Area politica “Radici per il futuro” – Direzione Provinciale del PD Senese
COMUNICATO STAMPA
Oggi sul Monte dei Paschi è in corso una partita finanziaria che include anche
molto altro. La posta in gioco è decidere se la Banca manterrà un proprio perimetro
di integrità oppure sarà ridotta a un marchio, da frammentare e trasferire. Perché
l’offerta di Intesa, per come è formulata adesso (senza garanzie scritte), di fatto
propone di chiudere e smembrare la banca. La Direzione Generale verrebbe
spezzettata in diverse parti, alcune oggetto di integrazione in società del Gruppo
Intesa, altre cedute a Banca Popolare Emilia Romagna. L’attuale Rete di filiali
verrebbe divisa in due. In sostanza, si tratterebbe della fine di una Banca che per
cinque secoli ha rappresentato un’istituzione finanziaria e un pezzo della storia
economica e sociale italiana, toscana, senese. È da sottolineare che per i territori
dell’Italia centrale ciò comporterebbe la chiusura di filiali e la riduzione dei volumi
del credito e dei servizi rivolti a famiglie, aziende ed enti locali. Questo avverrebbe in
una fase di grande difficoltà economica e sociale, nella quale, al contrario, occorre
una forte e diffusa presenza creditizia, che Banca MPS ha sempre rappresentato in
modo peculiare.
Il Consiglio di Amministrazione di Banca MPS ha fatto le proprie considerazioni
inerenti le sinergie con Intesa-Sanpaolo e Unipol, che vengono considerate
sopravvalutate e rischiose. Leggiamo inoltre nel comunicato stampa che “Il CdA
continuerà a mantenere la propria attenzione sul piano di crescita della Banca,
sull’esecuzione dell’integrazione con Mediobanca e sull’analisi delle opzioni
strategiche disponibili, inclusa la Proposta di Aggregazione con Banco BPM”. La
considerazione è chiara e ci interessa approfondire quali sarebbero i vantaggi, per
l’azienda e per il territorio, rispetto all’offerta di Intesa.
Una cosa comunque è certa: un modo sicuro per perdere questa partita è
costruire tavoli sbagliati o temporeggiare. Attenzione alle scadenze temporali! Ciò
che non sarà scritto prima dell’apertura formale di qualunque operazione, potrebbe
poi essere difficile da negoziare.
Invitiamo la Sindaca di Siena a mettere in pratica quanto previsto dalla
mozione approvata a voti unanimi dal Consiglio comunale il 24 giugno (un mese fa!)
che “impegna il Sindaco e la Giunta a promuovere e sostenere la costituzione di un
tavolo interistituzionale permanente che coinvolga il Comune di Siena, la Provincia
di Siena, la Regione Toscana, i consiglieri regionali, i parlamentari espressione del
territorio e il Governo della Repubblica, al fine di monitorare l'evoluzione delle
vicende che interessano la Banca Monte dei Paschi di Siena e di rappresentare
unitariamente le istanze del territorio nelle sedi istituzionali competenti, incluse la
Presidenza del Consiglio dei Ministri e il Ministero dell'Economia”. Analogo indirizzo
è stato giustamente espresso anche dai Consigli provinciale e regionale.
È indispensabile avere interlocutori a livello nazionale e per questo
apprezziamo tutti coloro che hanno manifestato la disponibilità a impegnarsi in tal
senso, a partire dai parlamentari del PD del nostro territorio.
È adesso necessario chiedere al Governo di esercitare i propri poteri speciali
(golden power), in ragione delle ricadute strategiche della questione e, in
particolare, di porre specifiche "prescrizioni", qualunque sia l'operazione societaria,
affinché siano contestualmente inserite garanzie scritte e vincolanti al fine di: 1)
mantenere stabilmente a Siena un importante polo di direzione generale, con
funzioni chiaramente identificate; 2) garantire le professionalità e i livelli
occupazionali della Rete filiali e delle strutture centrali; 3) definire impegni sulla
quantità di credito per famiglie e aziende nei territori; 4) tutelare l’archivio storico e
il patrimonio artistico.
Aggiungiamo che sarebbe in ogni caso nell’interesse di tutti i soggetti,
protagonisti di OPAS e di altre proposte, fornire le suddette garanzie ai territori,
poiché costruire gruppi bancari con direzioni distribuite nelle diverse città,
garantendo livelli occupazionali e professionalità, è veramente nell’interesse di tutti.
Area politica RADICI PER IL FUTURO nella Direzione Provinciale di Siena del PD
Lì 20/7/2026

