Siena: Mobilità, al via la revisione del Pums del Comune

Lo ha stabilito la Giunta comunale di questa mattina, martedì 17 febbraio

La Giunta comunale che si è riunita oggi, martedì 17 febbraio, ha stabilito di avviare il procedimento di revisione e aggiornamento del Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) e della relativa Valutazione ambientale strategica (Vas), con l’obiettivo di adeguare lo strumento di pianificazione alle nuove disposizioni normative e agli scenari infrastrutturali e urbanistici più recenti.

L’aggiornamento del Pums si rende necessario alla luce degli indirizzi operativi emanati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel luglio 2024 per i Comuni con popolazione compresa tra i 50mila e i 100mila abitanti, oltre che dei profondi cambiamenti intervenuti negli ultimi anni sul territorio comunale, anche grazie agli investimenti realizzati con risorse Pnrr. Il percorso di revisione terrà conto inoltre delle previsioni del nuovo Piano strutturale e dell’esigenza di rinnovare il quadro conoscitivo, attraverso una nuova campagna di monitoraggio dei flussi di traffico. Un ruolo fondamentale è svolto dalle risorse recuperate dal Comune attraverso il Bando Periferie “Cohesion”, che ha consentito di salvaguardare e rilanciare investimenti strategici sul territorio, tra cui proprio l’aggiornamento del Pums. Le attività rientrano nel progetto “Cohesion – Connessioni e infrastrutture sociali tra le periferie di Siena” e dovranno essere completate entro il 31 dicembre 2026.

“L’avvio della revisione del Pums – dichiara il Vicesindaco e assessore alla mobilità e ai trasporti, Michele Capitani – rappresenta un passaggio fondamentale per il futuro della mobilità cittadina. Grazie al lavoro svolto dall’amministrazione lo scorso giugno sul Bando Periferie ‘Cohesion’ siamo riusciti a recuperare risorse importanti, evitando di disperdere finanziamenti già assegnati e trasformandoli in un’opportunità concreta per aggiornare uno strumento strategico. Vogliamo una mobilità più efficiente, sostenibile e integrata con la pianificazione urbanistica, costruita su dati aggiornati e con il coinvolgimento attivo della cittadinanza”.

Il processo di revisione sarà infatti accompagnato da un approccio partecipativo, in linea con le migliori pratiche europee, e prevederà il coinvolgimento di stakeholder e cittadini. Gli uffici comunali competenti attiveranno le procedure per l’affidamento dei servizi tecnici necessari, assicurando il rispetto dei tempi previsti per la rendicontazione del progetto.

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