A Siena proseguono le operazioni straordinarie di controllo del territorio, disposte dal prefetto Valerio Massimo Romeo in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Questi interventi, coordinati dal Questore Ugo Angeloni, mirano a potenziare la vigilanza sul territorio, con un focus particolare sui fenomeni di microcriminalità legati allo spaccio e al consumo di stupefacenti, nonché agli atti, talvolta violenti, commessi da gruppi di minorenni.
In quest’ottica, nella serata di ieri, mercoledì 15 ottobre, il Questore di Siena ha attivato un servizio straordinario di controllo che ha visto impiegate le volanti della Polizia di Stato e cinque pattuglie dei reparti di prevenzione crimine di Firenze.
Le operazioni di controllo del territorio hanno interessato le aree della Lizza, della Fortezza e di piazza Gramsci a Siena. Durante i controlli sono state identificate oltre 100 persone e verificati 18 veicoli. Si sottolinea come le problematiche talvolta riscontrate in piazza Gramsci siano da tempo all’attenzione delle forze dell’Ordine, caratterizzate da comportamenti non conformi al vivere civile da parte di alcuni minori extracomunitari già noti alle autorità. Nei confronti di questi ultimi, gli organi di polizia procederanno con l’applicazione di tutte le misure repressive previste dalla legge per i soggetti di minore età.
Parallelamente, il prefetto Romeo ha presieduto ieri una riunione interforze, durante la quale è stata decisa la prosecuzione dei servizi attraverso un’ulteriore pianificazione di interventi mirati alle zone maggiormente colpite dalla microcriminalità. Questa strategia operativa vedrà l’impegno congiunto di Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, in collaborazione con la Polizia Locale. Le forze messe in campo opereranno nei quartieri più interessati, con una dislocazione che prevede l’assegnazione di ciascuna forza a specifiche aree di interesse, secondo le direttive tecnico-operative che saranno impartite dal Questore di Siena.
Nell’ambito di questi servizi straordinari, l’attenzione delle forze dell’ordine è rivolta anche alla prevenzione e al contrasto dell’immigrazione clandestina e delle attività illegali condotte da alcuni cittadini extracomunitari presenti nel Comune di Siena e in altre località della provincia.
A tal proposito, nel corso del mese di ottobre il Prefetto di Siena ha adottato, su proposta del Questore, 25 provvedimenti di espulsione. Tali misure hanno riguardato cittadini extracomunitari resisi autori di reati di particolare gravità, tra cui spiccano l’espulsione di un individuo dedito al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina (un cosiddetto “scafista”) e altri provvedimenti relativi a stranieri coinvolti nello spaccio di sostanze stupefacenti. Le espulsioni dal territorio nazionale sono avvenute sia con l’accompagnamento coattivo alla frontiera sia con il trasferimento nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR).

