CAVALCATA DELL’ASSUNTA
CONCORSO PER LA REALIZZAZIONE DEL DRAPPO PER IL PALIO DELL’ASSUNTA 2026
La Cavalcata dell’Assunta ha indetto anche quest’anno il bando del “Concorso per la realizzazione del
drappo per il Palio dell’Assunta 2026”, dando il via alla ricerca del successore di Michele Ferrari, il pittore
che l’anno scorso ha condiviso con la città la sua pregiata opera, oggi conservata nella sede di Molini Girola.
L’anno scorso la notizia del bando era giunta fino alla provincia di Varese, dove vive il talentuoso pittore
Michele Ferrari conosciuto a livello internazionale. Non ha esitato un attimo a mettersi alla prova nella
pittura di un drappo per una manifestazione storica che fino a quel momento non conosceva. C’è stato per lui
un momento di studio e riflessione, prima di prendere in mano la matita e farla scivolare per dare forma al
primo bozzetto.
«È stata la mia prima esperienza nella pittura di un Palio – ha raccontato ricordando le emozioni della scorsa
estate – quotidianamente mi vengono richieste diverse tipologie di lavori ma questa non mi era mai capitata
prima. Ho studiato il Palio e mi sono immedesimato nelle sensazioni che quest’opera poteva suscitare nei
contradaioli». Dopodiché, ha lasciato che l’ispirazione guidasse la sua mano, ma sempre rimanendo attento
alle indicazioni del bando. «Forse è stata questa la sfida più grande: riuscire a includere tutti gli elementi
richiesti in una sola opera. È interessante osservare come ogni pittore nel corso della storia sia riuscito a farlo
secondo la propria sensibilità».
Assistere all’arrivo del Palio e svelare l’opera davanti a tutta la Piazza è stata per Ferrari un’emozione che
conserverà dentro di sé per sempre. «Quel giorno ho realizzato che la Cavalcata dell’Assunta è una
rievocazione storica ma non è “finzione”. È molto di più che una sfilata in abiti storici: le emozioni dei
presenti erano tangibili, dentro la manifestazione c’è vita vera. Mi sono sentito immediatamente coinvolto e
una volta tornato a casa ho raccontato a tutti di questa meravigliosa esperienza».
E nei giorni “caldi” della manifestazione, il 14 e il 15 agosto, il pittore conquista un ruolo maggiore: diventa
parte integrante del corteo, sfilando al fianco dei manifestanti. «Non sono un fermano e non faccio parte di
nessuna Contrada, eppure mi sono sentito protagonista. Anche i miei figli, che mi guardavano in mezzo al
pubblico, sono rimasti colpiti dalla forte passione che si percepisce. Non immaginavo di provare
un’emozione così forte».
La pubblicazione del concorso per la realizzazione del Palio del 2026 funge da introduzione alla 45° edizione
della Cavalcata dell'Assunta. «Nel corso degli anni abbiamo visto artisti di fama nazionale ed internazionale
interpretare i valori e i simboli della nostra storia in opere che restano indelebili e che fanno parte della
tradizione della nostra città. Realizzare il drappo è un'occasione unica e anche quest’anno vogliamo
concedere l'opportunità ad artisti o ad istituti scolastici di farsi conoscere al grande pubblico e di scrivere il
proprio nome nella storia della Cavalcata».
Concorso per la realizzazione del drappo per il Palio dell’Assunta 2026
A chi è rivolto
Possono partecipare al concorso tutti gli artisti italiani o stranieri che abbiano già compiuto il diciottesimo
anno di età oppure che lo compiano nell’anno solare corrente (con una dichiarazione firmata dai genitori).
Ma il concorso è aperto anche agli istituti scolastici, che possono presentare elaborati dei loro studenti, e
associazioni di artisti. L’artista che intende partecipare al concorso non deve aver dipinto un altro drappo in
precedenza.
Come partecipare
L’artista che intende partecipare deve inviare entro il 29 aprile 2026 una riproduzione dell’opera in scala, un
bozzetto del formato 30×40 cm. L’opera può essere spedita per raccomandata o consegnata a mano
all’Ufficio Protocollo del Comune di Fermo custodita in un plico con due buste: una che conterrà il bozzetto
e l’altra che conterrà il curriculum e gli altri allegati richiesti dal bando.
Requisiti dell’opera
L’artista dovrà impegnarsi a rispettare la corrispondenza con il significato storico/religioso della Cavalcata
dell’Assunta e con il periodo storico da essa rappresentato. Gli elementi imprescindibili da riprodurre
nell’opera sono: l’immagine di Maria Vergine Assunta in Cielo, la Cattedrale di Fermo e i cavalli. Inoltre,
dovranno essere presenti gli stemmi o i colori o i simboli delle 10 Contrade fermane.
Giuria e risultato
La Commissione, che decreterà il vincitore valutando i bozzetti anonimi, sarà composta da otto membri: il
Sindaco o Assessore delegato alla Cavalcata in veste di presidente della Commissione, i due vicepresidenti
della Cavalcata dell’Assunta, l’assessore alla Cultura del Comune di Fermo, il rappresentante della Curia
Arcivescovile, il Regista e due esperti d’arte nominati dall’Ufficio di Presidenza della Cavalcata
dell’Assunta. La Commissione decreterà il vincitore entro il 14 maggio 2026. All’artista vincitore verrà
corrisposto un premio di 500 euro. L’opera finale, il drappo, dovrà essere realizzata entro il 2 luglio 2026 e
verrà ufficialmente presentata al pubblico nel giorno dell’arrivo del Palio, che quest’anno cadrà di
domenica 26 luglio 2026.
Bando integrale consultabile sul sito http://www.cavalcatadellassunta.it
