
«Le simulazioni sono uno strumento fondamentale per l’addestramento del personale medico, infermieristico ed OSS nella gestione delle emergenze cliniche che rappresentano da sempre un momento di stress – chiarisce Riccardo Batistini, infermiere e Project Manager Emergenza Intraospedaliera -. Le simulazioni intraospedaliere, che rientrano nel piano formativo aziendale, riproducono casi clinici reali offrendo ai partecipanti gli strumenti idonei per affrontarli attraverso l’impiego del metodo CRM (Crisis Resource Management) che prevede la corretta attivazione del sistema di soccorso interno, l’approccio al paziente critico e la gestione del caso attraverso l’attuazione delle sequenze di emergenza».
«Fondamentali per il successo di un intervento sono soprattutto le competenze non tecniche (non technical skills) cioè quelle abilità trasversali come la comunicazione, la gestione dello stress e il lavoro di squadra – puntualizza il dr. Raffaele Scala, Direttore UOC Pneumologia e Utip Ospedale San Donato -. La simulazione crea un ambiente sicuro per esercitarsi e migliorare queste competenze che vengono poi analizzate attraverso il debriefing, una fase di revisione che permette di discutere e valutare le decisioni prese. Per il nostro reparto queste simulazioni rivestono un ruolo importante per continuare ad assicurare la qualità delle cure erogate agli assistiti e la loro crescente complessità. L’aggiornamento professionale è una costante nell’attività del personale della Pneumologia e UTIP nell’ottica della interprofessionalità in cui l’infermire ricopre un ruolo fondamentale».
