Durante il Consiglio comunale di oggi, martedì 14 aprile, il Sindaco ha risposto all’interrogazione presentata dalla consigliera Anna Ferretti (Pd)
L’applicazione di alcuni articoli del Regolamento del Corpo di Polizia Municipale della città di Siena è stata l’oggetto dell’interrogazione presentata durante la seduta del Consiglio comunale di oggi, martedì 14 aprile, dalla consigliera Anna Ferretti del gruppo Partito Democratico. A rispondere è stato il Sindaco, Nicoletta Fabio.
“La somministrazione – ha spiegato il Sindaco – è una forma di assunzione flessibile prevista dall’articolo 36 del decreto legislativo 165 del 2001, e pertanto non è sbagliato definire queste persone ‘dipendenti’ anche per l’applicazione del Ccnl funzioni locali. L’utilizzo della dizione ‘dipendente del Comune di Siena’ nei decreti per indicare soggetti operanti tramite somministrazione di lavoro da agenzia interinale può trovare una giustificazione coerente e fondata su considerazioni di natura sostanziale, organizzativa e funzionale, che consentono di superare la distinzione formale del rapporto giuridico. Sebbene formalmente il rapporto di lavoro sia instaurato con l’agenzia interinale, il lavoratore somministrato opera esclusivamente sotto la direzione, il coordinamento e la responsabilità organizzativa del Comune di Siena. In termini pratici, egli svolge mansioni e compiti tipici del personale comunale, integrandosi nella struttura operativa dell’ente pubblico alla quale risponde direttamente. Ai fini amministrativi e gestionali, l’ente pubblico ha l’interesse e la necessità di identificare chiaramente chi svolge attività lavorativa all’interno della propria organizzazione, indipendentemente dalla forma contrattuale sottostante. L’uso del termine ‘dipendente del Comune di Siena’ nei decreti assume così una valenza funzionale e operativa, volta a semplificare la rappresentazione del personale effettivamente impiegato nell’ambito dell’ente. Dopo i sei mesi di prova, come previsto dal bando di gara, sono state effettuate le assunzioni con contratto triennale; pertanto, allo stato attuale, non è stata concessa alcuna proroga”.
“Gli ausiliari del traffico – ha proseguito Fabio – rappresentano una componente fondamentale del sistema di controllo e gestione della viabilità cittadina. Attualmente, il personale ausiliario è stato strutturato in modo da ottimizzare la copertura dei servizi e garantire un’efficace presenza sul territorio nell’arco dell’intera giornata lavorativa, dal lunedì al sabato. In particolare, i cinque ausiliari in servizio sono stati suddivisi in due coppie operative: una coppia è incaricata di svolgere le attività di controllo nelle ore mattutine, mentre la seconda coppia opera nel pomeriggio. Questa organizzazione a doppio turno permette di assicurare un monitoraggio continuo e capillare delle aree di competenza, con particolare attenzione al rispetto delle norme di sosta nelle zone più critiche della città. La quinta unità ha un incarico specifico e complementare, poiché svolge attività di supporto alla macchina spazzatrice. Tale servizio è di primaria importanza per la pulizia delle strade, contribuendo in maniera sostanziale alla sicurezza e alla qualità della circolazione veicolare, nonché al decoro urbano complessivo”.
“Per quanto riguarda il numero delle sanzioni e il relativo importo – ha illustrato il Sindaco –, si rileva che nel periodo compreso tra il 1 settembre 2025 e il 31 dicembre 2025 gli ausiliari hanno elevato 9.222 sanzioni per un totale di 431.960 euro. Nel periodo successivo, dal 1 gennaio 2026 al 28 febbraio 2026, le sanzioni sono state 4.272 per un importo complessivo di 198.296 euro. Per quanto riguarda invece gli agenti di Polizia Locale, nel periodo dal 1 settembre 2024 al 31 dicembre 2024 sono state elevate 9.303 sanzioni per un totale di 527.146 euro. Nel periodo dal 1 settembre 2025 al 31 dicembre 2025 le sanzioni sono state 4.407 per un importo di 344.673 euro, mentre dal 1 gennaio 2026 al 28 febbraio 2026 si registrano 1.300 sanzioni per un totale di 86.829 euro”.
“Ogni giorno – ha evidenziato Fabio – agli ausiliari vengono assegnate specifiche strade da controllare, con una pianificazione dettagliata che tiene conto delle esigenze operative e delle priorità emergenti. La prassi prevede che gli ausiliari lavorino prevalentemente in coppia, una modalità che favorisce la sicurezza e l’efficacia delle operazioni di controllo. Tuttavia, in caso di assenze o indisponibilità, è previsto il supporto di agenti di Polizia Locale, che affiancano gli ausiliari per garantire la continuità del servizio. Parallelamente al personale ausiliario, il Comando si avvale anche della collaborazione di volontari, la cui attività rappresenta un valore aggiunto. I volontari, che attualmente sono tredici, forniscono un supporto prezioso in diverse occasioni, integrando l’azione degli ausiliari e degli agenti e contribuendo a una maggiore copertura del territorio. Nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 3 aprile 2026, l’attività dei volontari è stata articolata settimanalmente: sono stati effettuati 59 giorni di servizio, per un totale di 214 ore e 15 minuti e con il coinvolgimento di ottantuno persone. I plessi scolastici presso i quali viene svolta l’attività dei volontari sono via Roma, Sant’Agostino, Saffi, via Duccio di Buoninsegna/Ravacciano e Petriccio. Sono inoltre state effettuate quattro uscite: tre presso il mercato della Lizza/Fortezza Medicea e una sull’anello Piazza del Campo – Costarella – Banchi di Sotto – Chiasso Largo”.
“Un significativo intervento organizzativo – ha spiegato ancora il Sindaco – è stato attuato nel settore tecnico operativo del Comando di Polizia Locale. Tale riorganizzazione ha portato alla creazione di due nuclei specialistici, con compiti funzionali ben definiti e mirati a potenziare le capacità operative del Corpo. Il primo nucleo è dedicato esclusivamente al rilievo degli incidenti stradali ed è composto da personale altamente qualificato, in grado di effettuare rilievi precisi e dettagliati utili sia alla ricostruzione degli eventi sia all’analisi statistica. Il secondo nucleo, composto da cinque pattuglie (destinate a diventare sei da domani, mercoledì 15 aprile), è invece dedicato al controllo delle frazioni e dei quartieri periferici, con l’obiettivo di garantire sicurezza urbana e rispetto delle normative. Dall’inizio dell’anno sono stati istituiti complessivamente sessantasei posti di controllo, distribuiti in modo equilibrato tra territorio periferico e urbano. In particolare, trentatré posti di controllo sono stati realizzati nelle frazioni, con l’obiettivo di garantire una presenza costante nelle aree più periferiche, mentre altri trentatré sono stati attivati nei quartieri cittadini, soprattutto nelle zone a maggiore densità di traffico o caratterizzate da criticità. Oltre ai nuclei sopra descritti, è stato strutturato un ulteriore nucleo dedicato alla sicurezza urbana, con attività di prevenzione e contrasto al degrado e alla microcriminalità. Nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 1 aprile 2026, il nucleo antidegrado ha identificato seicentocinquanta persone. Sono state sanzionate diciannove persone per consumo personale di sostanze stupefacenti e cinque persone per spaccio. Sono stati inoltre emessi ordini di allontanamento in diverse aree: due presso il parcheggio ‘Il Duomo’, ventinove presso ‘Il Campo’, sei alla risalita Antiporto e otto nel centro storico a seguito di sanzioni amministrative. Per quanto riguarda altre violazioni, si registrano sette sanzioni per ubriachezza manifesta, una per atti contrari alla pubblica decenza e trentadue per bivacco su suolo pubblico. Sono state controllate cento guide turistiche, di cui due risultate abusive e sanzionate. Sono stati inoltre invitati sedici cittadini extracomunitari a regolarizzare la propria posizione presso la Questura e denunciati ventitré cittadini per vari reati, tra cui abbandono di rifiuti, furto, porto abusivo d’arma, aggressione e oltraggio a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio e altri illeciti. Infine, dieci cittadini sono stati sanzionati per accattonaggio petulante”.
“L’insieme delle misure organizzative e operative descritte – ha concluso il Sindaco Nicoletta Fabio – testimoniano un impegno costante e articolato del Comando di Polizia Locale nel garantire un servizio efficiente, capillare e di elevato livello qualitativo in materia di controllo del traffico, gestione della sicurezza stradale e tutela della sicurezza urbana nel territorio di competenza. La strutturazione del personale, la specializzazione dei nuclei operativi e l’implementazione dei posti di controllo rappresentano elementi chiave di una strategia complessiva volta a rispondere in modo adeguato alle esigenze della collettività, migliorando la qualità della vita e la sicurezza di tutti i cittadini”.
La consigliera Anna Ferretti (Pd) ha replicato: “intanto ringrazio peri dati forniti annunciando che chiederò di avere la risposta per esteso. Sul tema della qualifica di dipendente, posso essere d’accordo nel merito, ma dal punto di vista giuridico queste persone non sono sicuramente dipendenti dell’Ente: hanno gli stessi diritti, ma risultano assunte tramite un’agenzia interinale e non direttamente dal Comune. Lo stesso contratto, della durata di tre anni, è una scelta che certamente non ho condiviso: una figura così può avere senso per esigenze temporanee, ma non per periodi così lunghi come tre anni. Per quanto riguarda il numero delle sanzioni, dai dati sembra che siano inferiori rispetto al 2024. Tuttavia, a differenza dello scorso anno, oggi si registra un malcontento più diffuso. In alcune zone la presenza degli ausiliari viene percepita quasi come una persecuzione. Rispetto agli ausiliari vorrei fare una riflessione sull’approccio e sul tipo di rapporto che si instaura con il cittadino. I vigili urbani storicamente godono di rispetto e fiducia: non sono visti solo come coloro che fanno le multe, ma anche come interlocutori disponibili al dialogo. Spesso, infatti, capita che ci sia un richiamo o un avviso prima della sanzione. Questo, invece, sembra non avvenire con gli ausiliari. Sia chiaro: è giusto fare le multe, perché il codice della strada va rispettato. Tuttavia, credo sia altrettanto importante applicare le regole con buon senso. Per questo avevo chiesto di individuare le zone in cui si concentra il maggior numero di sanzioni: se in alcuni punti il fenomeno è ricorrente, significa che lì esiste un problema e forse serve una risposta diversa. Riguardo ai volontari, pensavo fossero più numerosi. Tra i plessi dove sono presenti non è stata citata la scuola di San Miniato: da quanto mi risulta, lì non interviene nessuno nonostante ci siano state richieste da parte di alcuni genitori per avere un presidio. Per quanto riguarda l’organizzazione del servizio, la novità principale è rappresentata dal nucleo di sicurezza urbana, che svolge senza dubbio un lavoro importante. Tuttavia, credo che le modalità operative vadano curate con attenzione: ci sono stati episodi che hanno creato criticità. L’approccio non deve essere quello del “poliziotto cattivo”, ma di una presenza che controlla con equilibrio e capacità di relazione, anche perché svolgono servizio in borghese. Per questo, ritengo sia necessaria maggiore attenzione e soprattutto una formazione più adeguata rispetto a quella attuale. Resto in attesa di leggere l’interrogazione completa. Sui dati forniti, mi ritengo soddisfatta, sulle varie tematiche ad essi collegati decisamente meno”.
