Nuovo appuntamento del cartellone “Sipario Blu” martedì 20 gennaio alle ore 21
Il racconto dell’inquieta e tormentata vita dell’Imperatrice Elisabetta d’Austria: sul palco del Teatro dei Rozzi, martedì 20 gennaio, alle ore 21, arriva “Sissi l’Imperatrice”, spettacolo scritto e diretto da Roberto Cavosi, all’interno del cartellone “Sipario Blu” della stagione dei Teatri di Siena, curata dal direttore artistico Vincenzo Bocciarelli. Dalla filosofia al sesso, dalla politica all’arte in un testo che vedrà protagonisti Federica Luna Vincenti e Marco Manca, Miana Merisi, Maria Giulia Scarcella, Francesca Bruni Ercole.
La trama. Elisabetta d’Austria, comunemente nota come “Sissi” viene dipinta in un ritratto generale che man mano si compone e mette in luce una donna tanto anticonformista quanto profondamente frustrata dalla rigidità e spietatezza della Corte Viennese, ma anche la grande poesia e la voglia di libertà di una creatura che si riteneva eternamente “chiusa in gabbia”. Anoressica, in eterno lutto per le morti assurde di due dei suoi figli, sviluppa una sensibilità dolente e rabbiosa al tempo stesso ma tutt’altro che astratta, rivolta infatti anche verso le più delicate questioni sociali: dalle sofferenze delle minoranze etniche, ai soprusi subiti dal proletariato. Antimperialista e disgustata dalle atrocità delle guerre che divampano intorno a lei, Sissi si dedica maniacalmente alla cura del suo corpo, della sua acconciatura, alla scelta delle scarpe, una barriera contro il senso di morte che aleggia intorno a lei.
“Lungo le Passeggiate d’Estate a Merano – dice il regista Roberto Cavosi, natio nella città in provincia di Bolzano -, sotto ampie e ombrose conifere, c’è una statua dedicata a Elisabetta d’Austria. Una statua in marmo bianco dove Elisabetta siede su una piccola, sobria poltroncina con le mani posate su un libro che tiene sulle ginocchia. Tra quelle mani diafane ogni giorno qualcuno si preoccupa di mettere un piccolo mazzetto di fiori freschi. Questa tradizione esiste da sempre, fin da piccolo rimanevo ogni volta incantato davanti a quella statua che stranamente mi trasmetteva tristezza, un certo disagio e una sorta di compressa irrequietezza. Un’immagine molto lontana dal ritratto di donna solare che normalmente abbiamo dell’Imperatrice. Ancora oggi quando cerco di dare un volto a quei sentimenti non posso fare a meno d’associarli a lei”.
I costumi dello spettacolo sono di Paola Marchesin; light designer è Gerardo Buzzanca, le musiche sono di Oragravity, mentre il fotografo di scena è Gianmarco Chieregato. La produzione è di Goldenart Production Teatro Stabile di Bolzano e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.
Info e biglietti. Per tutte le informazioni sugli spettacoli, i biglietti e la stagione teatrale è possibile consultare il sito dei Teatri di Siena (www.teatridisiena.it).
