Siena, Per Siena: Il confronto si basi su dati concreti altrimenti è ridicolo

“Lo scontro politico appare ridicolo: si litiga sugli effetti mentre le cause restano intoccabili. Per Siena sceglie un’altra strada: dati contro la retorica e soluzioni concrete. Finché Siena non accetta di guardarsi come sistema economico urbano – con numeri, comparazioni e scelte redistributive esplicite – resterà ferma. Non per mancanza di idee, ma perché il terreno su cui dovrebbero crescere è diventato sterile”. È quanto afferma in una nota stampa il movimento Per Siena, che richiama alcuni indicatori strutturali: “Costo della vita, Siena è stabilmente tra i capoluoghi più cari d’Italia in rapporto ai redditi medi locali; inflazione percepita, l’aumento dei prezzi supera la media regionale; rendita immobiliare, quota crescente di immobili destinata a locazioni brevi o semi-turistiche con progressiva espulsione di residenti dal centro storico; demografia urbana, calo dei residenti stabili e invecchiamento della popolazione; squilibrio funzionale, prevalenza di funzioni a basso valore aggiunto”.

Secondo Per Siena, “al centro di tutto c’è la rendita immobiliare, che non crea sviluppo, non innova, non produce lavoro qualificato, ma drena valore. Senza popolazione stabile non esiste città, solo scenografia.

Qui entra in gioco il Piano Strutturale. In teoria dovrebbe essere lo strumento per contrastare questi meccanismi: riequilibrare funzioni, regolare gli usi, orientare l’investimento, limitare la rendita improduttiva. Ma come può farlo davvero se manca una base di economia urbana? Senza un economista specializzato in economia urbana il piano rischia di essere un buon esercizio formale, non uno strumento di trasformazione”.

 

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