Siena, Fratelli d’Italia: Fenomeno crescente delle baby gang

Messaggio ai Sindaci: prevenire è meglio che curare
Oggi ci pare che, nel nostro territorio della Valdichiana senese, si stia sottovalutando il crescente fenomeno delle baby gang.
La cosa grave è che il fenomeno è sottovalutato, se non ignorato, dai sindaci del PD.
Oramai quotidianamente sentiamo di aggressioni, minacce e atti vandalici.
Sembra che siano giovani dai 15 ai 22 anni di diversa provenienza geografica e per la maggioranza maschi, che si riuniscono in
baby gang, senza gerarchie, spesso figli di una immigrazione indiscriminata tanto voluta dalla sinistra.
Restiamo molto basiti dal silenzio dei Sindaci di sinistra che sanno, tacciono e non cercano di prevenire il problema, salvo rincorrere
il fantasma del fascismo.
E’ che nei nostri piccoli borghi non esistono più locali di aggregazione sociale dei giovani, messi a disposizione da parte della
Amministrazione o da parte del Clero, come era un tempo.
In tali locali i giovani si confrontavano, costruivano dei valori, facevano ed attuavano progetti, si divertivano, si inserivano nel tessuto
sociale e, soprattutto, venivano monitorati.
La mancanza di ciò ha dato origine alle baby bang per le quali l’impegno maggiore è quello di ubriacarsi, se non peggio, ossia di
“sballare” e molto spesso di delinquere come accaduto recentemente a Sarteano ed a Chianciano.
Quando poi ciò accade si rimane stranamente esterrefatti cercando di dare spiegazioni, magari ideologiche, che non c’entrano nulla o
peggio ancora….si tace, come accade a Sarteano nonostante il Sindaco Francesco Landi abbia le deleghe alla sicurezza!
Ricordiamo ai Sindaci che è compito di chi governa il territorio elaborare soluzioni mirate ad una maggiore prevenzione nonché ad un
recupero anche psicologico del minore, coinvolgendo anche le famiglie di origine.
Noi siamo solidali con i cittadini, vedendoli giustamente dapprima preoccupati, adesso impauriti.
Chiediamo, quindi, ai Sindaci della Valdichiana di attuare tutte le misure di prevenzione atte ad evitare che quanto accaduto mai più
avvenga.
Non possiamo scaricare tutto il lavoro sui Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Municipale, nei confronti dei quali siamo e saremo
sempre grati e solidali, poiché essi intervengono dopo che i fatti sono accaduti.
Noi chiediamo ai Sindaci di prevenire i fatti con ogni strumento in loro possesso e, soprattutto, di non tacere il problema.
Fratelli d'Italia
Membri del Coordinamento Provinciale
Antonello Niccolucci
Marcello Piscitello

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