
Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, è in visita in Giappone dal 15 al 17 gennaio. A Tokyo, ha incontrato il Primo Ministro del Giappone, Sanae Takaichi, con cui ha tenuto delle dichiarazioni congiunte alla stampa.
[Dichiarazioni congiunte alla stampa Meloni – Takaichi (traduzione simultanea)]
Grazie davvero, Primo Ministro. Grazie davvero, cara Sanae.
Buongiorno a tutti.
Sono molto contenta di essere qui oggi a Tokyo, a fianco del Primo Ministro Takaichi. Con Sanae ci conosciamo da poco, ma tra noi si è immediatamente instaurato un rapporto basato su una sintonia particolare e credo che questo rapporto sia velocemente candidato a diventare una solida amicizia anche personale, chiaramente sempre nel reciproco interesse tra le nostre Nazioni. Noi ci siamo sentiti all’indomani della sua nomina a Primo Ministro, abbiamo avuto un rapido scambio di vedute al G20 in Sudafrica. Ci tenevamo a incontrarci di persona, avere l’occasione di avviare un dialogo ancora più strutturato, di programmare il lavoro, fissare i nostri prossimi obiettivi.
È un cammino che, come dicevamo, prende il via dall’inizio di un anno molto significativo per le relazioni tra le nostre Nazioni, che è il 160esimo anniversario delle relazioni diplomatiche. È un’occasione che dobbiamo saper cogliere appieno. Significa non solo celebrare quello che abbiamo fatto in questi 160 anni, ma interrogarci su cosa ancora di meglio possiamo fare nei prossimi 160. E quindi penso che le potenzialità che i legami profondi tra Roma e Tokyo vantano siano molte e che dobbiamo saperle esplorare tutte. In questi 160 anni noi abbiamo saputo spesso adattare il nostro rapporto ai mutamenti globali.
Nel 1866 eravamo all’alba di una epoca nuova che era segnata dall’avvento di tecnologie che avrebbero trasformato la nostra vita, dalla nascita di un sistema internazionale, interconnesso e competitivo. Oggi lo scenario è cambiato e continua a cambiare molto rapidamente, ma i processi nei quali siamo immersi operano con la stessa forza. La rivoluzione digitale, la transizione energetica, la frammentazione geoeconomica, l’instabilità, che da eccezione sta diventando sistema.
Io sono convinta che, in un quadro del genere, che serba molte incognite ma anche molte opportunità, – perché come sempre le crisi portano con sé delle opportunità – Italia e Giappone insieme possano fare la differenza. Perché siamo Nazioni amiche, perché condividiamo valori che traggono la loro forza da civiltà millenarie, perché crediamo nel fatto che difendere un ordine internazionale libero, giusto e aperto sia la strada maestra per assicurare pace e prosperità. Su questi presupposti vogliamo far compiere alle nostre relazioni un salto di qualità.
Come dicevo, avevamo già innalzato tre anni fa a livello di partenariato strategico le nostre relazioni, insieme a Sanae abbiamo deciso di inquadrarle nell’ambito di un “Partenariato Strategico Speciale”, ma abbiamo anche approfittato di questa occasione per dare nuovo impulso all’attuazione del Piano d’Azione triennale 2024-2027, che individua i settori prioritari della nostra cooperazione. Chiaramente la complementarità tra i nostri sistemi produttivi, la nostra vocazione all’export, la qualità delle nostre interazioni industriali, ci offrono l’occasione di accrescere le sinergie, di potenziare gli investimenti reciproci in ambiti ad alto valore aggiunto. Dalla robotica alle tecnologie emergenti, dalla space economy all’energia pulita, dalla meccanica alle scienze per la vita, dalle infrastrutture alla difesa, allo spazio, abbiamo parlato di esplorazione dei fondali marini. Chiaramente la difesa è un ambito molto importante perché in questo senso va inquadrato il Global Combat Air Programme, che ci vede lavorare insieme al Regno Unito e che chiaramente è molto più, come dicevamo, di una strategia di difesa, è una strategia di cooperazione industriale, è un’iniziativa che rafforza la sicurezza euro-atlantica e indo-pacifica, dimostra come la cooperazione tra Nazioni alleate sia la risposta più efficace ai rischi e alle minacce che fronteggiamo. Ed è una risposta efficace anche per una dimensione molto importante che è la sicurezza economica.
Ci siamo impegnati con il Primo Ministro a lavorare assieme per proteggere le tecnologie strategiche, per rendere le catene del valore più forti e resistenti, in particolare sul fronte dei minerali critici. Chiaramente questa è anche un’occasione per fare il punto sulle tante crisi aperte a livello globale, sulle tante questioni globali in agenda, per confermare il nostro impegno comune per arrivare a una pace giusta e duratura in Ucraina, per consolidare il processo di pace in Medio Oriente, per garantire la sicurezza e la stabilità dell’Indo-Pacifico.
Italia e Giappone condividono anche la stessa proiezione verso l ‘Africa, dicevamo di due iniziative molto simili, il Piano Mattei per l’Africa sul lato italiano e il TICAD sul lato giapponese, dimostra una capacità strategica che Italia e Giappone hanno sempre condiviso. Penso che insieme possiamo rafforzare reciprocamente un modello di cooperazione vantaggioso per tutti.
Con Sanae condividiamo anche il fatto di essere le prime due donne a guidare i loro popoli e questo per noi rappresenta un grande onore ma rappresenta soprattutto una grande responsabilità. Responsabilità che io penso possiamo onorare facendo leva su quell’approccio che nella cultura giapponese si riassume con una parola che io considero molto affascinante che è “Ganbaru”.
“Ganbaru” non vuol dire solamente fare del proprio meglio, significa fare più del proprio meglio, cioè ambire a superare sempre i propri limiti, non accontentarsi mai di dove si è arrivati. È l’approccio giusto per fare il bene dei nostri popoli, delle nostre Nazioni, che sono grandi Nazioni, eredi di grandi storie e che di grandi storie possono di nuovo essere protagoniste. Quindi grazie davvero per questa visita, grazie per questa occasione, grazie per questa amicizia, e spero di poterti ospitare quanto prima a Roma per una visita ufficiale. Grazie.
Visita in Giappone del Presidente Meloni [VIDEO]
Visita in Giappone del Presidente Meloni [FOTO]
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