Siena: L’interrogazione di Valentini (PD) sul sostegno al commercio e la regolamentazione degli spazi pubblici

Bruno Valentini (Pd) ha presentato, nel consesso di ieri, un’interrogazione sul sostegno al commercio e la regolamentazione della concessione degli spazi pubblici. Ripercorrendo quanto emanato dal Governo in materia e sottolineando l’impossibilità di determinare la fine degli effetti della pandemia e i conseguenti provvedimenti legislativi, Valentini ha ricordato che <<finora Il Comune non si è dottato di una regolamentazione ad hoc per rispondere alle richieste degli operatori commerciali in modo uniforme e trasparente causando episodi di installazione di pedane e dehor di grande impatto come quelli alla Costarella e in Piazza San Giovanni>>. Proseguendo che <<nella concessione di suolo pubblico occorre contemperare le legittime istanze dei commercianti con le esigenze di sicurezza nella viabilità pedonale e veicolare, oltre che la tutela dei valori storici e architettonici, unici di una città come Siena>>. Valentini ha poi aggiunto che <<in merito a quanto evidenziato dal vicesindaco Andrea Corsi sull’opportunità di un ulteriore criterio di valutazione nell’occupazione del suolo pubblico nel Centro storico relativo al necessario “confronto con le Contrade”, pare necessario accompagnare l’auspicato ritorno alla normalità con provvedimenti di riduzione del canone anche oltre il prossimo 31 dicembre e di un ampliamento temporaneo dell’occupazione massima concedibile in area pubblica o aperta al pubblico>>. Per queste ragioni ha chiesto al Sindaco <<se vi sia l’intenzione di assumere nel 2022 ulteriori e autonome misure di sostegno al settore della ristorazione e del commercio, sia di riduzione dell’imposta sia sull’aumento della superficie a disposizione degli esercizi, e se a tale scopo vi sia la disponibilità ad adottare una regolamentazione chiara e univoca per rispondere alle esigenze degli operatori>>. A rispondere l’assessore al Commercio, Alberto Tirelli: <<Questa interrogazione apre un tema particolarmente importante sul quale non solo Siena, ma anche altre città si stanno confrontando, per capire quali saranno, una volta che sarà terminata l’emergenza sanitaria, le regole del gioco>>. Innanzitutto perché <<le legittime esigenze degli operatori del settore della somministrazione e ristorazione, accolte da questa Amministrazione, hanno generato anche circostanze di allietamento della città, ma anche costituito misure di carattere emergenziale>>, ha aggiunto l’assessore. Tirelli ha dunque spiegato che <<abbiamo incontrato le associazioni di categoria, alla presenza anche dell’assessore con delega alla Polizia Municipale, Clio Biondi Santi, e del vicesindaco Andrea Corsi, con delega alla Mobilità, a dimostrazione che queste tematiche sono una priorità di questa amministrazione>>. Il tutto in un quadro ancora incerto dal punto di vista sanitario: <<Un dato di fatto è legato anche al termine del periodo emergenziale che probabilmente non finirà il 31 dicembre prossimo, ma, purtroppo, si parla di una proroga al 30 marzo o 30 giugno 2022>>. Tirelli ha dunque indicato quali sono gli obiettivi dell’Amministrazione: <<Stiamo lavorando per predisporre una nuova bozza di Regolamento per l’occupazione del suolo pubblico. Il documento attualmente in vigore andrà rivisitato e sottoposto alle associazione di categoria per una opportuna concertazione che verrà successivamente esaminato dalla Giunta, dalla Commissione Consiliare e infine portato all’esame del Consiglio Comunale. Questo regolamento, che terrà conto delle esigenze maturate in questo periodo, sarà la cornice regolamentare per dare certezze agli operatori economici una vota finita l’emergenza>>. Infine l’assessore ha spiegato che <<rimane sul tappeto cosa andrà avanti nei primi mesi del 2022, considerato che con tutta probabilità l’emergenza sanitaria sarà prorogata: alcune scelte fatte nel corso dell’anno che contrastano con le esigenze di viabilità e della residenza in determinate zone delle città. Queste problematiche sono state evidenziate nel corso di varie riunioni e sicuramente cercheremo di trovare punti di eliminazione di queste criticità>>. Nella replica Valentini ha detto: <<mi dichiaro soddisfatto di una parte ovvero se l’amministrazione riuscirà a realizzare il nuovo regolamento concertato con associazione. Sul resto mi rendo conto che le agevolazioni dipendano anche dal fatto che non si conosce quanto durerà l’emergenza, così quale saranno le risorse a bilancio e le norme nazionali. Chiedo però che il Comune rifletta con attenzione sul fatto che non si possono far decadere brutalmente tali agevolazioni dal 31 dicembre al 1° gennaio>>.

Ufficio Stampa Comune di Siena

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