Essere oggi al Giglio è un dovere.
Per la piccola Dayana che aveva solo 5 anni e per le altre 31 vite spezzate.
Tutti sull’isola aprirono le porte delle proprie case per aiutare i naufraghi, una straordinaria solidarietà che dette il via a una delle più grandi operazioni di soccorso della storia.
Tutta la Toscana si stringe nel ricordo di quella terribile notte.
