Siena: Raccolta domiciliare dei rifiuti fuori porta Pispini e Esterna Fontebranda La Giunta comunale approva il nuovo progetto esecutivo

Atto presentato oggi, martedì 20 gennaio, dall’assessore Magi. Via dal 2 marzo

La Giunta comunale di Siena, nella seduta di oggi, martedì 20 gennaio, ha approvato la delibera relativa al progetto esecutivo relativo al piano di riorganizzazione dei servizi di raccolta dei rifiuti urbani, relativo al servizio di raccolta domiciliare e raccolta per le utenze non domestiche fuori dal centro storico. L’atto è stato proposto dall’assessore all’ambiente del Comune di Siena, Barbara Magi.

 

Il progetto, in particolare, attiva due nuovi perimetri di raccolta domiciliare da parte del gestore 6Toscana, che andranno a intercettare le utenze presenti nella zona residenziale fuori porta Pispini e in via Esterna Fontebranda. L’arrivo del nuove servizio di raccolta domiciliare è previsto lunedì 2 marzo 2026.

 

Per quanto riguarda la zona residenziale fuori Porta Pispini, secondo quanto descritto nel progetto di 6Toscana, si intercetteranno quattrocentottanta utenze, di cui quattrocentosettanta domestiche e dieci non domestiche. In via Esterna Fontebranda le utenze saranno centotrenta, di cui centoventi domestiche e dieci non domestiche.

 

Di concerto con il gestore 6Toscana – spiega l’assessore Barbara Magi – l’amministrazione comunale prosegue nell’intensa attività di miglioramento del servizio: puntiamo a razionalizzare ancora di più la raccolta dei rifiuti, allargando il perimetro di quella domiciliare, con l’obiettivo innalzare i livelli della raccolta differenziata e quindi della qualità generale della vita sul nostro territorio. Questo progetto si interseca con il quadro generale di riorganizzazione, che prevede, tra l’altro, la costituzione di aree interrate, l’utilizzo degli ‘EcoSiti’ nel centro storico, la progressiva sostituzione dei cassonetti: a tutto questo, come sottolineo sempre, si unisce la necessaria collaborazione, costante e fattiva, dei cittadini per un corretto conferimento dei rifiuti”.

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