Provincia di Siena: Un Concorso Lirico (ri)porta alla ribalta il chiancianese Bonaventura Somma

Un Concorso Lirico (ri)porta alla ribalta il chiancianese Bonaventura Somma

Iscrizioni aperte fino al 21 marzo
Non solo bellezza, l’arte della musica è altresì competizione e meritocrazia.
A Chianciano Terme il 30 e il 31maggio prossimi si terrà la Prima Edizione del Concorso
Internazionale di Canto Lirico “Bonaventura Somma”, lanciato e organizzato dall’Istituzione
Sinfonica Italia Classica, nell’àmbito del Festival “I Suoni di Sillene – Festival itinerante nelle Terre delle
Acque” .
Le iscrizioni sono aperte fino al 21 marzo 2026. La domanda di partecipazione potrà essere inviata
esclusivamente tramite l’apposito form online disponibile nella sezione “Concorsi” del sito
http://www.istituzionesinfonicaitaliaclassica.com, dove è altresì pubblicato il Bando con regolamento, quota di
iscrizione e requisiti richiesti. Al primo classificato saranno consegnati 2mila euro, al secondo 1250 e al
terzo 500.
Il premio speciale “Sillene” prevede una scrittura per un concerto nella V edizione de “I Suoni di Sillene –
Festival itinerante nelle Terre delle Acque 2026”.
Il concorso è intitolato al musicista organista, compositore, insegnante Bonaventura Somma, tra i più
emblematici musicisti del secolo scorso.
Ecco in sintesi chi è stato.
Nato a Chianciano nel 1893 in una famiglia umile (il padre era fabbro) all’alba del Novecento il piccolo
Bonaventura è a Roma. Studia al Conservatorio di Santa Cecilia, allievo prediletto di grandi maestri del
tempo tra cui Don Lorenzo Perosi e Ottorino Respighi. A 12 anni compone un’ “Ave Maria” ancora oggi tra
le più eseguite.
A 18 anni è direttore della Cappella del Santuario di Valle di Pompei. A 29 è a Parigi a dirigere “ I Balletti
Russi” per la stagione 1922-23. Al ritorno a Roma assumerà l’incarico di direttore di cappella in San Luigi
de’ Francesi e guiderà il Coro Polifonico dell’Accademia di Santa Cecilia.
Reca sempre con sé un crocifisso sul cuore e il Vangelo insieme agli spartiti nella borsa.
Sebbene riservato (infatti della sua vita privata si sa poco) era una persona piacevole, amante dei libri, del
teatro e della pittura, formidabile citazionista dalla memoria prodigiosa e dall’eloquio forbito.
Tiene concerti in tutta Europa e in America. Dirige il concerto d’apertura dei XVII Giochi Olimpici a Roma
'60.
Instancabile fino alla morte avvenuta quell’anno nella notte del 22 ottobre.
Accanto a lui, la sorella Enrica.
Nella sua città natale Bonaventura Somma dà il nome all’Istituto Musicale e ai giardini pubblici, nonché al
nuovo concorso lirico.
Bonaventura Somma ha lasciato, secondo il parere di autorevoli musicologi, una produzione musicale
notevole, misteriosamente (ancora) poco frequentata.
Poche sono le pubblicazioni a lui completamente dedicate, eccezion fatta per la pregevole monografia di
Luca Morgantini “Bonaventura Somma il chiancianese che ha incantato due continenti”.
In proposito, ne auspichiamo fortemente la ristampa “anche perché – dice il direttore artistico
dell’Istituzione Sinfonica Italia Classica Paolo Ponziano Ciardi – i futuri musicisti (ma non solo) potranno
apprezzare la personalità poliedrica e sorprendente di Bonaventura Somma”.
Info su: http://www.istituzionesinfonicaitaliaclassica.com

 

 

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