Provincia di Siena, Sanità a Sarteano: la “Serenità” rischia di essere un miraggio a 10 km di distanza?

Sanità Sarteano – Il Comitato “Sarteano 2027” chiede chiarezza: l’ambulatorio della nuova dottoressa sarà davvero a Chianciano?

​Gentilissime Redazioni ,
​a pochi giorni dalla presentazione ufficiale della nuova dottoressa Maglio presso il Comune di Sarteano, il clima di “serenità” sbandierato dalle istituzioni rischia di trasformarsi in una doccia fredda per i cittadini.
​Al nostro Comitato giungono segnalazioni secondo le quali, nonostante i proclami, l’ambulatorio del nuovo medico di base non verrebbe aperto a Sarteano, bensì verrebbe centralizzato presso il distretto di Chianciano Terme.
​Sotto allego una Lettera Aperta che pone interrogativi urgenti al Sindaco e all’ASL. Se la notizia venisse confermata, si tratterebbe di un paradosso: un medico “per Sarteano” che però costringe i cittadini a spostarsi fuori comune, rendendo vani gli sforzi e le tantissime firme raccolte finora.
​Resto a vostra disposizione per approfondimenti o per fornirvi documentazione sulle nostre precedenti istanze (Raccomandate del 3 aprile).
​Cordialmente,
​Marcello Piscitello
Portavoce Comitato “Sarteano 2027”

“LETTERA APERTA al Sindaco e ai dirigenti ASL
​OGGETTO: Sanità a Sarteano: la “Serenità” rischia di essere un miraggio a 10 km di distanza?

Signor Sindaco Landi, Signori dirigenti dell’ASL,
​mentre ancora circolano le foto del brindisi per l’arrivo della nuova dottoressa, tra i cittadini di Sarteano gira sempre più un’indiscrezione che, se confermata, avrebbe il sapore della beffa: sembrerebbe infatti che la dott.ssa Maglio non riceverà i pazienti a Sarteano. L’ambulatorio verrebbe aperto presso il distretto di Chianciano Terme; eh si!
​Ci chiediamo: è questa la ‘serenità’ che avevate promesso ai nostri anziani? Se la notizia rispondesse al vero, il beneficio per i 1.800 cittadini rimasti senza medico a Sarteano sarebbe nullo, solo chiacchiere da parte vostra da campagna elettorale. Dover percorrere chilometri per una ricetta o una visita continuerebbe a essere la norma, nonostante le firme raccolte e le raccomandate inviate dal nostro Comitato il 3 aprile scorso.
​Chiediamo un’immediata smentita o in alternativa, una spiegazione urgente: perché a Sarteano non si garantisce una sede fisica? Forse perché non è stata accolta la nostra proposta di offrire un alloggio comunale per vincolare il medico al territorio?
​Se l’ambulatorio dovesse davvero restare a Chianciano, la presentazione in pompa magna dei giorni scorsi si rivelerebbe solo un’operazione d’immagine. I cittadini di Sarteano non cercano un nome su un database, cercano un medico in paese.”

​Marcello Piscitello
Portavoce Comitato “Sarteano 2027”

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