Sirena, Variazione di bilancio per gestione servizi del Santa Maria della Scala tramite la Sigerico: I motivi del no del Gruppo PD

“Dopo tanto tempo si assiste almeno ad una variazione di bilancio che dipenderà unicamente dalla decisione di questo consiglio comunale. Quindi, nessuna ratifica delle decisioni della giunta né semplice loro informativa, come nei prelievi dal fondo di riserva”. Così un intervento del Gruppo Pd nel Consiglio comunale di Siena.

“Nello specifico – proseguono i rappresentanti consiliari del Partito Democratico -, la delibera in questione sarebbe giusto chiamarla ‘Variazione Santa Maria della Scala’, dal momento che riguarda prevalentemente i maggiori introiti che incamererà direttamente il Comune dalla gestione da parte di Sigerico spa dei servizi del Santa Maria ed i relativi trasferimenti a fatturazione, insieme alle maggiori spese (per parte IVA?), che a sua volta verranno riconosciuti dal Comune alla gestione in house da parte della controllata comunale.

Quindi, è chiaro il significato politico di questa deliberazione, conseguente a rendere sostenibile questa esternalizzazione, per la quale il Gruppo consiliare del Partito Democratico aveva invece già espresso le proprie preoccupazioni sul controllo dei servizi e la garanzia delle procedure.

Infatti, non si può sostenere che questi servizi vengano reinternalizzati solo perché verranno gestiti da una controllata e, quindi in house, dal momento che il Comune avrà a questo punto un controllo comunque solo indiretto del servizio pubblico, tramite appunto la controllata, rispetto a quello diretto che poteva avere come ente appaltante.

Così, appunto, in questo mese finirà l’appalto, ma intanto ancora non si sono concluse nemmeno le procedure di reclutamento per le 26 assunzioni, per il quale ci sarebbero state oltre un migliaio di domande.

Così, si prevede anche un avvio in salita della nuova gestione della bigliettazione e dell’accoglienza al Santa Maria, con prevedibili difficoltà, come riconosciuto anche in una recente intervista dal vertice di Sigerico.

Sono questi, quindi, i motivi del voto contrario del Gruppo consiliare del Partito Democratico a questa variazione al bilancio annuale e pluriennale, oltretutto approvato lo stesso giorno dell’affidamento dei servizi alla Sigerico spa, appena il 30 dicembre scorso. Ancora un esempio di programmazione in affanno e di gestione confusa di questa Amministrazione”.

 

 

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