichiararsi insoddisfatto ha detto che <<pur cercando di comprendere la risposta>>, ha ribadito che <<togliere da Porta Ovile i motorini non è una scelta così difficoltosa visto il numero esiguo di posti auto di fronte alla Porta e le problematiche innescate dai mezzi nell’entrare e uscire dai parcheggi. Inoltre, propongo, considerando quanto predisposto dal Pums, di allargare l’Aru di Ravacciano a Largo Sassetta e Simone Martini per aiutare i residenti della zona. Mentre per Porta Pispini si potrebbe sfruttare lo spazio della Caserma Santa Chiara che, a quanto pare, diverrà un albergo di lusso con anche un parcheggio pubblico al suo interno>>.
Ufficio Stampa Comune di Siena
