
Donato all’’ospedale territoriale dio Campostaggia, uno strumento per monitorare l’attività di controllo del funzionamento cardiaco e due culle per il rooming-in: un gesto concreto a sostegno della sanità del territorio da parte dei Rotary Club Alta Valdelsa e Rotary Club Valdelsa.
Martedì 27 gennaio, presso l’Hotel Alcide, nel corso di una conviviale interclub fra il Rotary Club Alta Valdelsa e Rotary Club Valdelsa si è festeggiata la donazione dell’Holter elettronico portatile e di due culle per il rooming-in all’ospedale di Campostaggia a Poggibonsi, nell’ambito del progetto “District Grant” sostenuto anche dalla Fondazione Rotary del Distretto 2071.
L’evento è iniziato nel pomeriggio nei locali dell’ospedale con la consegna, nelle mani della direttrice del presidio ospedaliero, dottoressa Lucia Grazia Campanile, di un Holter elettronico portatile di ultima generazione per il reparto di Cardiologia e di due culle per il roomig-in per il reparto di Neonatologia.
Erano presenti, inoltre, il dottor Valerio Zacà, direttore di Cardiologia e il dottor Angelo Cardiello, direttore di Pediatria e Neonatologia.
Alla celebrazione dell’evento erano presenti le amministrazioni comunali del territorio, rappresentate dal sindaco del Comune di Poggibonsi, Susanna Cenni, e dal sindaco del Comune di Colle Val d’Elsa, Piero Pii, l’assessore Daniela Morbis per il Comune di San Gimignano e l’Assessore Lisa Valiani per il comune di Poggibonsi.
Entrami i sindaci, nel loro intervento di saluto e partecipazione, hanno sottolineato l’importanza della progettualità e il sostegno costante che le istituzioni locali riservano alle iniziative a favore della salute e del bene comune. La sinergia tra Rotary, sanità e amministrazioni è un valore che fa davvero la differenza.
Presente, in rappresentanza del Distretto 2071, Giacomo Aiazzi della Sottocommissione Fondazione Rotary che ha sovvenzionato la donazione insieme ai due Rotary Club del territorio.
I presidenti dei due club, Roberto Boccanera per RC Alta Valdelsa e Camilla Ciampalini per RC Valdelsa, hanno concluso l’intervento ricordando che questo progetto è un esempio concreto di come il Rotary, attraverso la Fondazione Rotary e il lavoro dei Club, possa essere un ponte tra risorse, competenze e bisogni, mettendo al centro le persone.
I presidenti hanno rinnovato l’impegno comune dei club nel sostenere i valori del dono, dell’amicizia e del servizio alla collettività e si sono impegnati a collaborare in future iniziative comuni dedicate al sostegno della comunità territoriale.
