Conversazione telefonica con il leader della CDU, Friedrich Merz
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni, ha avuto una conversazione telefonica con il leader della CDU, Friedrich Merz.
Congratulandosi innanzitutto per la vittoria alle elezioni in Germania, il Presidente Meloni ha confermato l’auspicio di poter ulteriormente intensificare le già eccellenti relazioni bilaterali ed espresso la disponibilità a lavorare sin da subito in stretto contatto per rafforzare la sicurezza e rilanciare la competitività dell’Europa ed affrontare le numerose sfide comuni, a partire dal contrasto all’immigrazione irregolare.
Incontro del Presidente Meloni con il Presidente degli Emirati Arabi Uniti
Nel quadro della prima visita di Stato in Italia di un Presidente degli Emirati Arabi Uniti, il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto a Palazzo Chigi Sua Altezza Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan.
L’incontro ha confermato il livello di straordinaria eccellenza raggiunto nelle relazioni bilaterali tra Italia ed Emirati Arabi Uniti negli ultimi due anni a partire dalla visita del Presidente Meloni negli Emirati del marzo 2023.
In questa occasione sono stati annunciati investimenti da parte degli Emirati Arabi Uniti in Italia per 40 miliardi di dollari e sono state firmate oltre 40 intese, sia a livello governativo, incluso un Accordo a ulteriore rilancio della cooperazione nel settore della difesa, sia nel settore privato che ha visto lo svolgimento di un business forum con la partecipazione di oltre 200 operatori economici italiani ed emiratini.
I due leader hanno concordato di sviluppare un partenariato strategico complessivo, concentrando in particolare la cooperazione tra le due Nazioni nei settori dell’economia più orientati al futuro, sfruttando la capacità di innovazione italiana ed emiratina in ambiti strategici quali l’intelligenza artificiale e la creazione di data centre, l’industria avanzata e le nuove tecnologie, le interconnessioni digitali ed energetiche, le tecnologie in ambito subacqueo, i minerali critici e lo spazio.
La visita è stata anche l’occasione per i due leader di confrontarsi sulle principali sfide globali ed in particolare su Ucraina e Medio Oriente.
Il Presidente Meloni e Sheikh Mohamed bin Zayed Al Nahyan hanno inoltre confermato, nel quadro del Piano Mattei per l’Africa, la volontà di rafforzare la cooperazione trilaterale con le Nazioni del continente africano sulla base di un apposito partenariato istituito in occasione della visita nonché di accordi con il settore privato emiratino finalizzati ad agevolare co-investimenti nell’ambito energetico e dell’acqua nel continente africano.
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A termine dell’incontro bilaterale, Il Presidente Meloni ha tenuto un intervento al Forum imprenditoriale Italia-Emirati Arabi Uniti, presso l’Hotel Parco dei Principi.
Buongiorno a tutti,
grazie ancora della presenza, grazie per questa partecipazione molto qualificata, ma soprattutto non posso non partire da un ringraziamento sentito a Sua Altezza Sheikh Mohamed bin Zayed – al mio amico Mohamed – a tutta la delegazione degli Emirati Arabi Uniti, una folta delegazione in rappresentanza del Governo degli Emirati Arabi Uniti, per quella che è una giornata che io considero storica.
Noi utilizziamo spesso la parola “storico” per definire qualcosa, a volte lo facciamo a sproposito, questo è uno dei casi nei quali utilizzare la parola storico non è utilizzare una parola a sproposito. E allora questo incontro, questo Business Forum che segna un’altra tappa fondamentale nel rapporto tra le nostre Nazioni, arriva nello svolgimento della prima visita di Stato di un Presidente degli Emirati Arabi Uniti in Italia, ed è un’occasione per sottolineare come Italia ed Emirati Arabi Uniti insieme abbiano deciso di portare la loro cooperazione bilaterale a un livello mai sperimentato prima.
In questa giornata noi abbiamo firmato oltre 40 intese bilaterali e il nostro lavoro non intende esaurirsi qui. Io considero la giornata di oggi importantissima, un altro punto di partenza nella nostra relazione bilaterale.
Questa cooperazione profonda si svilupperà a più livelli, trasformerà quelli che erano partner apparentemente lontani, o comunque con interessi potenzialmente divergenti, in partner che decidono di condividere un importantissimo pezzo del loro cammino insieme. Abbiamo reso tutto questo possibile perché abbiamo condiviso con il Presidente bin Zayed un approccio nuovo e cioè tentare insieme di interpretare le trasformazioni profonde del nostro tempo con visione, con coraggio, senza avere paura di osare. È un approccio che abbiamo già dimostrato in molte occasioni, l’ultima in ordine di tempo con la scelta di realizzare insieme all’Albania una nuova infrastruttura energetica che collegherà le due sponde dell’Adriatico. Un’iniziativa ambiziosa nella quale crediamo molto, perché è un passo tangibile nella direzione di un’interconnessione davvero globale, che si estende dall’Asia fino al Golfo, dal Nord Africa all’Europa, con al centro il Mediterraneo, che come voi sapete è il principale focus di attenzione dell’Italia in questo tempo.
Il Mediterraneo è protagonista anche dello sviluppo di IMEC, il Corridoio infrastrutturale ed economico che collegherà le città portuali dell’India, del Medio Oriente e dell’Europa. È un progetto anche questo strategico che vede l’Italia e gli Emirati Arabi Uniti in prima fila, che stiamo portando avanti insieme per il potenziale che può sprigionare anche e soprattutto a favore dei nostri settori economici.
Oggi posiamo un altro importante mattone in questa strategia comune. Non siamo soli in questo percorso. Quello che dimostra questo Business Forum è che possiamo contare sulla forza, sulla vitalità dei nostri sistemi economici e finanziari, che credono insieme a noi all’enorme potenziale che un importante salto di qualità nelle nostre relazioni può regalare a entrambi.
Voi sapete che l’Italia è già il secondo partner europeo degli Emirati, l’export nazionale cresce a ritmo sostenuto, gli investimenti delle nostre aziende nell’economia emiratina sono aumentati del 50% negli ultimi 5 anni. Sono dati che ovviamente io considero molto significativi perché di fatto significa che già ci troviamo molto bene a lavorare insieme e penso, e anzi sono certa, che da oggi lo faremo ancora meglio, lo faremo ancora di più.
Chiaramente io non posso che accogliere con enorme soddisfazione la volontà concreta degli Emirati Arabi Uniti di investire in Italia 40 miliardi di dollari. Si tratta senza timore di smentita di uno degli investimenti esteri più rilevanti, più imponenti per la storia della nostra Nazione e si tratta chiaramente di una straordinaria manifestazione di fiducia e di amicizia nei confronti dell’Italia, nei confronti del suo sistema produttivo, nei confronti della sua economia.
La scelta che abbiamo fatta è stata di concentrare questa collaborazione su assi strategici, guardando cioè al futuro, perché vogliamo fare un lavoro di lungo periodo, vogliamo che la nostra cooperazione abbia un orizzonte lungo, vogliamo che abbia un orizzonte stabile. Vogliamo declinare questo lavoro sulle tematiche che saranno centrali nei prossimi anni, quindi dallo sviluppo dell’intelligenza artificiale ai data center, dal dominio subacqueo alla ricerca spaziale, dalle energie rinnovabili alle terre rare. Ma ci occupiamo ovviamente anche di cultura, a partire dal progetto per la creazione di un grande polo museale negli Emirati Arabi Uniti e ancora il Piano Mattei per l’Africa, altro grande ambito di cooperazione comune.
Gli Emirati Arabi Uniti e Sheikh Mohamed in particolare, sono stati tra i primi a credere e a sostenere questa strategia italiana di cooperazione nuova e diversa con il continente africano. Gli accordi che abbiamo sottoscritto ci permetteranno anche di coinvolgere sempre meglio, sempre di più, il settore privato in questa importante strategia.
Insomma, io penso che quella di oggi sia davvero una giornata straordinaria per l’Italia, per gli Emirati Arabi Uniti, per il nostro comune lavoro, per la nostra amicizia. Abbiamo scritto una splendida, inedita pagina della nostra storia comune. So che ne scriveremo molte altre insieme. Lo faremo nel nome dell’amicizia che ci lega, ma soprattutto nel nome del benessere e della prosperità dei nostri popoli e nel nome di un tentativo di dare una mano in uno scenario globale che ha bisogno di certezze in un tempo nel quale sembra che di certezze ce ne siano poche. Sua Altezza davvero grazie, grazie per questa dimostrazione di amicizia, grazie per questa straordinaria cooperazione, grazie per quello che in appena due anni abbiamo costruito insieme, ma soprattutto grazie per quello che costruiremo nei prossimi anni. Grazie a tutti e buon lavoro.
Riunione in video conferenza dei leader del G7
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha partecipato oggi ad una riunione in video conferenza dei leader del G7, organizzata dalla Presidenza di turno canadese del Gruppo in occasione del terzo anniversario dell’aggressione russa contro l’Ucraina. Il Presidente Meloni ha ribadito come la priorità dell’Italia sia quella di costruire, insieme ai partner europei e occidentali e insieme all’Ucraina, una pace giusta e duratura. Una prospettiva di pace oggi possibile grazie all’eroica resistenza del popolo ucraino e al sostegno occidentale mai venuti meno in questi tre anni, e che dovrà basarsi sulla definizione di garanzie di sicurezza reali ed efficaci. L’Italia c’è stata in questi tre anni difficili e ci sarà, insieme al resto d’Europa e dell’occidente, per un futuro di sovranità, prosperità e soprattutto di libertà.
